Efficienza energetica, l’Asl di Biella interventi per ottimizzare le risorse esistenti

Efficienza energetica, l’Asl di Biella interventi per ottimizzare le risorse esistenti

Efficienza energetica, l’Asl di Biella interventi per ottimizzare le risorse esistenti
I lavori, del valore complessivo di 3,1 milioni di euro, dovrebbero produrre risparmi stimati per circa 900.000 euro all’anno. “L’obiettivo non è solo quello di creare efficienza sul piano economico ma piuttosto quello di coniugare il soddisfacimento dei bisogni energetici con la necessità di contribuire a preservare il mantenimento dell’ambiente e della salute umana”.

“Risparmio ed energia”. Queste le due parole chiave con cui la Asl di Biella sintetizza il processo di efficientamento messo in atto con la proroga del contratto consip con la ditta che ha in gestione il sistema energetico dell’ospedale. “Un provvedimento che, in linea con quanto previsto dal d.lgs 115/2008, consentirà di sviluppare da subito alcuni importanti interventi di riqualificazione”.

Il contratto Consip attualmente in atto, spiega la Asl, “scadrà nel 2021, ma il D.Lgs 115/2008 contempla la possibilità di proroga per l’esecuzione di nuove opere per l’efficientamento energetico. L’investimento, dunque, verrà effettuato dalla ditta nell’immediato e i benefici per l’Asl saranno concreti da subito: fino al 2021 (a fronte del vecchio contratto Consip), per poi estendersi al 2027 per effetto della proroga del contratto”.

I lavori a carico della ditta, del valore complessivo di 3.170.000 euro, produrranno un risparmio stimato per l’azienda del valore di circa 900.000 euro all’anno.

“L’obiettivo – spiega la Asl – è quello di rendere gli impianti esistenti più efficienti risolvendo allo stesso tempo alcune criticità emerse dall’entrata a regime dell’ospedale”.

Sono diverse le azioni in programma. In primo luogo l’installazione di un impianto di trigenerazione per la produzione congiunta di energia elettrica, termica e frigorifera. Previsto anche un sistema di recupero termico sui fumi degli attuali generatori di vapore “che consentirà ulteriori significativi risparmi”.
Verrà inoltre realizzata una copertura con pannelli fotovoltaici.

Le attuali griglie di ricambio d’aria e ventilazione presenti nelle stanze di degenza saranno sostituite con nuove bocchette ad elevata induzione per garantire una migliore miscelazione dell’aria a beneficio del confort del paziente. Inoltre per l’illuminazione interna verranno utilizzate luci a led; “un accorgimento che di certo determina un decremento dei fabbisogni elettrici e una riduzione dell’energia primaria”.

“Azioni, quelle pianificate, che avranno una ricaduta importante anche sul piano ambientale; l’obiettivo, infatti – conclude la Asl -, non è solo quello di creare efficienza sul piano economico ma piuttosto quello di coniugare il soddisfacimento dei bisogni energetici con la necessità di contribuire a preservare il mantenimento dell’ambiente e della salute umana”.

17 Giugno 2016

© Riproduzione riservata

Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale
Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale

La Regione Lazio cambia le regole per la nomina dei direttori delle strutture complesse del Servizio sanitario regionale. Con la delibera n. 529 del 9 luglio 2026 la Giunta regionale...

Telemedicina nei piccoli comuni, a Chiomonte nasce l’ambulatorio leggero per portare la sanità vicino ai cittadini
Telemedicina nei piccoli comuni, a Chiomonte nasce l’ambulatorio leggero per portare la sanità vicino ai cittadini

Giuseppe ha 72 anni e vive da sempre a Chiomonte, in Val di Susa. La mattina, dopo il caffè, infila le scarpe comode, prende il bastone e scende per via...

Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale
Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale

La Regione Toscana ha deciso di ridefinire l’assistenza offerta in caso di lutto immediatamente prima o dopo una nascita. La scelta, spiega la Regione in una nota nasce da una...

Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici
Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici

Nuova iniziativa della Regione Veneto per rendere più attrattiva la professione di Medico di Medicina Generale. Su proposta dell’Assessore alla Sanità, Gino Gerosa, la Giunta regionale, riunitasi oggi sotto la...