Empoli. Al via lavori per la Casa della Salute di Ponte a Egola

Empoli. Al via lavori per la Casa della Salute di Ponte a Egola

Empoli. Al via lavori per la Casa della Salute di Ponte a Egola
Ospiterà i servizi socio-sanitari di base, amministrativi, il Cup e al centro prelievi. A questi si aggiungeranno via via gli ambulatori dei medici di famiglia, infermieristici e specialistici, gli ambulatori per vaccinazioni e screening, il consultorio per l’assistenza alle donne e ai loro bambini, i percorsi diagnostici e terapeutici per i malati cronici

È stato presentato questa mattina il progetto della nuova Casa della Salute di Ponte a Egola.
 
La struttura, che costerà complessivamente 4 milioni di euro e sarà la prima di questo tipo nell’area Valdarno inferiore, sarà pronta tra due anni.
 
Sarà costruita in prossimità di piazza Marco Biagi, vicino alla centrale piazza Guido Rossa, quindi nel cuore cittadino e facilmente raggiungibile anche dalle persone più anziane sia a piedi che con i mezzi pubblici. Si estenderà su una superficie di 1.500 metri quadrati distribuita su due livelli.

“Oltre ai servizi socio sanitari di base, amministrativi, al Cup e al centro prelievi saranno presenti gli ambulatori dei Medici di Famiglia, infermieristici e specialistici, le attività di prevenzione con le vaccinazioni e gli screening, il consultorio per l’assistenza alle donne e ai loro bambini, i percorsi diagnostici e terapeutici per i malati cronici e quelli che occorrono prima e dopo il ricovero ospedaliero e sviluppate tutte le attività che possano favorire gli esami in telemedicina, per esempio in ambito cardiologico”, ha illustrato il direttore della rete territoriale sanitaria Nedo Mennuti che ha precisato che sarà soprattutto un Centro Polispecialistico con la presenza della Riabilitazione e di un Polo odontoiatrico. 
 
La realizzazione della Casa della Salute è stata prevista nel Piano Regolatore Territoriale della ex ASL11 e poi confermata dalle linee di indirizzo relative agli investimenti nel territorio dell’area empolese sottoscritte nel 2016 dai quindici Sindaci e dal Direttore Generale.
 
“L’opera è già finanziata”, ha chiarito il direttore generale dell’azienda USL Toscana centro Paolo Morello Marchese. “In parte da fondi statali (958 mila euro), comunali (411 mila euro) e aziendali per un investimento complessivo, intorno ai 4 milioni di euro, con il quale sarà realizzato l’intero edificio”. 
 
“La Casa della Salute di Ponte a Egola – ha sottolineato Morello- sarà un distretto nella sua massima espressione con una rilevanza ambulatoriale e specialistica notevole che ha previsto un potenziamento di tutte le prestazioni che verranno offerte, con l’obiettivo di trattenere il più possibile nel territorio i pazienti che troveranno una continuità assistenziale assicurata anche dalla presenza dei medici di medicina generale nell’intero arco della giornata”.

24 Maggio 2018

© Riproduzione riservata

Farmacia di servizi. Toscana vuole allargare rete per lo screening del tumore al colon retto
Farmacia di servizi. Toscana vuole allargare rete per lo screening del tumore al colon retto

“La prevenzione del tumore al colon retto si è fatta più semplice. E lo sarà sempre di più. Il kit per lo screening da qualche mese si può infatti ritirare...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Punto nascita Gruccia. Dalla Regione un dossier infrastrutturale a sostegno della derogala revisione del parere negativo
Punto nascita Gruccia. Dalla Regione un dossier infrastrutturale a sostegno della derogala revisione del parere negativo

La Regione Toscana ha predisposto un approfondito dossier infrastrutturale sui tempi di percorrenza dal punto nascita dal Valdarno all’ospedale di San Donato ad Arezzo. Il documento sarà trasmesso alla Asl...

Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia
Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia

Era il 29 gennaio 2020 quando una coppia di turisti cinesi veniva ricoverata all’INMI Spallanzani per positività al Covid-19. La percezione della pandemia per l’Italia era agli inizi e quel...