Dopo 50 anni l’Umbria sarà governata dal centro destra. Pesante sconfitta alla prima uscita della coalizione Pd-5 Stelle-Leu

Dopo 50 anni l’Umbria sarà governata dal centro destra. Pesante sconfitta alla prima uscita della coalizione Pd-5 Stelle-Leu

Dopo 50 anni l’Umbria sarà governata dal centro destra. Pesante sconfitta alla prima uscita della coalizione Pd-5 Stelle-Leu
Sarà Donatella Tesei (Lega) la nuova presidente della regione del centro Italia, storica roccaforte della sinistra fin dalle prime elezioni regionali del 1970. Il distacco con l’avversario di centro sinistra Vincenzo Bianconi è di ben 20 punti e segna probabilmente la fine dell’alleanza elettorale tra Dem e 5 Stelle

Donatella Tesei (Lega) è la nuova presidente della Regione Umbria. La candidata del centro destra (Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia le componenti maggiori)  con il 57,55% di voti, lascia indietro di 20 punti il candidato della coalizione Pd-5 Stelle-Leu (più altre liste minori) Vincenzo Bianconi che si ferma al 37,48% dei consensi.
 
Finisce così molto male la prima (e a questo punto, forse, ultima) prova del cartello formato dalle forze dell’attuale maggioranza di Governo (Italia Viva di Renzi esclusa) che sulle elezioni umbre puntava, se non alla vittoria (le previsioni erano tutte contrarie), ad un risultato importante che quanto meno confermasse quello ottenuto dalle tre forze politiche alle ultime europee quando il Pd era arrivato al 23,98 per cento e i 5Stelle al 14,63.
 
Ieri il Pd  si è fermato al 22,33% (scontando comunque la scissione di Renzi) ma i 5 Stelle sono crollati al 7,41% a dimostrazione che l’alleanza con gli ex nemici Dem non piace all’elettorato pentastellato.
 
Netto quindi il successo del centro destra a guida leghista con il partito di Salvini che tocca quota 36,95% (in leggero calo rispetto alle europee di maggio quando aveva preso il 38,18%), Fratelli d’Italia di Meloni che svetta al 10,40% quasi raddoppiando il risultato delle europee (6,58%) e Forza Italia di Berlusconi al 5,50% con quasi un punto in meno rispetto alle europee (6,42%).
 
Al di là dell’impatto che queste elezioni avranno sul governo nazionale (ancora difficile da ponderare a parte le dichiarazioni a caldo da ambedue i fronti) per l’Umbria è un risultato storico: è infatti la prima volta che la piccola regione dell’Italia centrale sarà governata dal centro destra. A partire dal 1970, il primo anno in cui si votò per i consigli regionali delle Regioni a statuto ordinario, le elezioni regionali umbre sono state infatti sempre vinte dalla sinistra.
 

 
La nuova presidente Donatella Tesei, è un avvocato cassazionista ed è nata a Foligno il 17 giugno del 1958. Vive a Montefalco in provincia di Perugia, dove è stata sindaco per due mandati, dal 2009 (eletta con la lista civica di centrodestra "Gruppo Montefalco") al 2014 e dal 2014 al 2019, quando venne riconfermata con il 63% dei consensi.
 
Nel marzo del 2018 è stata eletta in Senato nel collegio uninominale (sostenuta dal centro destra) e presiede la Commissione Difesa.  

28 Ottobre 2019

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...