Fake news su vaccini da falso account Facebook dell’Asp Catania. L’Azienda: “Non credete a quelle informazioni”

Fake news su vaccini da falso account Facebook dell’Asp Catania. L’Azienda: “Non credete a quelle informazioni”

Fake news su vaccini da falso account Facebook dell’Asp Catania. L’Azienda: “Non credete a quelle informazioni”
Segnalato il caso al Compartimento Polizia Postale di Catania, chiedendo la tempestiva chiusura del profilo e l’individuazione dei responsabili. Dalla Asp anche un appello alle persone: “Le informazioni diffuse sono fuorvianti e rischiano di procurare un immotivato allarme oltre che ricadute negative sulla salute dei cittadini, sull’affidabilità dei vaccini e sulla credibilità delle istituzioni”.

Scoperta nei giorni scorsi la pubblicazione, su Facebook, su un account falso, denominato “Asp Catania”, di un post nel quale vengono citate presunte analisi prevaccinali da poter eseguire presso gli ambulatori dell’Asp di Catania. Nel post, non più visibile, era anche riportato un numero di telefono che, evidenzia la Asl nella nota che mette in guardia sulla vicenda, “è inesistente”.

Tanto il falso account quanto il post sono stati segnalati al Compartimento Polizia Postale di Catania chiedendo “la tempestiva chiusura del profilo e l’individuazione dei responsabili”.

“Le informazioni diffuse – evidenzia la Asl – sono gravemente fuorvianti e rischiano di procurare un immotivato allarme oltre che ricadute negative sulla salute dei cittadini, sull’affidabilità dei vaccini e sulla credibilità delle istituzioni. Presso gli ambulatori vaccinali dell’Asp di Catania non vengono eseguiti test o esami prevaccinali e non sussiste nessun obbligo di legge. Presunti test o esami prevaccinali sono peraltro scientificamente privi di fondamento. Il sopraddetto account e il relativo utilizzo del nome e del logo aziendali, inoltre, non sono mai stati autorizzati dalla Direzione generale aziendale”.

L’Asp di Catania si riserva di “adire alle vie legali per tutelare sia il diritto dei cittadini alla corretta informazione, soprattutto in tema di prevenzione e salute pubblica, sia il nome e l'immagine aziendale”.

L’Azienda ricorda, infine, che “per avere corrette informazioni sul tema, si raccomanda ai cittadini di rivolgersi sempre al proprio medico di medicina generale o presso gli ambulatori vaccinali dell’Asp di Catania. Le informazioni on line, soprattutto in tema sanitario, devono sempre essere certificate, verificate e diffuse da fonti autorevoli e accreditate”.

08 Luglio 2019

© Riproduzione riservata

Riforma Ssn. Regioni: “Chiederemo il ritiro del Ddl. Ci aspettavamo coinvolgimento preventivo”
Riforma Ssn. Regioni: “Chiederemo il ritiro del Ddl. Ci aspettavamo coinvolgimento preventivo”

“Ci saremo aspettati un coinvolgimento differente e preventivo, non ex post, su un provvedimento che per i contenuti e i temi trattati non avrebbe meritato un percorso legislativo d’urgenza. Per...

Gliptine e gliflozine in farmacia. Decaro attacca, D’Ambrosio Lettieri risponde
Gliptine e gliflozine in farmacia. Decaro attacca, D’Ambrosio Lettieri risponde

“Comprendo il valore comunicativo delle sintesi giornalistiche e persino il ricorso a espressioni efficaci nel dibattito pubblico, ma quando si affrontano temi di politica farmaceutica ritengo sia utile che il...

Puglia. Disavanzo sanità, Decaro annuncia aumenti Irpef per redditi sopra i 15mila euro
Puglia. Disavanzo sanità, Decaro annuncia aumenti Irpef per redditi sopra i 15mila euro

Aumento dell’Irpef in Puglia per coprire il deficit della sanità da circa 350 milioni. Lo ha annunciato nel weekend il presidente della Regione Puglia,Antonio Decaro, che ha presentato in conferenza...

Riforma medicina generale. Fimmg Piemonte: “La politica ascolti, cittadini scendano in piazza”
Riforma medicina generale. Fimmg Piemonte: “La politica ascolti, cittadini scendano in piazza”

“La salute è un bene prezioso che riguarda ognuno di noi, è un diritto fondamentale dell'individuo e interesse della collettività. Il nostro SSN universalistico, finanziato dalla fiscalità generale, è una...