Cuneo. Si raccolgono le adesioni al “Progetto Vela”

Cuneo. Si raccolgono le adesioni al “Progetto Vela”

Cuneo. Si raccolgono le adesioni al “Progetto Vela”
Saranno inserite nel progetto 50 persone con disabilità intellettiva. Il progetto è promosso e finanziato dalla fondazione CRC con la collaborazione di Asl CN1, CN2, enti gestori del socio-assistenziale della provincia di Cuneo, associazioni di volontariato, rappresentanti delle famiglie e del privato sociale.

È stata avviata la fase di arruolamento dei soggetti interessati al progetto Orizzonte Vela – Ambito E Protocollo Valutazione funzionale, promosso e finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo con la collaborazione delle ASL CN1 e CN2, degli Enti Gestori socio assistenziali della provincia di Cuneo, di associazioni di volontariato, rappresentanti delle famiglie e del privato sociale.

I destinatari del progetto sono persone di età dai 16 ai 25 anni (nati dal 1992 al 2001), che presentino disabilità intellettiva secondo i criteri dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Spiega Giuseppe Maurizio Arduino, responsabile del servizio di Psicologia e Psicopatologia dello sviluppo dell’Asl CN1: “Il progetto ha come finalità la messa a punto di un protocollo di valutazione delle abilità della persona con disabilità, che preveda anche il coinvolgimento di famigliari, insegnanti e operatori. L’obiettivo principale di questo protocollo di valutazione è realizzare una “fotografia” dei punti forti, delle difficoltà e delle “abilità emergenti” della persona, sulla cui base sarà messo a punto e realizzato un intervento di promozione dell’autonomia e dell’autodeterminazione, tenendo anche conto degli interessi della persona con disabilità. L’intervento sarà attuato con il supporto di un operatore che già conosce la persona e con la consulenza degli operatori esperti messi a disposizione dal progetto (psicologo ed educatori professionali)”.

Saranno inseriti nel progetto i primi 50 soggetti (in base all’ordine di arrivo delle domande) che rispondono ai criteri di inclusione. Nel caso in cui le richieste superino il numero massimo previsto sarà predisposta una lista d’attesa. Una commissione, composta di almeno un rappresentante per ogni soggetto partner del progetto (ASL, Enti gestori socio-assistenziali, privato sociale e associazioni) valuterà le domande, prevedendo nei casi in cui si renda necessario un incontro con il soggetto, la famiglia e l’operatore di riferimento.

La domanda di partecipazione al progetto deve essere redatta su apposito modulo da parte del soggetto stesso o dei genitori o tutori e deve prevedere l’impegno a seguire il progetto per tutta la sua durata. Nella domanda deve essere indicato il nominativo dell’operatore di riferimento (educatore o altra figura professionale) e il suo impegno a partecipare alle diverse fasi del progetto. La domanda deve essere inviata alla persona di riferimento di ciascun territorio (si veda sotto l’elenco dei referenti). In tutti i casi dovrà essere espresso il consenso informato e quello al trattamento dei dati secondo i modi di legge.
   
I moduli per fare la domanda di partecipazione e ulteriori informazioni possono richieste:
per il territorio di Mondovì-Ceva: Mariangela Olivero ([email protected], tel 0174 676295); Barbara Parolin ([email protected] tel 0174 723869)
per il territorio di Cuneo – Borgo – Dronero: Eraldo Racca ([email protected] – tel 397 2107210); Marchioro Katuscya ([email protected] – tel 0171 334118)
per il territorio di Fossano e Savigliano: Enrica Sasia ([email protected] – tel 0172-698612);
per il territorio di Saluzzo: Silvana Bianco ([email protected] – tel.0175-210726);
per il territorio di Bra: Elvira De Nucci ([email protected] – tel 0171 344118);
per il territorio di Alba: Francesca Enrico ([email protected] – tel 320-4256099).
 

09 Gennaio 2018

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