Diabete in Sardegna. Cabras (Fdg): “Situazione totalmente fuori controllo. Serve programmazione”

Diabete in Sardegna. Cabras (Fdg): “Situazione totalmente fuori controllo. Serve programmazione”

Diabete in Sardegna. Cabras (Fdg): “Situazione totalmente fuori controllo. Serve programmazione”
Il Presidente della Federazione Diabete Giovanile illustra i numeri di “uno scenario allarmante”, con “110.000 diabetici su una popolazione di 1.658.138. Circa 120 nuovi casi all’anno in età 0-14 anni, il 27,37 % non si controlla, il 16,07% ha complicanze, il 9,80% ha subito amputazioni con elevati costi sociali per le famiglie”. Chiede un confronto con Nieddu per “dare vita ad azioni concrete e immediate”.

“Non è solo un problema di carenze e ritardi nella distribuzione dei microinfusori e dei sensori. La soluzione è soltanto nella programmazione. Oggi occorre sedersi intorno ad un tavolo e approvare immediatamente provvedimenti e soluzioni con l’obiettivo di affrontare l’emergenza diabete in tutte le sue componenti”. Ad affermarlo, in merito all’allarme diabete in Sardegna, è Antonio Cabras, Presidente della Federazione Diabete Giovanile.

Per Cabras allo stato attuale la situazione “è totalmente fuori controllo e i numeri presentano uno scenario allarmante: 110.000 diabetici su una popolazione di 1.658.138. Circa 120 nuovi casi all’anno in età 0-14 anni, il 27,37 % non si controlla, il 16,07 %  ha complicanze, il 9,80% ha subito amputazioni con elevati costi sociali per le famiglie. Il 6,7% dei bambini tra gli 8 e 9 anni è obeso. Senza considerare quanto accade nelle nostre scuole primarie dove solo il 5,9% dei bambini con diabete viene gestito dalle ASL, mentre i genitori e gli insegnanti più coraggiosi, ai quali va tutto il nostro plauso, devono affrontare il resto”.

“Ci attendiamo – conclude Cabras – che l’Assessore alla Sanità, Mario Nieddu, ci convochi presto per un confronto con l’obiettivo di dare vita ad azioni concrete e immediate”.

02 Luglio 2019

© Riproduzione riservata

Il falso mito dei tetti di spesa: in Sardegna investire nel personale significa ridurre costi, precariato e gettonisti
Il falso mito dei tetti di spesa: in Sardegna investire nel personale significa ridurre costi, precariato e gettonisti

Gentile Direttore,il recente intervento del presidente CIMO-FESMED Guido Quici, che ha richiamato l’attenzione sul rapporto diretto tra carenza di personale, riduzione dell’offerta sanitaria e aumento delle liste d’attesa, coglie uno...

Disabilità complessa, al Sant’Eugenio di Roma prima tappa della formazione TOBIA-DAMA per gli operatori sanitari
Disabilità complessa, al Sant’Eugenio di Roma prima tappa della formazione TOBIA-DAMA per gli operatori sanitari

Venerdì 17 aprile prende ufficialmente avvio, presso l’Ospedale Sant’Eugenio di Roma, il primo corso del programma formativo TOBIA-DAMA, iniziativa promossa dalla Regione Lazio per rafforzare l’assistenza sanitaria dedicata alle persone...

Sardegna. Sanità territoriale, mobilità extra regionale per 66 infermieri
Sardegna. Sanità territoriale, mobilità extra regionale per 66 infermieri

La Regione Autonoma della Sardegna compie un nuovo passo concreto nel rafforzamento della sanità territoriale. In linea con gli obiettivi di potenziamento dell’assistenza di prossimità, ARES Sardegna ha avviato la...

ASL Medio Campidano. A scuola si impara anche a prendersi cura di sé
ASL Medio Campidano. A scuola si impara anche a prendersi cura di sé

La salute si costruisce insieme, a partire dai più giovani. Nel Medio Campidano entra nelle scuole il progetto “Crescere insieme connessi con il cuore”, portando educazione alla salute, consapevolezza e...