Emilia Romagna. Consiglieri FI: “Ridefinire indennizzi per emotrasfusi per garantire equità”

Emilia Romagna. Consiglieri FI: “Ridefinire indennizzi per emotrasfusi per garantire equità”

Emilia Romagna. Consiglieri FI: “Ridefinire indennizzi per emotrasfusi per garantire equità”
In un’interrogazione alla Giunta i consiglieri Bignami e Aimi spiegano che ad alcuni pazienti non viene riconosciuto l’indennizzo per "insussistenza dei requisiti temporali" in quanto i sintomi delle patologie compaiono dopo molti anni. "Rsolvere il problema, anche in assenza di adeguata risposta dei ministeri della Salute e del Tesoro".

L'indennizzo da corrispondere in Emilia-Romagna a persone che negli anni '70 e '80 hanno contratto, presso strutture pubbliche, gravi patologie quali epatiti e virus dell'aids a causa di trasfusioni con emoderivati infetti, è al centro di un'interrogazione presentata da Galeazzo Bignami, primo firmatario, ed Enrico Aimi, consiglieri regionali emiliano-romagnoli di Forza Italia.

A questi emotrasfusi affetti da patologie croniche, ricordano i consiglieri, "lo Stato riconosce un indennizzo, una sorta di 'pensione' bimestrale di importo variabile a seconda della gravità della patologia e del livello di invalidità". Purtroppo, però, “vengono segnalati sempre più casi di pazienti ai quali non viene riconosciuto tale indennizzo a causa dell'insussistenza dei requisiti temporali previsti dalla legge, poiché, nei casi in questione, i sintomi di tali patologie sono comparsi dopo molti anni".

Bignami e Aimi chiedono pertanto alla Giunta "se non si intenda intervenire nelle sedi opportune affinché vengano ridefiniti i meccanismi di corresponsione delle indennità, in modo da non creare disparità di trattamento fra i soggetti indennizzati". Domandano, infine, "quali altre misure si ritenga opportuno e necessario approntare per risolvere i casi evidenziati, anche in assenza di adeguata risposta da parte dei ministeri della Salute e del Tesoro".

 

24 Aprile 2015

© Riproduzione riservata

Emergenza Carburante. A rischio soccorsi e continuità delle cure. L’allarme dell’Ordine dei medici di Napoli
Emergenza Carburante. A rischio soccorsi e continuità delle cure. L’allarme dell’Ordine dei medici di Napoli

Medici che non riescono a raggiungere ospedali e ambulatori, difficoltà negli spostamenti per l’assistenza domiciliare e gravi problemi nel rifornimento delle ambulanze del 118. La carenza di carburante legata alla...

Niguarda condannato per le condizioni di lavoro degli infermieri, Fials Milano: “Da tempo denunciamo”
Niguarda condannato per le condizioni di lavoro degli infermieri, Fials Milano: “Da tempo denunciamo”

“Quattro infermieri nei turni pomeridiani e notturni per un reparto di 36 posti letto, di cui 12 ad alta intensità assistenziale, assenza di operatori sociosanitari durante la notte, riposi ripetutamente...

Lazio. Commissione Sanità dà l’ok alla nomina di Scozzafava alla guida di Lazio.0
Lazio. Commissione Sanità dà l’ok alla nomina di Scozzafava alla guida di Lazio.0

La commissione Sanità del Consiglio regionale del Lazio, presieduta per l’occasione dal vicepresidente Angelo Tripodi, ha espresso martedì scorso, a maggioranza, parere favorevole alla nomina di Angelo Scozzafava a direttore...

Sardegna. Tre milioni contro le liste d’attesa e contributi all’emergenza-urgenza contro il caro carburante
Sardegna. Tre milioni contro le liste d’attesa e contributi all’emergenza-urgenza contro il caro carburante

Sardegna. Tre milioni contro le liste d’attesa e contributi all’emergenza-urgenza contro il caro carburante La Giunta regionale stanzia 3 milioni per cataratte, colonscopie e gastroscopie e avvia il Piano liste...