Fascicolo sanitario elettronico. De Pietro (Icar-Cnr): “La Regione Campania finalmente recupera i ritardi”

Fascicolo sanitario elettronico. De Pietro (Icar-Cnr): “La Regione Campania finalmente recupera i ritardi”

Fascicolo sanitario elettronico. De Pietro (Icar-Cnr): “La Regione Campania finalmente recupera i ritardi”
Il direttore dell’Istituto di Calcolo e Reti ad Alte Prestazioni del Consiglio Nazionale delle Ricerche lo ha annunciato in occasione del meeting svolto oggi a Sorrento. “Negli ultimi mesi c’è stata a più livelli una maggiore consapevolezza sull’importanza di uno strumento che avrà enorme impatto sulla qualità della cura, sull’ottimizzazione delle prestazioni e sulla riduzione delle spese del comparto sanitario”.

“Finalmente, la Regione Campania si sta dotando di un piano di spiegamento del fascicolo sanitario elettronico, sia a livello legislativo che organizzativo-strutturale, che dovrebbe portare alla sua realizzazione e a recuperare il tempo perduto”. Lo annuncia Giuseppe De Pietro, direttore Icar-Cnr, nel corso dell’evento “Fascicolo sanitario elettronico: realizzazioni operative e scenari futuri”, tenutosi questa mattina presso l'Hilton Sorrento Palace di Sorrento.

“La Campania è rimasta un po’ indietro – aggiunge – ma negli ultimi mesi c’è stata a più livelli una maggiore consapevolezza sull’importanza di uno strumento che avrà enorme impatto sulla qualità della cura, sull’ottimizzazione delle prestazioni e sulla riduzione delle spese del comparto sanitario”.

Il Consiglio nazionale delle ricerche, attraverso gli istituti Icar e Iit (Istituto di Informatica e Telematica) è da più anni impegnato in attività di ricerca e supporto alle istituzioni per la realizzazione del fascicolo sanitario elettronico e, più in generale, per la sanità digitale. In particolare, negli ultimi due anni, il Cnr è al fianco dell’Agenzia per l’Italia digitale, del Ministero della Salute e del Ministero per lo Sviluppo economico quale supporto tecnico per le attività di interoperabilità delle soluzioni regionali di fascicolo.

“Diciassette Regioni stanno già attivando il fascicolo mentre Campania, Calabria e Sicilia hanno riscontrato una fase di difficoltà che è stata superata – spiega invece Roberto Guarasci, responsabile Iit-Cnr – dall’intervento del ministero dell’Economia e delle Finanze in funzione suppletiva per realizzare il fascicolo per conto delle tre Regioni”. “Sarà necessario – conclude Guarasci – però il contributo di tutti gli attori sanitari, a cominciare dai medici di medicina generale, che dovranno alimentare il fascicolo, e degli stessi cittadini che dovranno imparare a utilizzarlo. Sarà una fase di start-up di eccezionale rilevanza”.

Sul ruolo dell’Ente di Palazzo Santa Lucia si è invece soffermata la consigliera regionale Antonella Ciaramella: “Ci stiamo dotando di una organizzazione di supporto all’agenzia AgId – annuncia – e stiamo preparando gli atti per l’individuazione degli uffici chiamati a operare come coordinamento sia a livello nazionale che locale con la Soresa, la società che si occupa delle spese sanitarie in Campania. Vogliamo produrre fatti, il tempo delle parole è terminato”.

Ottimistica è anche la visione di Maria Pia Giovannini, responsabile area Pubblica Amministrazione AgId della presidenza del Consiglio dei Ministri, che sottolinea l’impegno della “Regione Campania per recuperare con grande energia i ritardi”. «”Si stanno sviluppando alcune funzionalità e sono stati attivati i processi per adempiere al completamento delle procedure. Nel 2018 non è escluso – conclude – che potremo avere una copertura completa del fascicolo sanitario elettronico a livello nazionale”.

22 Maggio 2017

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...