Fecondazione eterologa. Prima gravidanza al Sud dopo 35 anni in una struttura pubblica della Campania. Gallo (Ass. Coscioni): “Esempio virtuoso”

Fecondazione eterologa. Prima gravidanza al Sud dopo 35 anni in una struttura pubblica della Campania. Gallo (Ass. Coscioni): “Esempio virtuoso”

Fecondazione eterologa. Prima gravidanza al Sud dopo 35 anni in una struttura pubblica della Campania. Gallo (Ass. Coscioni): “Esempio virtuoso”
Una gravidanza resa possibile grazie alla modifica voluta dal Governatore De Luca della normativa regionale in materia di Pma a carico del Ssr. “Ora continueremo a batterci affinché le altre Regioni seguano questo esempio virtuoso”. Un modello che ora potrebbe essere seguito da Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna.

“Accogliamo con estrema felicità la notizia della prima gravidanza in Campania dal 1985, in una struttura pubblica, l’ospedale Moscati di Avellino, con l’aiuto della fecondazione medicalmente assistita in vitro con donazione di gameti. La prima al Sud Italia dopo 35 anni”
 
Così Filomena Gallo, avvocato, Segretario nazionale Associazione Luca Coscioni commenta la notizia della gravidanza resa possibile grazie al giro di boa intrapreso nel febbraio 2019 dal Presidente della regione Campania Vincenzo De Luca, che ha modificato la normativa regionale in materia di Fecondazione Medicalmente Assistita, con la possibilità di accedere a carico del Servizio Sanitario Regionale a tutte le tecniche di Pma consentite In Italia.
 
“Moltissime coppie hanno riavuto la speranza di poter provare a cercare una gravidanza tramite queste tecniche a carico del Ssr – ha affermato Gallo – allora è stato ripristinato un principio di uguaglianza nell’accesso alle cure e le notizie come quelle di oggi sono la dimostrazione del valore e della portata di quelle norme. Notizie che alimentano il nostro operato, a tutela dei diritti e del loro esercizio. Questa gravidanza ci proietta direttamente nel domani, rafforzando le nostre azioni affinché in tutte le regioni siano erogate tutte le tecniche di Pma, anche nelle strutture pubbliche. Il limite economico non deve più costituire un limite per la volontà di mettere al mondo un figlio, così come i problemi di salute che spesso impediscono la gravidanza”.
 
Da dicembre 2019 l’Associazione Luca Coscioni chiede a tutte le regioni ancora inadempienti di riformare le norme interne in materia di Pma: il modello virtuoso della Campania ora potrebbe essere seguito da Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna.
“In assenza di risposte operative dalle altre Regioni – conclude Filomena Gallo – saremo costretti a ritornare nei tribunali con le coppie per garantire la corretta applicazione della legge 40 così come modificata dalle sentenze della Corte Costituzionale. Nel contempo continueremo ad agire per rimuovere gli ultimi divieti della legge ancora in vigore”.

15 Aprile 2020

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