Farmaci. A Vicenza progetto in farmacia per educare i cittadini a usarli bene

Farmaci. A Vicenza progetto in farmacia per educare i cittadini a usarli bene

Farmaci. A Vicenza progetto in farmacia per educare i cittadini a usarli bene
Nel mese di maggio i cittadini potranno recarsi in farmacia con i medicinali che hanno in casa per ricevere informazioni e una valutazione sullo stato di conservazione. I farmacisti spiegheranno come smaltire i medicinali scaduti e donare queli ancora utili ma non più necessari al cittadino.

Si chiama FarmaCheckControl ed è l’iniziativa che per tutto il mese di maggio vedrà i farmacisti di Vicenza e Provincia impegnati a offrire ai cittadini consulenza gratuita sui farmaci. Coordinata dall’Ordine provinciale dei Farmacisti e da Federfarma, l’iniziativa ha l’obiettivo di contribuire alla lotta allo spreco e all’ottimizzazione delle risorse farmaceutiche, a partire da quelle le famiglie hanno in casa.

I cittadini potranno recarsi nelle farmacie aderenti all’iniziativa (vedi elenco), previo appuntamento, portando con loro i medicinali del proprio armadietto domestico. Il farmacista fornirà al cittadino una valutazione dei singoli farmaci, dal loro stato di conservazione a tutte le informazioni necessarie per il suo utilizzo in caso la confezione o il foglio illustrativo siano andati perduti. I farmacisti spiegaranno ai cittadini anche l'equivalenza tra farmaci uguali ma con nomi diversi e daranno consigli su un corretto smaltimento, in caso di medicinali scaduti. Fornirà inoltre indicazioni su possibili donazioni effettuabili autonomamente dal cittadino per i farmaci ancora utilizzabili ma non più necessari al cittadino. Questi farmaci, infatti, possono rivelarsi invece molto utili per le persone malate e in disagio economico.

In questa occasione verranno consegnatial cittadino  anche un ‘vademecum' con le norme per una corretta conservazione del contenuto dell'armadietto farmaceutico di casa e un elenco delle scadenze delle varie forme farmaceutiche (stampati su carta ecologica).

"E' un'iniziativa a sfondo sociale che origina anche dalla necessità di proporre soluzioni per contrastare il momento di difficoltà economica delle famiglie e si pone in alternativa alla logica della ‘banalizzazione' del farmaco, scontato come un bene di consumo nella grande distribuzione, con in aggiunta un aspetto solidale e un'attenzione alle problematiche ambientali”, spiega il presidente dell’Ordine dei Farmacisti della provincia di Vicenza, Florindo Cracco. “Lo scopo è contribuire, attraverso la lotta allo spreco, alla valorizzazione etica del farmaco e della nostra professionalità”.

Il messaggio da far passare è che "il farmaco è un bene che ha un valore etico, ed è una risorsa per tutti i Vicentini, e che l'uso scorretto, l'abuso e lo spreco costituiscono un danno per l'intera società”.
 

 

27 Aprile 2012

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