Esclusivo. Concorso straordinario: 25.736 candidati per 2.214 nuove farmacie

Esclusivo. Concorso straordinario: 25.736 candidati per 2.214 nuove farmacie

Esclusivo. Concorso straordinario: 25.736 candidati per 2.214 nuove farmacie
I numeri frutto dell'analisi dei bandi regionali per l'apertura di nuove farmacie in base al "Cresci Italia" del gennaio 2012. Le sedi messe a bando e le domande di partecipazione su base regionale. In Lombardia il più alto numero di sedi a concorso: 343 per 3.560 domande. Ultima l’Umbria con 39 sedi per 919 domande.

Sono state in totale 25.736 le domande di partecipazione sopraggiunte alle Regioni per il concorso straordinaro per l’assegnazione di sedi farmaceutiche previsto dal decreto "Cresci Italia". Va segnalato che nella Regione Valle d’Aosta il termine ultimo scadrà il prossimo 2 maggio. Il numero totale di sedi messe a concorso è di 2.214. Questi i numeri presentati in un prospetto realizzato dalla Fofi che ha suddiviso le sedi farmaceutiche messe a bando, e le domande di partecipazione, su base regionale.

La Lombardia è la regione con il più alto numero di sedi messe a concorso: sono 343 per un numero di domande complessive (individuali + associate) pari a 3.560. A seguire troviamo il Lazio con 274 sedi e 2.449 domande. Si piazza al terzo posto il Veneto con 224 sedi messe a concorso e 2.270 domande sopraggiunte.
La Regione del Sud con il più alto numero di sedi farmaceutiche a concorso è la Sicilia: sono 222, mentre le domande sopraggiunte sono 1.876. Fanalino di coda, escludendo la sopracitata Valle d’Aosta, è l’Umbria con 39 sedi messe a concorso e 919 domande complessive.
 

 

REGIONE

 

 

NUMERO SEDI A CONCORSO

 

TOT. 2214

 

DOMANDE COMPLESSIVE

(individuali + associate)

 

 

DOMANDE IN FORMA ASSOCIATA

 

LIGURIA

 

 

89

 

944

 

340

 

LAZIO

 

 

274

 

2.449

 

1.281

 

VENETO

 

 

224

 

2.270

 

1.003

 

LOMBARDIA

 

 

343

 

3.560

 

1.577

 

TOSCANA

 

 

131

 

2.071

 

922

 

PIEMONTE

 

 

147

 

1.777

 

770

 

ABRUZZO

 

 

85

 

1.223

 

522

 

SICILIA

 

 

222

 

1.876

 

1.076

 

MARCHE

 

 

62

 

1.220

 

651

 

CALABRIA

 

 

91

 

1.226

 

577

 

EMILIA ROMAGNA

 

 

178

 

3.310

 

1.805

 

FRIULI VENEZIA GIULIA

 

 

49

 

640

 

276

 

SARDEGNA

 

90

 

1.212

 

470

 

PUGLIA

 

 

188

 

1.958

 

1.132

 

UMBRIA

 

 

39

 

919

 

466

 

VALLE D’AOSTA*

 

 

2

 

 

Fonte: Fofi
 
G.R.

22 Aprile 2013

© Riproduzione riservata

Puglia. Nominati i nuovi Direttori Generali di Asl, Irccs e Aziende ospedaliero-universitarie
Puglia. Nominati i nuovi Direttori Generali di Asl, Irccs e Aziende ospedaliero-universitarie

Il presidente della Regione Puglia Antonio De Caro ha presentato questa mattina i nuovi Direttori Generali delle Aziende sanitarie locali, degli Irccs e delle Aziende ospedaliero-universitarie della Regione: ASL BAT...

Non autosufficienza. “Ritardi insostenibili nell’erogazione dei fondi. Servizi a rischio”. Alert delle Regioni
Non autosufficienza. “Ritardi insostenibili nell’erogazione dei fondi. Servizi a rischio”. Alert delle Regioni

Il mancato trasferimento dei fondi statali per la non autosufficienza relativi al 2025 e, in parte, anche al 2026 rischia di incidere pesantemente sulla sostenibilità dei bilanci regionali, con possibili...

Screening Oct in farmacia. In Liguria oltre 3.600 esami eseguiti tra Genova e Savona, anomalie nel 30% dei pazienti
Screening Oct in farmacia. In Liguria oltre 3.600 esami eseguiti tra Genova e Savona, anomalie nel 30% dei pazienti

Sono 3.636 gli esami OCT eseguiti in farmacia nell’ambito della sperimentazione del progetto di screening con Tomografia a Coerenza Ottica (OCT) realizzato dalla Regione Liguria in area 3 genovese e...

Riforma Ssn. Regioni: “Chiederemo il ritiro del Ddl. Ci aspettavamo coinvolgimento preventivo”
Riforma Ssn. Regioni: “Chiederemo il ritiro del Ddl. Ci aspettavamo coinvolgimento preventivo”

“Ci saremo aspettati un coinvolgimento differente e preventivo, non ex post, su un provvedimento che per i contenuti e i temi trattati non avrebbe meritato un percorso legislativo d’urgenza. Per...