Emilia Romagna. Aumenta a 34 euro al giorno l’assegno per persone con gravissima disabilità

Emilia Romagna. Aumenta a 34 euro al giorno l’assegno per persone con gravissima disabilità

Emilia Romagna. Aumenta a 34 euro al giorno l’assegno per persone con gravissima disabilità
Finora il livello massimo era di 23 euro. Con questo provvedimento viene garantita una somma di circa 1200 euro al mese: assegno di cura da 34 euro al giorno, più 160 euro al mese già previsti dalla Regione come contributo aggiuntivo per chi ha un assistente familiare con regolare contratto.

Aumenta l’assegno di cura per le persone con gravissime disabilità acquisite che hanno bisogni di assistenza particolarmente elevati nell'arco delle 24 ore.  Con una delibera approvata dalla Giunta regionale l’assegno viene portato a 34 euro al giorno (finora, il livello massimo era di 23 euro).
Le persone con gravissime disabilità acquisite sono, per esempio, persone con cerebrolesioni o mielolesioni, persone in fase avanzata  di patologie neurologiche come la Sindrome laterale amiotrofica, più comunemente nota come Sla.

Con questo provvedimento, alle famiglie che hanno un impegno assistenziale particolarmente elevato sulle 24 ore viene dunque garantita una somma di circa 1200 euro al mese:  assegno di cura da 34 euro al giorno previsti dalla delibera approvata dalla Giunta, più i  160 euro al mese già previsti dalla Regione come contributo aggiuntivo per chi ha un assistente familiare con regolare contratto.

Le persone già seguite dai Servizi socio-sanitari territoriali  che hanno bisogno di una assistenza 24 ore su 24, e che già ricevono l’assegno da 23 euro,  non devono presentare alcuna domanda per usufruire del nuovo assegno. Saranno le Aziende Usl stesse, in collaborazione con i Comuni, a valutare se la persona rientra nei requisiti definiti con la delibera di Giunta e a contattare le famiglie.
 

06 Dicembre 2012

© Riproduzione riservata

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili
Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili

Favorire la cura a domicilio di grandi anziani con più di 80 anni, mediante l’adozione di strumenti digitali e la telemedicina, riducendo così il rischio di perdita dell’autosufficienza, con interventi...

Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie
Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie

La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha approvato il riparto e l’assegnazione alle Aziende sanitarie regionali delle risorse destinate all’indennità di Pronto Soccorso per il personale...

Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos
Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos

Il possibile reclutamento di infermieri tramite la società in house Amos per garantire il funzionamento delle future Case e degli Ospedali di Comunità in Piemonte accende il confronto tra Ordini...