Emilia Romagna. “Al nido solo se vaccinati”. La proposta di legge per arginare il calo delle coperture

Emilia Romagna. “Al nido solo se vaccinati”. La proposta di legge per arginare il calo delle coperture

Emilia Romagna. “Al nido solo se vaccinati”. La proposta di legge per arginare il calo delle coperture
Èormai pronta al varo, come riporta Repubblica, la nuova legge regionale sui servizi per la prima infanzia che introduce il principio che il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, aveva annunciato di voler estendere a tutte le scuole. Per l'assessore alla sanità Sergio Venturi: "Il principio è che quando si entra in una comunità con un figlio così piccolo vanno tutelati tutti". Diviso sul tema il fronte dei genitori.

In Emilia Romagna a breve i bambini potranno entrare negli asili nido solo se vaccinati. Come riporta Repubblica è ormai pronta al varo la nuova legge regionale sui servizi per la prima infanzia che introduce il principio che il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, aveva annunciato di voler estendere a tutte le scuole. Per la scuola dell'obbligo il provvedimento era ipotizzato nel piano vaccinale, ancora bloccato, ma per gli asili nido pubblici comunali e per quelli privati convenzionati si può agire con una legge regionale.
 
A favore della legge si è da subito schierato l'assessore alla Sanità, già coordinatore degli assessori alla sanità e in prima linea in questa battaglia, Sergio Venturi: "Il principio è che quando si entra in una comunità con un figlio così piccolo vanno tutelati tutti, anche quelli che non possono essere vaccinati perché troppo piccoli o con basse difese immunitarie".
 
L'idea di intervenire sull'asilo nido consente di "intercettare" i bambini prima dell'ingresso nella scuola dell'obbligo. E anche questa, secondo l'assessore emiliana al welfare Elisabetta Gualmini, è una forma di educazione. "Si sta diffondendo la tendenza, tra l'altro tra persone di istruzione medio alta a non vaccinare i propri figli – spiega a Repubblica – questo comincia ad avere effetti negativi sulle comunità dei bambini e noi vogliamo affermare un principio di tutela".
 
Da segnalare, infine, come sul tema si stia assistendo ad una spaccatura sul fronte dei genitori, divisi in questa 'guerra' tra i pro e i contrari alle vaccinazioni.

07 Maggio 2016

© Riproduzione riservata

Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra
Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra

La Conferenza Unificata ha espresso oggi parere favorevole sugli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto in materia di "tutela della salute...

Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”
Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”

“Abbiamo fortemente voluto che la medicina generale fosse coinvolta nel funzionamento delle Case di Comunità, oggi si inizia a realizzare quanto concordato con l’Accordo Integrativo Regionale 2025”. Lo dice Luigi...

Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”
Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”

Una presa di posizione politica che mette in discussione l'intero impianto dell'autonomia differenziata, chiamando in causa i principi fondamentali dello Stato e la tenuta del Servizio sanitario nazionale. Questo, in...

Habermas ci ha lasciato ma la sua eredità offre decisive riflessioni riguardo la medicina generale
Habermas ci ha lasciato ma la sua eredità offre decisive riflessioni riguardo la medicina generale

Gentile Direttore,il 14 marzo 2026, a 96 anni, è morto Jurgen Habermas uno dei maggiori filosofi contemporanei. Il pensiero che ha divulgato con le sue opere coinvolge anche la medicina...