Emilia Romagna. Debiti Pa, sbloccati 420 mln per pagamento fornitori della sanità

Emilia Romagna. Debiti Pa, sbloccati 420 mln per pagamento fornitori della sanità

Emilia Romagna. Debiti Pa, sbloccati 420 mln per pagamento fornitori della sanità
Le Ausl potranno iniziare a pagare i fornitori già nei prossimi mesi, mentre una seconda tranche è prevista per il 2014. Approvato anche un secondo atto riguardante l’assestamento di bilancio con misure mirate alla tutela del suolo, gestione delle emergenze e accesso alla rete veloce internet.

Sbloccati circa 420 milioni di pagamenti ai fornitori nel settore sanitario, impegno per sanità, investimenti a difesa del suolo e sostegno alle imprese.
La Giunta regionale dell’Emilia-Romagna ha approvato due distinti atti per il rilancio dell’economia: un progetto di legge che, partendo da quanto previsto dai provvedimenti nazionali, reperisce le risorse affinché le Aziende Usl possano sbloccare i pagamenti per i fornitori in sanità e l’assestamento di bilancio 2013 con misure mirate alla tutela del suolo, gestione delle emergenze dovute al maltempo di questi mesi e con interventi destinati a ridurre il divario digitale tra le varie zone della regione.

“Si tratta di provvedimenti volti a sostenere sviluppo e coesione sociale e che si inseriscono a pieno nel programma politico di questa amministrazione”, ha spiegato Simonetta Saliera, vicepresidente e assessore al Bilancio della Regione. “Nonostante le grandi difficoltà della finanza pubblica, la Regione non rinuncia ad agire su quelle bono le sue priorità: sostegno all’economia, difesa e cura del nostro territorio, salvaguardia della qualità del servizio sanitario universalistico”.

Nello specifico il progetto di legge per i pagamenti in sanità permetterà alle Ausl di pagare fornitori per circa 420 milioni di euro già nei prossimi mesi del 2013, mentre una seconda tranche altrettanto significativa è prevista per il 2014.
“Abbiamo colto un’opportunità offerta da una legge nazionale – ha spiegato l’assessore alle politiche per la Salute, Carlo Lusenti – che affronta un problema la cui soluzione non è, come abbiamo sempre sostenuto, da ricercarsi a livello regionale e che, per quanto riguarda la nostra regione, deriva dal ritardo del trasferimento di risorse statali (a fine 2012 erano 350 milioni per la sola Emilia-Romagna), dal mancato finanziamento degli ammortamenti netti e dall’utilizzo di risorse correnti per investimenti altrimenti non finanziati”.
“Ora siamo nelle condizioni di rispondere positivamente alle giuste esigenze del mondo produttivo – ha aggiunto Lusenti – e per questo abbiamo varato un disegno di legge che definisce le modalità per utilizzare le risorse, con una prima tranche di 420 milioni già nel 2013 (su circa 5 miliardi nazionali)”. Per l’anno prossimo le risorse nazionali ammontano a 9 miliardi, non ancora ripartiti.

Per quanto riguarda l’assestamento di Bilancio, le risorse sono indirizzate, tra le altre cose, a un rafforzato impegno per mantenere alti i servizi sanitari con circa 60 milioni di euro. Sei milioni di euro serviranno per interventi su strade e frane colpite dall’eccezionale maltempo dei mesi scorsi; 23,5 milioni di euro per il cofinanziamento del Documento Unico di Programmazione (Dup) per opere pubbliche che interessano anche turismo, cultura e potenzialità locali, qualità urbana e mobilità sostenibile e ambiente; 7,2 milioni di euro per nuovi interventi in agricoltura (di cui 6 per migliorare l’efficienza irrigua delle aziende agricole e 1,2 per la lotta alle malattie delle piante); 700 mila euro serviranno per le piste da sci dell’Appennino e la promozione turistica sciistica sul nostro Appennino; 600 mila per manifestazioni e iniziative culturali (di cui 450.000 per sostenere le attività dei teatri, tra cui l’Arena del Sole di Bologna); 150 mila euro per le attività dei Comuni associati in montagna.

Prosegue, inoltre, l’impegno della Regione per garantire a tutto il territorio l’accesso alla rete veloce internet grazie al piano telematico e per l’adeguamento del sistema informatico regionale nella prospettiva del rinnovamento e della razionalizzazione dell'informatizzazione interna, nonché della semplificazione. Per questi interventi con l’assestamento vengono destinati ulteriori 2,75 milioni di euro per il triennio 2013-2015, di cui 0,6 destinati ad interventi per favorire l’accesso alla banda larga nelle zone rurali.

11 Giugno 2013

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