Emilia Romagna. Stipulato accordo con Inail per le prestazioni di assistenza sanitaria

Emilia Romagna. Stipulato accordo con Inail per le prestazioni di assistenza sanitaria

Emilia Romagna. Stipulato accordo con Inail per le prestazioni di assistenza sanitaria
Più servizi sanitari e riabilitativi a chi ha subito un infortunio sul lavoro e per tutti i cittadini della Regione. Questo il frutto dell’accordo siglato dal governatore, Vasco Errani, e dal presidente dell’Inail, Massimo De Felice. Gli infortunati sul lavoro e le persone con malattia professionale non dovranno più anticipare alcun costo per l’assistenza fornita dal Ssn.

“A un anno dall’accordo quadro tra lo Stato e le Regioni, quella con l’Emilia-Romagna è la prima intesa attuativa in Italia”, sottolinea il presidente dell’Inail Massimo De Felice. “E’ motivo di particolare soddisfazione il raggiungimento di questo traguardo in Emilia-Romagna, regione cara all’Istituto, in quanto vi opera, con eccellenti risultati, il Centro protesi di Vigorso di Budrio. In questa regione, e presto in molte altre, si realizzano le condizioni per completare e migliorare il percorso di recupero dell’infortunato, dalle prime cure alla riabilitazione e fino al reinserimento sociale e lavorativo, secondo quanto previsto dal Testo unico sulla sicurezza. L’Inail assume l’impegno a migliorare la qualità della propria ‘presenza’ sul territorio in un quadro di collaborazione rafforzata e di reale integrazione con il Servizio sanitario regionale, con l’obiettivo di offrire una tangibile prova del Polo della salute e della sicurezza”.
 
“Si tratta di un importante accordo che rafforza la rete dei servizi in Emilia-Romagna e amplia la capacità di offrire un’assistenza di qualità”, spiega l’assessore regionale alle Politiche per la salute Carlo Lusenti. “E’ un’intesa che dimostra in modo concreto la capacità delle istituzioni di migliorare i servizi ai cittadini e di mettere in campo progetti ambiziosi. Tutto questo accade qui perché in Emilia-Romagna esiste una filiera ortopedica, protesica e riabilitativa di eccellenza, che è un punto di riferimento nazionale, e perché c’è un’idea di funzionamento dei servizi che si basa sull’efficienza e sui risultati”.
 
 
I punti dell’accordo
 
 
In sintesi, si prevede che l’Inail possa erogare direttamente prestazioni di assistenza sanitaria a lavoratori infortunati o con malattia professionale, con oneri a proprio carico, oltre che nelle proprie strutture – esistenti o da realizzare in coerenza con la programmazione e con il Piano sociale e sanitario regionale – anche in strutture del Servizio sanitario regionale.
Inoltre, l’accordo disciplina le modalità per l’erogazione da parte dell’Inail di prestazioni sanitarie a tutti i cittadini, al di là di quelli infortunati sul lavoro o con malattia professionale. In particolare nelle strutture Inail, potranno essere date, a favore di tutti, prestazioni specialistiche, di accertamento diagnostico, di assistenza sanitaria riabilitativa non ospedaliera, per conto del Servizio sanitario regionale (con oneri a carico dello stesso Servizio).
Per quanto riguarda le prestazioni integrative, Inail e Regione Emilia-Romagna individueranno strutture pubbliche o private con cui stipulare specifiche convenzioni per l’erogazione di cure necessarie al recupero dell’integrità psicofisica di lavoratori infortunati o affetti da malattie professionali, garantendo la piena integrazione e uguaglianza tra i livelli di tutela a carico del Servizio sanitario regionale e di Inail.
Inoltre l’intesa stabilisce la possibilità di attivare nuove forme di collaborazione (tramite la stipula di ulteriori Convenzioni attuative) per progetti di ricerca e di formazione in ambito protesico, della riabilitazione e del reinserimento lavorativo; percorsi di reinserimento sociale e lavorativo; iniziative di promozione della pratica sportiva per persone con disabilità e di comunicazione sul tema della disabilità.

06 Febbraio 2013

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