Dimissioni Polimeni. M5S: “Faremo barricate se Governo nomina De Luca commissario”

Dimissioni Polimeni. M5S: “Faremo barricate se Governo nomina De Luca commissario”

Dimissioni Polimeni. M5S: “Faremo barricate se Governo nomina De Luca commissario”
Per la capogruppo del Movimento, Valeria Ciarambino, “la Campania non merita quest'oltraggio”. De Luca, denuncia Ciarambino, “si è distinto per inefficienza e nomine di manager inadeguati e indegni”. Per i 5 Stelle “è inaccettabile che il controllore possa coincidere col controllato. Almeno la presenza di un commissario esterno garantisce la lontananza dalle clientele deluchiane”. 

“Se il Governo dovesse nominare il Presidente Vincenzo De Luca commissario ad acta per la sanità campana ci troveremmo di fronte all’incasso della prima cambiale in vista della campagna elettorale per le politiche. Le improvvise dimissioni del commissario Polimeni ci sembrano sospette, speriamo solo che non sia stato applicato il noto ‘metodo Coscioni’”. Lo dice la capogruppo del Movimento 5 Stelle Valeria Ciarambino commentando la notizia delle dimissioni del commissario Joseph Polimeni.
 
“Faremo le barricate se il Governo dovesse applicare l’emendamento a De Luca – sottolinea Ciarambino – mettendo la sanità campana nel potere assoluto del presidente. La Campania non merita quest'oltraggio. Vogliamo persone competenti e libere”. “Il presidente De Luca si è distinto per inefficienza, per nomine di manager inadeguati e indegni – evidenzia – tanto è che qualcuno è persino finito agli arresti domiciliari per una brutta indagine sulla corruzione e altri si sono mostrati manifestamente incapaci di garantire un'assistenza sanitaria dignitosa, vedi il caso Nola”. “A questo quadro tragico – spiega – vanno aggiunte le indagini della magistratura sulla presunta induzione al voto di scambio del governatore nel suo incontro all'hotel Ramada, in cui si faceva leva proprio sul debito di riconoscenza della sanità privata verso la Regione”.

“Fermo restando l'auspicio che la Campania possa uscire presto dal commissariamento, è inaccettabile che in una Regione come la nostra, con la sanità devastata, il controllore possa coincidere col controllato – fa notare Ciarambino – almeno la presenza di un commissario esterno garantisce la lontananza dalle clientele deluchiane”. “Siamo la regione dove in due importanti ospedali e alcune Asl – attacca – ci sono stati gravi fatti di corruzione senza che gli organismi interni alle strutture e alla Regione abbiano esercitato il dovuto controllo e siano intervenuti preventivamente. È per questi meriti che De Luca andrebbe premiato?”.

Sulla stessa linea, i deputati M5s in commissione Affari Sociali alla Camera ricordano come “a dicembre, in occasione della legge di Bilancio, ci siamo battuti aspramente proprio per evitare che governo e Pd facessero questo ennesimo regalo a De Luca. Si trattava palesemente di una norma cucita su di lui e a distanza di pochi mesi ne abbiamo la prova. Adesso è chiaro a tutti perché il governo su questo punto non voleva proprio cedere”.
 
Il Movimento 5 Stelle annuncia infine che domani, alle ore 14.15, presso la Sala Schermo del Consiglio regionale della Campania, terrà una conferenza per illustrare alla stampa “le gravi anomalie riscontrate dal Consiglio dei Ministri sul ‘Bilancio di previsione finanziario per il triennio 2017-2019 della Regione Campania’ e le conseguenze delle dimissioni del commissario Polimeni”. “Il M5S intraprenderà una serie d’iniziative  a tutti i livelli istituzionali – annuncia Ciarambino – alla luce dell’ennesimo atto prodotto dalla Regione Campania e impugnato dal Governo nazionale e delle aspirazioni del Presidente De Luca ad impossessarsi della carica di commissario alla sanità dopo le dimissioni di Polimeni”.

“La Regione Campania è statisticamente l’istituzione ad avere, tra l’altro da un Governo amico, il maggior numero di leggi impugnate e rispedite al mittente – sottolinea – rischiamo inoltre, con una bassa manovra di scambio di favori elettorali, di ritrovarci De Luca a capo della sanità campana”. “Il Movimento 5 Stelle a tutela dei cittadini campani – conclude Ciarambino – metterà in campo una serie di iniziative”.

22 Marzo 2017

© Riproduzione riservata

Cancro. 3mila nuovi pazienti presi in carco dal Cardarelli nel 2025, 8.500 nell’ultimo triennio
Cancro. 3mila nuovi pazienti presi in carco dal Cardarelli nel 2025, 8.500 nell’ultimo triennio

Tremila persone in più che si sono rivolte al Cardarelli di Napoli per diagnosi e terapie, a cui si aggiungono i 3mila circa dello scorso anno e i 2.500 del...

Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani
Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani

“In un contesto sanitario segnato da carenza di medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, frammentazione dei percorsi di cura e crescente ricorso alla sanità privata, l’esperienza decennale...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto
Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto

Gentile Direttore,nella Regione Campania, lo Studio del Medico di Medicina Generale rappresenta il primo e più concreto presidio della sanità territoriale. Non è un passaggio amministrativo né un filtro burocratico:...