Fase 2. La Pa di Bolzano si affida a una Commissione di esperti

Fase 2. La Pa di Bolzano si affida a una Commissione di esperti

Fase 2. La Pa di Bolzano si affida a una Commissione di esperti
Ieri prima riunione virtuale oggi per la Commissione formata da 11 esperti locali, italiani e anche specialisti di fama internazionale. Dalla Germania arriva Osamah Hamouda. (Robert Koch Institut di Berlino), dalla Svizzera Dieter Kissling (Institut für Arbeitsmedizin a Baden) e dall’Austria Herwig Kollaritsch (Università di Vienna) e Herwig Ostermann (Gesundheit Österreich GmbH). La Commissione ha il compito di osservare costantemente l’andamento della curva dell’infezione e, in caso di un incremento, dovrà proporre le misure da adottare.

La Pa di Bolzano istituisce una Commissione di esperti per l’osservazione epidemiologica di coronavirus nella fase 2 al fine di riconoscere e bloccare tempestivamente catene infettive. La commissione, prevista dalla legge provinciale Nr. 4 dell’8 maggio 2020 e formata da sette esperti locali, nazionali ed internazionali, ha il compito di osservare costantemente l’andamento della curva dell’infezione da Coronavirus e, in caso di un incremento del numero delle infezioni, dovrà proporre l’adozione di adeguate misure per il contenimento e la prevenzione del contagio.


 


“È un organo consultivo che svolge un ruolo determinante in questa fase. I membri apportano esperienze da vari campi d’azione e anche con visioni prospettiche differenti, dal territorio nazionale e dall’estero”, spiega in una nota l’assessore provinciale alla sanità Thomas Widmann che sottolinea: “La loro consulenza costituisce un importante arricchimento per l’Alto Adige in questa nuova fase delicata”.

“La Commissione si compone di medici specialisti e biologi dell’Azienda sanitaria molto esperti e competenti, ma siamo molto contenti di essere riusciti a inserire nell’organismo altri 7 nomi illustri e riconosciuti a livello internazionale provenienti da Italia e estero”, afferma Florian Zerzer, direttore generale dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige.

Membri interni sono: Dagmar Regele, primaria del dipartimento prevenzione, Elisabetta Pagani, direttrice del Laboratorio di virologia e microbiologia, Elke Maria Erne, primaria del reparto malattie infettive, e Marc Kaufmann, primario del Servizio medicina d’emergenza.
 
Mentre i sette membri esterni sono Andrea Crisanti, Maria Rosaria Capobianchi, Antonio Menditto, Osamah Hamouda e Herwig Kollaritsch, tutti specialisti riconosciuti nel loro campo. Vi sono, inoltre, Dieter Kissling, medico aziendale e del lavoro, e Herwig Ostermann, esperto in economia sanitaria.

Ecco i loro profili riassunti in una nota della Pa.

Andrea Crisanti. Noto microbiologo e parassitologo all’Università di Padova e Perugia, ha diretto strutture in Gran Bretagna, Germania e Svizzera, dove ha collaborato a studi innovativi incentrati in particolar modo sulla trasmissione della malaria. Durante la pandemia da Coronavirus Crisanti era il responsabile per le analisi condotte fra la popolazione della località di Vò in provincia di Padova, particolarmente colpita. Le sue richieste di condurre test e l’indicazione del ruolo importante di indossare la mascherina sono state recepite a livello nazionale.

Maria Rosaria Capobianchi. È una microbiologa e virologa molto esperta. Fra il resto dirige il Laboratorio di virologia presso l’istituto “Spallanzani” di Roma. La sua specialità è la ricerca antivirale. Fa parte del gruppo di ricerca dell’WHO ed è consulente del Centro di trapianti italiano in questioni relative alle infezioni virali. Capobianchi fa parte del team che nel febbraio 2020 ha isolato il virus SARS-COV-2.

Antonio Menditto. È medico specialista in geriatria e gerontologia e dal 2008 dirige la ricerca sulla salute pubblica in Italia presso l’Istituto Superiore di Sanità a Roma. È riconosciuto a livello internazionale nei settori della ricerca e dei controlli di qualità per il monitoring nella sanità pubblica.

Dalla Germania viene Osamah Hamouda. Dirige il reparto per epidemiologia da infezioni presso il famoso "Robert Koch Institut" a Berlino. La sua esperienza trentennale in questo settore ne fa un consulente competente a livello mondiale quando si parla di trasmissione di malattie infettive.

Dall’Austria viene Herwig Kollaritsch. Medico specialista di igiene e microbiologia, è specializzato in epidemiologia, profilassi e medicina tropicale presso l’Università di Vienna. Si dedica da molti anni alla ricerca nel settore delle vaccinazioni cliniche, di cui è stato nominato esperto. Kollaritsch è autore di molteplici pubblicazioni e membro di molti organismi di ricerca.

Dall’Austria viene anche Herwig Ostermann. Esperto in economia sanitaria è amministratore delegato della società “Gesundheit Österreich GmbH” e ha una docenza a tempo parziale in Health Policy and Administration presso la UMIT a Halle. È esperto nella ricerca riferita ai sistemi sanitari a livello internazionale. Ostermann è anche membro di vari organismi specialistici a livello inernazionale.

Dalla Svizzera viene Dieter Kissling. Medico aziendale e medico del lavoro con consolidata esperienza, dirige l’Institut für Arbeitsmedizin a Baden in Svizzera.

09 Giugno 2020

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