Cronicità e appropriatezza. A San Gavino il punto con i medici di medicina generale

Cronicità e appropriatezza. A San Gavino il punto con i medici di medicina generale

Cronicità e appropriatezza. A San Gavino il punto con i medici di medicina generale
Aderenza terapeutica e prevenzione. Questi i punti principali analizzati nel corso dell'incontro che ha chiamato a raccolta al teatro civico di San Gavino i medici di medicina generale dell’Area socio sanitaria di Sanluri per un momento di confronto e dibattito sulla spesa farmaceutica territoriale. 

Appropriatezza prescrittiva e aderenza terapeutica con un obiettivo sempre puntato sulla prevenzione. Sono questi i punti nodali della governance sulla spesa farmaceutica territoriale, sulla quale impatta in maniera rilevante la gestione di pazienti con malattie croniche. La tematica è stata al centro dell’incontro che ha chiamato a raccolta al teatro civico di San Gavino i medici di medicina generale dell’Area socio sanitaria di Sanluri per un momento di confronto e dibattito sulla spesa farmaceutica territoriale. 
 
"Appropriatezza prescrittiva e aderenza alle terapie sono la chiave di tutto e si possono realizzare solo con la collaborazione di tutti i professionisti in campo", ha precisato Giuseppe Contu, responsabile del Servizio Farmaceutico della Ats Assl di Sanluri.
 
“A Sanluri, grazie a una virtuosa sensibilizzazione della classe medica siamo riusciti a spostare il consumo verso farmaci più efficaci e meno costosi. Per garantire la gestione più efficace di cronicità e appropriatezza non bisogna più lavorare a compartimenti stagni né fossilizzarsi sulla prescrizione delle terapie – precisa il direttore dell’Unità operativa di Cardiologia, Gianfranco Delogu -. In merito alle statine, l’associazione dei farmaci si fa solo quando un farmaco singolo non funziona”. La prevenzione primaria resta sempre l’arma più efficace. “Alimentazione, attività fisica, riduzione del peso corporeo, abolizione del fumo. Se con la modifica degli stili di vita non si raggiunge il target prestabilito per il paziente, allora entrano in campo le statine. Bisogna migliorare la comunicazione sia con il pazienti per fare in modo di coinvolgerli e rafforzare l’aderenza alla terapia, sia con gli altri professionisti sanitari che collaborano al trattamento”.
 
“Oggi le patologie croniche sono sempre in aumento e il medico di medicina generale gioca un ruolo fondamentale. L’appropriatezza nelle prescrizioni e l’aderenza alle terapie sono due punti fondamentali dell’approccio che può consentirci di coniugare la risposta ai bisogni di salute dei cittadini e la salvaguardia del nostro Servizio Sanitario Nazionale; due fattori chiave per contrastare le malattie croniche e rafforzare la governance, una delle sfide più importanti da vincere nei prossimi anni – afferma il direttore di Ats Assl Sanluri Antonio Onnis -. Ma ancora più importante è riuscire a puntare sulla prevenzione. La longevità si costruisce dal principio con la vita che abbiamo fatto da bambini. L’approccio rispetto alla cronicità non può essere solo farmacologico. Bisogna che la prevenzione primaria, gli stili di vita sani, siano un approccio culturale positivo e non di rinunce oltre che più generalizzato”.  

10 Giugno 2018

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