Emilia Romagna. Prorogato di un anno il Piano prevenzione 2015-2018

Emilia Romagna. Prorogato di un anno il Piano prevenzione 2015-2018

Emilia Romagna. Prorogato di un anno il Piano prevenzione 2015-2018
Sono 68 i piani previsti nel primo triennio. Venturi: “Ora li confermiamo e li rafforziamo, consapevoli che la prevenzione riveste un ruolo cruciale per la tutela della salute, non solo in termini di costi per il sistema sanitario, ma anche di benessere per la vita delle persone”

La Giunta regionale dell’Emilia Romagna ha prorogato per un anno fino a tutto il 2019 il Piano di prevenzione 2015-2018, secondo quanto previsto dall’intesa Stato-Regioni dello scorso dicembre.

Il Piano è lo strumento di riferimento per tutti gli interventi e i programmi che le Aziende sanitarie mettono in campo per la tutela e la prevenzione della salute dei cittadini: 68 quelli previsti nel primo triennio, la maggior parte dei quali vengono rafforzati o rimodulati per il prossimo anno, sulla base dei risultati raggiunti. Confermata l’individuazione delle 6 aree di intervento in cui si concentrano le azioni: ambienti di lavoro, scuola, ambito sanitario e comunità (declinata in tre settori: programmi rivolti alla popolazione, interventi per fasce di età, interventi per condizioni specifiche).

“Costruire salute è il ‘motto’ e il logo che accompagna il Piano prevenzione della nostra Regione”, spiega l’assessore alle politiche per la Salute, Sergio Venturi. “Un Piano che abbiamo costruito insieme con le Aziende sanitarie e il territorio: dagli Enti locali al terzo settore, dal volontariato alle associazioni di categoria, dalla scuola all’università. Anche grazie a questa rete di alleanze e alla sempre maggiore integrazione tra i servizi territoriali e i servizi e i presidi ospedalieri, possiamo dire che i progetti messi in campo in questi anni, e costantemente monitorati da uno specifico gruppo di lavoro, hanno funzionato. Ora li confermiamo e li rafforziamo, consapevoli che la prevenzione riveste un ruolo cruciale per la tutela della salute, non solo in termini di costi per il sistema sanitario, ma anche di benessere per la vita delle persone”.  

Molteplici i progetti realizzati, la maggior parte dei quali coinvolge direttamente il personale sanitario o i cittadini, anziani e giovani in primis: tra gli altri, campagne di informazione e sensibilizzazione per favorire l’adesione consapevole alle vaccinazioni; piani per la sorveglianza delle malattie infettive o la riduzione del rischio di malattie professionali; programmi di screening, come quello oncologico, o iniziative per promuovere l’attività fisica negli anziani o nei malati cronici (come passeggiate organizzate per i diabetici), la corretta alimentazione, l’educazione all’affettività nei più giovani.

E, ancora, attività di informazione per l’uso corretto dei farmaci, in ambito umano e veterinario, o di sensibilizzazione per prevenire malattie sessualmente trasmissibili; progetti per contrastare l’abbandono scolastico e il bullismo, o per sensibilizzare i ragazzi all’uso consapevole delle tecnologie e all’educazione stradale. Ma anche azioni di supporto alle persone fragili, ai disabili e ai familiari che se ne prendono cura, o programmi per individuare chi è più a rischio di patologie croniche.

29 Maggio 2018

© Riproduzione riservata

Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza
Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza

Il 24 e 25 ottobre dalle ore 09:30 alle ore 18:00 Piazza del Plebiscito ospiterà la quinta edizione di Salute per tutti- giornate napoletane della salute e benessere. Sarà possibile...

Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio
Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio

La proposta di legge di iniziativa popolare “Disposizioni per l’assistenza sanitaria regionale alla morte volontaria medicalmente assistita mediante autosomministrazione di farmaco letale” diventa legge in Umbria. L’Assemblea Legislativa l’ha approvata...

Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure
Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure

Dieci milioni di euro per sostenere la natalità e rafforzare il welfare regionale. È il progetto “Si nasce in Toscana”, annunciato dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che prevede...

Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler
Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler

Quattordici alloggi a canone calmierato per aiutare il personale sanitario a trovare casa nel territorio comasco. È questo l’obiettivo dell’accordo sottoscritto da Asst Lariana e Aler Varese, Como, Monza Brianza...