Emilia-Romagna. Al via la Campagna per sensibilizzare i cittadini sull’uso corretto degli antibiotici  

Emilia-Romagna. Al via la Campagna per sensibilizzare i cittadini sull’uso corretto degli antibiotici  

Emilia-Romagna. Al via la Campagna per sensibilizzare i cittadini sull’uso corretto degli antibiotici  
Nella regione diminuiscono consumi e aumenta la sensibilità sul corretto smaltimento. Nel primo semestre 2025 si sono contate 13,65 dosi medie giornaliere ogni 1.000 abitanti adulti rispetto alle 14,64 del primo semestre 2023, mentre per bambini e ragazzi le prescrizioni sono passate da 799,8 annue ogni 1.000 rispetto alle 1.013,9 del primo semestre 2023. Fabi: “Cresce anche l’attenzione anche in ambito veterinario”.

Grazie agli antibiotici si possono curare le infezioni ed effettuare interventi complessi anche nei pazienti più fragili. “É un peccato usarli male”, quindi. Perché “L’abuso di antibiotici li rende inefficaci e mette a rischio noi, i nostri animali e l’ambiente”. Questo lo slogan della campagna di comunicazione della Regione Emilia-Romagna, pronta a partire da martedì 18 novembre, proprio nella Giornata europea per l’uso consapevole degli antibiotici, che alla prima parte del messaggio, la stessa dello scorso anno, aggiunge in un’ottica ‘One health’ il corretto smaltimento di questi farmaci e l’attenzione che giustamente va posta anche in ambito veterinario.

Una campagna pensata e voluta per sensibilizzare i cittadini sull’uso corretto degli antibiotici, nella convinzione che si possano ottenere risultati ancora migliori di quelli già conseguiti negli ultimi anni in Emilia-Romagna. Dove, nel primo semestre 2025, si registra un calo di consumo per gli adulti – 13,65 dosi medie giornaliere ogni 1.000 abitanti rispetto alle 14,64 del primo semestre 2023 – e un calo di prescrizioni per i più piccoli, 799,8 annue ogni 1.000 bambini, rispetto alle 1.013,9 del primo semestre 2023. Anche nel settore veterinario, in analogia con il resto del territorio nazionale, l’Emilia-Romagna ha evidenziato negli ultimi 5 anni una diminuzione significativa dell’utilizzo per tutte le principali specie zootecniche. Segnali positivi, infine, vengono dalle resistenze antibiotiche, anch’esse in riduzione.

“I risultati delle azioni messe in campo dalla Regione e dall’intero servizio sanitario regionale si vedono, come dimostra la riduzione del numero di prescrizioni in ambito territoriale e una crescente tendenza ad utilizzare gli antibiotici a minor impatto sulle resistenze, ma è necessario essere ancora più incisivi – commenta l’assessore alla Politiche per la Salute, Massimo Fabi -. Per questo insistiamo con una campagna di sensibilizzazione a 360 gradi, perché questi farmaci devono essere assunti solo in caso di bisogno effettivo su indicazione del medico e smaltiti correttamente quando scadono. E questo vale anche se a essere trattati sono i nostri animali da compagnia. Molto efficace si è poi rivelata la collaborazione con i professionisti sanitari e veterinari, perché solo con il contributo di tutti i soggetti coinvolti, oltre che dei cittadini, si possono ottenere buoni risultati”.

Cosa fa la Regione. “One Health” è un approccio integrato che riconosce la salute di persone, animali e ambiente come interconnessa e interdipendente. Questo modello collaborativo mira a bilanciare e ottimizzare in modo sostenibile la salute dell’uomo, degli animali e degli ecosistemi, per affrontare sfide globali come le malattie zoonotiche, la resistenza antimicrobica, la sicurezza alimentare e l’impatto dei cambiamenti climatici, per anticipare, prevenire e controllare le malattie che si diffondono tra specie diverse e per affrontare molte altre sfide sanitarie.

La campagna informativa si aggiunge alle azioni che si stanno portando avanti in Regione con i professionisti dell’ambito sanitario e veterinario e con Arpae. Sono state messe a punto le raccomandazioni (basate sull’evidenza) per la gestione ambulatoriale delle infezioni, prodotte grazie al contributo di un gruppo di lavoro multiprofessionale rappresentativo di tutti i contesti territoriali. Tali raccomandazioni, destinate prioritariamente ai medici e pediatri di famiglia, indirizzano a un utilizzo prudente degli antibiotici da assumere solo quando necessari, su indicazione medica, col giusto dosaggio e, nella maggior parte dei casi, per durate brevi. Sono disponibili, oltre che su web (Schede per la gestione delle infezioni — Innovazione sanitaria e sociale), anche attraverso un’applicazione consultabile da pc e dispositivi mobili dai professionisti sanitari. L’impegno è servito al contenimento delle prescrizioni non necessarie e al contrasto ai microrganismi resistenti, ma in questo ambito è fondamentale non abbassare la guardia. Ciò vale tanto per l’uso umano, quanto per l’uso veterinario degli antibiotici, oltre che per il monitoraggio ambientale di questi farmaci.

La campagna del Servizio sanitario regionale. “Antibiotici. È un peccato usarli male”: questo è ancora lo slogan della campagna di comunicazione rivolta a tutti cittadini. Perché “L’abuso di antibiotici li rende inefficaci e mette a rischio noi, i nostri animali e l’ambiente”. Questa la novità nei materiali in chiave One Health. Nuovi e diversi gli strumenti messi in campo per sensibilizzare i cittadini a un uso corretto di questi farmaci, con clip per social media e web, oltre a formati cartacei per affissioni in contesti di vita e di lavoro. Si aggiorna la creatività, con uno stile riconducibile ad animazioni grafiche attuali e di grande diffusione. Sul sito della Regione, alla pagina https://regioneer.it/antibioticoresistenza, le informazioni e i consigli utili per il corretto uso degli antibiotici.

La campagna viene lanciata nella Giornata europea per l’uso consapevole degli antibiotici, il 18 novembre, che si inserisce all’interno della Settimana mondiale per la consapevolezza sull’antimicrobico resistenza promossa dall’Organizzazione mondiale della sanità e che si svolge ogni anno dal 18 al 24 novembre.

17 Novembre 2025

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