Droghe e dipendenze “Chi (si) ama…chiama”. Al via campagna informativa per dare aiuto a famiglie. Attivato numero verde

Droghe e dipendenze “Chi (si) ama…chiama”. Al via campagna informativa per dare aiuto a famiglie. Attivato numero verde

Droghe e dipendenze “Chi (si) ama…chiama”. Al via campagna informativa per dare aiuto a famiglie. Attivato numero verde
L’iniziativa lanciata dalla Giunta su iniziativa dell’assessore alle Politiche sociali, Loretta Bravi. La Campagna informativa prevede anche la diffusione di materiale cartaceo (manifesti, locandine, segnalibri) da apporre in luoghi strategici e un sito web.

Dare un aiuto concreto ai genitori e alle famiglie di giovani e adolescenti sul fenomeno del consumo di droghe e di sostanze psicoattive legali e illegali. E’ questo lo scopo della Campagna informativa “Chi (si) ama…chiama” lanciata dalla Regione Marche e presentata questa mattina dall’assessore regionale alle Politiche sociali, Loretta Bravi.
 
“Plaudo a questa Campagna informativa – ha spiegato la Bravi durante la conferenza stampa – perché il concetto di dipendenza oggi è diventato molto pericoloso. L’iniziativa invita i cittadini, in particolare i genitori di giovani e adolescenti, a contattare il numero verde regionale 800.012277 per ricevere informazioni da parte di operatori professionali che effettuano una prima analisi dei quesiti ricevuti ed offrono un primo livello di informazioni. Valutato il caso, gli operatori possono orientare l’utente verso la rete dei servizi territoriali specialistici dell’ASUR, fissando un appuntamento con lo specialista. L’utente potrà quindi avere un incontro ed usufruire di un percorso di presa in carico, se ritenuto opportuno o necessario”.
 
“Al fine di rendere più capillare ed efficace la diffusione delle informazioni – ha concluso l’assessore –  la Campagna informativa prevede la diffusione di materiale cartaceo (manifesti, locandine, segnalibri) da apporre in luoghi strategici, oltre al supporto web all’indirizzo www.chisiamachiama.it, nonché tramite newsletter elaborata e veicolata con cadenza mensile. Naturalmente, tutto ciò che oggi presentiamo non intende fornire messaggi allarmistici né fornire messaggi che minimizzino i rischi”.
 
I risultati dell’Osservatorio Regionale sui Comportamenti d’Abuso nelle Marche hanno fatto emergere  che gli utenti in carico al sistema regionale sono 7.959 (dato al 31/12/2014) di cui: 7544 in trattamento ambulatoriale e 415 in trattamento residenziale e semiresidenziale (comunità terapeutiche). Rispetto alle dipendenze: 5.829 da sostanze illegali, 1.725 da alcol e 405 da gioco d’azzardo patologico. Per quest’ultimo i dati forniti dal numero verde regionale attraverso 727 contatti significativi nel 2014, indica che il 79% sono maschi e 21% femmine.
 
Il profilo tipo è un giocatore maschio di età compresa tra i 40/60 anni (73%). Le persone che hanno difficoltà con i giochi sia legali che illegali, dichiarano di abusare di diverse tipologie di giochi a premio o con vincita. Il soggetto ha dimestichezza e pratica con tutti i tipi di giochi, ma la maggioranza ha particolari predilezioni per le video-lottery, slot e simili, mentre il target femminile si orienta maggiormente su giochi tradizionali quali il lotto.

04 Dicembre 2015

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...