Farmacie di Bari. Da domani sarà possibile pagare il ticket per la specialistica

Farmacie di Bari. Da domani sarà possibile pagare il ticket per la specialistica

Farmacie di Bari. Da domani sarà possibile pagare il ticket per la specialistica
Dal 19 luglio è già possibile prenotare le visite. Per ora sono 341 su 354 le farmacie dell’area metropolitana di Bari accreditate al servizio, ma l’obiettivo è coprire a breve l’intera rete e poi tutta la Puglia. Il progetto è realizzato da Federfarma Bari, Policlinico di Bari ed Exprivia Healthcare. Le farmacie potranno gestire anche la disdetta o la variazione della prenotazione.

Da domani, 1 agosto, niente più code al Cup del Policlinico di Bari per prenotare una visita specialistica e pagare il relativo ticket. I cittadini dell’Area metropolitana di Bari, infatti – circa un milione e mezzo di persone –  potranno farlo direttamente nelle farmacie che espongono il cartello con la disponibilità del servizio. Per ora 341 quelle accreditate, ma l’obiettivo è coprire a breve termine l’intera rete del Barese che conta su 354 farmacie.  E poi tutta la Puglia.

Il servizio di prenotazione della visita specialistica – che è già possibile dal 19 luglio scorso – si arricchisce, quindi, di un nuovo capitolo, concretamente a beneficio dei cittadini, grazie al protocollo di intesa stipulato tra Federfarma Bari, Policlinico di Bari ed Exprivia Healthcare.

I dettagli dell’iniziativa sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta questa mattina nella sede di Federfarma Bari. Sono intervenuti, oltre al presidente di Federfarma, Vito Novielli; Vitangelo Dattoli, direttore generale Azienda ospedaliera Policlinico-Giovanni XIII; Luigi d’Ambrosio Lettieri, presidente Ordine dei Farmacisti Bari /Bat; Dante Altomare, presidente Exprivia Healthcare It srl.
 
Il presidente della giunta regionale pugliese e assessore alle politiche della Salute Michele Emiliano, impegnato in Consiglio regionale, ha inviato una nota di soddisfazione per l’attuazione del servizio che rientra in un progetto complessivo tra Regione Puglia, Federfarma e Ordine per migliorare e potenziare i servizi al cittadino e l’intera governance socio-sanitaria.
 
“Si tratta di una importante novità per la qualità della vita dei cittadini – ha spiegato Novielli – che, per prenotare una visita specialistica e pagare il ticket, laddove dovuto, potranno semplicemente recarsi alla farmacia di fiducia con l’impegnativa del ssn prescritta dal medico e la tessera sanitaria. Il farmacista, collegandosi al Cup del Policlinico attraverso il sistema messo a punto da Exprivia, prenoterà la visita specialistica, secondo criteri di scorrimento temporale senza discontinuità, offrirà al cittadino il primo posto libero a disposizione estrapolato dal sistema e procederà anche alla riscossione del ticket. È un progetto pilota – frutto della collaborazione inter-istituzionale e interprofessionale – che ci auguriamo possa essere presto esteso a tutta la Puglia con le sue 1200 farmacie. Il dato significativo è che in meno di un mese e su circa 80 farmacie, sono stati registrati più di 300 accessi per richieste di prenotazione di visite specialistiche. Rendere più funzionale al disegno pubblico di assistenza la rete capillare delle farmacie è un obiettivo teso a rispondere più efficacemente alla domanda di tutela della salute delle persone e nel contempo, a contribuire ad una migliore performance del governo della spesa senza tagliare diritti e servizi, anzi potenziandoli”.
 
 “La tappa di oggi è molto importante – ha sottolineato Dattoli – perché si colloca nel percorso virtuoso di crescita dei servizi per avvicinare sempre di più la sanità ai cittadini investendo in un progetto in cui il ruolo delle istituzioni mediche diventa centrale per la corretta e piena presa in carico delle esigenze dei pazienti. Ci auguriamo che questo step di grande investimento tecnologico e organizzativo possa portare nuovi stimoli e soluzioni alla rete di qualità offerta ai pugliesi: il Policlinico per questo si è dotato di sistemi informatici che consentono il collegamento telematico con terminali dislocati sul territorio presso le farmacie private convenzionate investendo in software di gestione del Cup e quello dei Call Center per decongestionare un flusso altissimo di richieste di informazioni. Nei locali Cup Cassa, inoltre, è già attivo un totem informatizzato per il pagamento ticket semplicemente digitando il numero della prenotazione.  Monitoreremo lo stato dell'arte ma si prevede di andare a regime entro due mesi”.
 
“C’è grande sensibilità e consapevolezza nella Professione nel sostenere e dare attuazione alla finalità della legge che nel 2009 ha istituito la Farmacia dei Servizi che è entrata anche a pieno titolo nei nuovi Lea: individuare, a beneficio della comunità, nuove modalità per saldare il ruolo  insostituibile della farmacia nella erogazione di servizi ad alta specificità professionale socio-sanitaria agli obiettivi di salute pubblica del Ssn”, ha affermato D’Ambrosio Lettieri. “E d’altronde – ha proseguito – nel documento integrativo della Conferenza delle Regioni dell’atto di indirizzo per il rinnovo della convenzione nazionale con le farmacie pubbliche e private, è sottolineato un concetto fondamentale: la farmacia, sia per le professionalità che esprime che per la capillare distribuzione sul territorio, deve rappresentare la prima interfaccia del cittadino con il Ssn. Questo servizio innovativo è, dunque, parte integrante di un percorso avviato con la Regione Puglia per attuare realmente il nuovo modello di farmacia, riconoscendo il servizio cognitivo del farmacista e l'attività di counseling, mirati al corretto utilizzo dei medicinali e al miglioramento dell'aderenza alle terapie, nonché alla partecipazione alle campagne di prevenzione delle principali patologie a forte impatto sociale e al supporto delle campagne di screening. Stiamo imboccando la strada giusta”.
 
“Siamo in presenza di una svolta – ha detto Altomare, – in quanto il sistema informativo sanitario, finora utilizzato per far comunicare tra loro gli attori dell’organizzazione sanitaria, in particolare Regione Puglia, Asl e ospedali, si evolve e si apre al pubblico per il tramite delle farmacie, che diventano veri e propri centri di servizio di prossimità per assistere i cittadini.  Abbiamo condotto un’intensa attività formativa nei confronti di circa 250 farmacisti dell’Area metropolitana di Bari per metterli in condizione di utilizzare in autonomia il nuovo sistema. Avendo riscontrato il loro grande interesse auspichiamo che il servizio di prenotazione e pagamento delle prestazioni specialistiche nelle farmacie possa presto interessare l’intera regione”.
 
Il servizio è stato apprezzato anche dal segretario regionale di CittadinanzAttiva-Tribunale dei diritti del malato, Matteo Valentini e dal presidente Aism Puglia, Domenico Campana.
 
Le farmacie possono consentire anche la disdetta o la variazione della prenotazione.

31 Luglio 2017

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