Donazione latte materno. Anche a Torino il progetto per la raccolta a domicilio

Donazione latte materno. Anche a Torino il progetto per la raccolta a domicilio

Donazione latte materno. Anche a Torino il progetto per la raccolta a domicilio
Da metà dicembre personale infermieristico specializzato, dotato di un furgoncino Ape Car appositamente attrezzato, andrà nelle case delle mamme donatrici della Banca del Latte dell’ospedale Regina Margherita per raccogliere il latte. L’attività permetterà anche di offrire supporto e consigli alle mamme tornate a casa dopo il parto.

Per la prima volta a Torino e Milano parte il Progetto Human Milk Link. Da metà dicembre un furgoncino Ape Car dedicato, attrezzato in modo specifico e con personale infermieristico specializzato, effettuerà nella città di Torino la raccolta del latte a casa delle mamme donatrici della Banca del Latte dell'ospedale Infantile Regina Margherita della Città della Salute di Torino. “Non sarà un semplice servizio di raccolta e trasporto, effettuato con tutte le procedure e le tecnologie per garantire la sicurezza del prezioso alimento, ma anche un'attività di sostegno e supporto alle donatrici, alle quali verranno fornite informazioni e l’occorrente per la corretta raccolta e conservazione del latte, ma anche, se necessario, consigli e aiuto sull’allattamento”, spiega una nota della Città della Salute.

Il progetto è per ora limitato alle prime città italiane di Torino e di Milano, “ma potrà estendersi ed essere esportato come modello in altre città”.

Attualmente in Italia, ricorda la nota della Città della Salute, “solo un terzo dei neonati molto prematuri può disporre di latte di Banca, che per questi neonati molto ‘speciali’ costituisce quasi, in attesa del latte della propria mamma, un vero e proprio ‘farmaco salvavita’. La Banca del Latte della Città della Salute tratta attualmente circa 700 litri di latte l’anno: l’obiettivo è quello, anche grazie al progetto Milk Link, di raggiungere i 1000 litri annui. La donazione del latte materno, destinato ai piccoli e fragili neonati prematuri ricoverati nelle Terapie Intensive Neonatali, è un grande atto di generosità e di sensibilità”.

Tuttavia donare il latte, in un momento della vita così speciale che è l’allattamento del proprio figlio, può presentare qualche problema pratico anche per quanto riguarda la sua consegna alla Banca del Latte.

“La Banca del Latte della Città della Salute, che si trova presso l'ospedale Infantile Regina Margherita, si trova talora in difficoltà nella fornitura di quantità sufficienti di latte per far fronte a tutte le richieste, in primis a quelle per i piccoli prematuri delle Terapie Intensive Neonatali dell'Azienda, dove nasce la grande maggioranza dei gravi prematuri del Piemonte. Da qui l’idea del progetto Milk Link, nato per iniziativa dell'Associazione Italiana Banche del Latte Umano Donato, in collaborazione a Torino con la Banca del Latte e la Terapia Intensiva Neonatale universitaria (diretta dal professor Enrico Bertino)”, spiega la nota. Che spiega come il titolare della Società di prodotti per l’infanzia Mamige, di Padova, David Giarrizzo, che gestisce gratuitamente il servizio, ha vissuto in passato l’esperienza di un figlio ricoverato in TIN.

Il progetto verrà presentato domani a Torino durante il Convegno “Io dono, tu cresci”, organizzato presso l'ospedale Sant'Anna, nell’Aula di via Ventimiglia 3, che vedrà coinvolti gli operatori delle Banche, ma sarà aperto anche alla cittadinanza interessata. Saranno presenti, oltre alla Direzione Aziendale, l’Assessore alla Sanità regionale Antonio Saitta ed il Sindaco di Torino Chiara Appendino, "in veste non solo istituzionale, ma anche di mamma che ha recentemente allattato al seno", sottolinea la Città della Salute.

23 Novembre 2016

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