Esperienze Digitali. Farmacia punto e a capo: Digitalizzazione e Automazione dei percorsi clinico-assistenziali e logistici

Esperienze Digitali. Farmacia punto e a capo: Digitalizzazione e Automazione dei percorsi clinico-assistenziali e logistici

Esperienze Digitali. Farmacia punto e a capo: Digitalizzazione e Automazione dei percorsi clinico-assistenziali e logistici
La logistica del percorso del farmaco ha ricadute dirette sulla qualità dei percorsi clinico assistenziali in termini di: prevenzione e gestione degli eventi avversi, sulla standardizzazione dei processi, sulla tracciabilità e dei flussi, sulla riduzione degli sprechi e sul conseguente monitoraggio e controllo della spesa. L'Esperienza Digitale dell'AO Ospedali dei Colli di Napoli

L’implementazione di soluzioni che permettono la digitalizzazione e l’automazione negli ospedali e nel territorio rappresentano un elemento di grande attualità ed una reale opportunità di efficientamento e di sostenibilità degli SSR.
Il progetto, già “on the road” nell’AO dei Colli ed in fase di implementazione presso U.O.C. di Farmacia Ospedaliera, è la realizzazione di un modello organizzativo-logistico innovativo per l’efficientamento dell’intera catena gestionale del farmaco e dei dispositivi medici.

Il progetto, si articola su due linee di progettualità:

  • Riprogettazione e riorganizzazione innovativa della logistica di farmaci e dispositivi medici.
  • Digitalizzazione ed automazione della produzione di terapie personalizzate di farmaci oncologici.

Risorse impiegate ed attività

Linea 1:
Il progetto prevede il “reengineering” dell’intero percorso aziendale ma verrà attuato, in via sperimentale, ai magazzini di farmacia ed alle zone ad alta intensità di cura come le sale operatorie e le terapie intensive del Monaldi.

La Roadmap prevede l’implementazione:

  • della digitalizzazione del percorso clinico-terapeutico, dalla prescrizione alla somministrazione del farmaco e del dispositivo medico, in accordo con i sistemi di gestione regionali;
  • degli armadi informatici nei reparti di Sale Operatorie e Terapia Intensive; con gestione dei farmaci e dispositivi medici (farmaci stupefacenti, DM in conto deposito);
  • dell’automazione dell’allestimento in Farmacia (richieste di approvvigionamento dei reparti con installazione di robot);
  • dell’automazione della Distribuzione Diretta;

Linea 2:
Il sistema intende gestire, attraverso l’introduzione di soluzioni ad alta tecnologia, tutto il percorso del farmaco oncologico dalla prescrizione alla somministrazione compreso l’allestimento automatizzato della terapia.
Gli strumenti necessari sono: il sistema automatico robotizzato per l’allestimento dei farmaci oncologici ed il software di gestione del processo terapeutico: dalla prescrizione alla somministrazione al letto del paziente con tecnologia RFID.

È un sistema automatizzato di nuova generazione integrato con Hospital information systems che, grazie all’ausilio di braccia antropomorfe, è in grado di dosare perfettamente la quantità di farmaco necessaria alle esigenze di ogni singolo paziente e preparare in autonomia oltre 30 terapie all’ora.

Risultati
I principali risultati della linea 1 sono:

  • riduzione di tempo per la dispensazione dei farmaci (circa 50%);
  • riduzione degli scaduti di farmaci e dispositivi medici;
  • riduzione degli errori di terapia;
  • riduzione delle scorte attraverso l’ottimizzazione delle giacenze (circa 30%);
  • riduzione del Rischio Clinico

I principali risultati della linea 2 sono:

  • maggiore sicurezza per il paziente (attraverso il sistema informatico verrà identificato e seguito in ogni fase del percorso di cura);
  • estrema precisione del sistema robotizzato limita fortemente l’errore umano;
  • maggior accuratezza delle dosi al fine di garantire sicurezza nella somministrazione delle terapie ai pazienti;
  • miglior tracciabilità delle fasi di preparazione (e di ogni singola preparazione) e storicizzazione automatica di tutti gli allestimenti;
  • efficientamento del sistema produttivo che porterebbe ad una riduzione del numero di operatori, all’ottimizzazione dei residui dei farmaci e dispositivi utilizzati e ad una gestione dei rifiuti in condizioni di aumentata sicurezza;
  • standardizzazione dei percorsi (prescrizione, protocolli terapeutici, indagini diagnostiche);
  • risparmi indiretti dovuti alla riduzione del contenzioso legale (maggior sicurezza sia nei confronti dei pazienti che degli operatori).

Gli sviluppi
Estendere gli “armadi di reparto” a tutta l’azienda ed attivare la produzione automatizzata di farmaci oncologici anche per altre AO della regione, magari sviluppando linee di produzione di specifici farmaci oncologici.

13 Dicembre 2022

© Riproduzione riservata

Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico
Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico

Il ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha firmato il decreto di riconoscimento dell’Azienda ospedaliero-universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo...

Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”
Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”

Una misura shock sulla leva fiscale regionale per restituire dignità economica ai professionisti della salute e salvare la sanità pubblica del Lazio dal collasso. È la richiesta ufficiale depositata oggi...

Hantavirus. Conclusa la quarantena dei due cittadini britannici a Milano. Test negativi e nessun sintomo
Hantavirus. Conclusa la quarantena dei due cittadini britannici a Milano. Test negativi e nessun sintomo

Si è concluso domenica 7 giugno a Milano il periodo di quarantena dei due cittadini del Regno Unito identificati come contatti di casi confermati di Hantavirus. Gli accertamenti sanitari previsti...

Cardiochirurgia pediatrica di Taormina. Prorogata al 31 dicembre la collaborazione con il Bambin Gesù
Cardiochirurgia pediatrica di Taormina. Prorogata al 31 dicembre la collaborazione con il Bambin Gesù

Intesa tra Regione Siciliana e Ospedale Bambino Gesù di Roma per la prosecuzione della collaborazione con il Centro di cardiochirurgia pediatrica di Taormina (Ccpm) fino al 31 dicembre 2026, con...