Dirigenza medica e sanitaria. Fontana e Gallera: “Consapevoli delle difficoltà espresse”

Dirigenza medica e sanitaria. Fontana e Gallera: “Consapevoli delle difficoltà espresse”

Dirigenza medica e sanitaria. Fontana e Gallera: “Consapevoli delle difficoltà espresse”
Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e l’assessore al Welfare Giulio Gallera “consapevoli delle difficoltà che stanno vivendo i dirigenti a causa dello scarso numero di professionisti e dei conseguenti impegnativi turni di lavoro” hanno ribadito il loro impegno sia a livello nazionale che regionale.

Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e l'assessore al Welfare Giulio Gallera hanno incontrato i rappresentanti sindacali della Dirigenza del Servizio sanitario regionale. Durante l'incontro, si legge in una nota della Regione, i sindacati hanno ribadito i punti della vertenza aperta:
"Carichi di lavoro insostenibili; difficolta a reclutare personale medico specialistico; la mancata stabilizzazione dei colleghi libero professionisti e il mancato adeguamento dei fondi aziendali senza dimenticare la costante diminuzione degli organici dei dirigenti veterinari e le difficolta che la riforma ha portato per le funzioni e gli incarichi tecnico amministrativi".
 
"Il presidente e l'assessore – prosegue la nota-, consapevoli delle difficoltà che stanno vivendo i dirigenti a causa dello scarso numero di professionisti e dei conseguenti impegnativi turni di lavoro che dipendono anche da scelte nazionali, hanno confermato le azioni messe in campo e la volontà di rafforzare il Sistema sanitario pubblico. Sul fronte nazionale Regione Lombardia sta interloquendo da tempo con il Governo affinché vengano rimossi o articolati diversamente i tetti di spesa che penalizzano le Regioni virtuose in termini di nuove assunzioni, agevolazioni e conseguenti benefici per i cittadini". 
 
"A livello regionale, il presidente e l'assessore al Welfare hanno ricordato i provvedimenti concreti per la gestione autonoma degli specializzandi negli
ospedali – aggiunge la nota -, che sarà avviata da settembre dopo la definizione di apposite linee guida, l'incremento delle borse di studio che, dalle 33 del 2013 e 55 attuali, saranno ulteriormente potenziate nel 2019, la definizione normativa per l'ampliamento dell'esercizio dell'intramoenia allargata".
 
"Per affrontare adeguatamente il tema del 'burn out' negli ambienti di lavoro, che è motivo di stress lavorativo e psicologico per gli stessi operatori del sistema sanitario regionale – specifica la Regione -, si è affrontato il tema del personale".
 
"A seguito dell'approvazione del Decreto legge 'Calabria' – spiegano Fontana e Gallera – attualmente in fase di conversione, il Governo ha introdotto finalmente norme di revisione incrementale dei tetti di spesa. Per la Lombardia, tuttavia, si apre uno spazio molto limitato, pari a 12 milioni di euro aggiuntivi, per l'arruolamento di nuovi professionisti".

"Per questo, il presidente e l'assessore al Welfare hanno ipotizzato, a fronte delle prime ipotesi circolate, una rimodulazione più contenuta delle Rar (Risorse aggiuntive regionali) – prosegue la nota- che porterebbe a ricavare ulteriori risorse e garantire almeno la copertura finanziaria per ulteriori assunzioni di personale dirigenziale".
 
"I rappresentanti dei sindacati della Dirigenza hanno sottolineato l'importanza di non penalizzare il proprio settore – aggiunge la nota – e di garantire segnali adeguati per evitare l'allontanamento di validi professionisti dalle strutture pubbliche risolvendo le problematiche evidenziate: carichi di lavoro insostenibili, carenza medici specialisti e veterinari, le relazioni sindacali da migliorare, le perequazioni retributive, rapporti con l'università e regolamentazione regionale della libera professione intramoenia allargata. Hanno inoltre evidenziato un'ampia disponibilità al confronto sulla riorganizzazione della rete di offerta".
 
"Durante la riunione il presidente e l'assessore hanno recepito la richiesta di un confronto serrato e ampio ipotizzando anche l'eventuale possibilità di
istituire un tavolo permanente con le Organizzazioni sindacali per discutere, insieme, dello sviluppo del sistema socio sanitario soprattutto in termini di sicurezza dei presidi ospedalieri e di politiche per il personale. Le parti si riuniranno ancora il prossimo 7 giugno – conclude la nota – per proseguire l'interlocuzione". 

27 Maggio 2019

© Riproduzione riservata

Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S
Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S

Approvata ieri in Emilia-Romagna la legge sul suicidio medicalmente assistito. La proposta di legge di Avs, Pd, Civici e Movimento 5 Stelle a prima firma Paolo Trande (Avs) è passata...

Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”
Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”

Nulla osta definitivo da parte di Roma alla realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa. Lo annuncia la Regione Siciliana in una nota. Il via libera al finanziamento è arrivato con...

Lombardia. In Bilancio 250mila euro per lo screening della Leucodistrofia Metacromatica e 150.000 euro per gli studenti infermieristica
Lombardia. In Bilancio 250mila euro per lo screening della Leucodistrofia Metacromatica e 150.000 euro per gli studenti infermieristica

Via libera nell’Aula del parlamento lombardo, dove è in corso di votazione l’Assestamento al Bilancio, all’emendamento presentato dal vice presidente del Consiglio regionale Giacomo Cosentino, che stanzia 250mila euro per...

Lombardia. Al via bando da 32 milioni per trasformare scoperte scientifiche Irccs in cure più efficaci
Lombardia. Al via bando da 32 milioni per trasformare scoperte scientifiche Irccs in cure più efficaci

Pubblicato, in Lombardia, il bando ‘Irccs – Ricerca & Trasferisci’, che sarà aperto dal 28 luglio al 28 ottobre. L’iniziativa punta a sostenere gli investimenti in ricerca industriale e sviluppo...