Fials: “Pazienti ricoverati in barella sono una vergogna per il San Camillo”

Fials: “Pazienti ricoverati in barella sono una vergogna per il San Camillo”

Fials: “Pazienti ricoverati in barella sono una vergogna per il San Camillo”
Nei giorni scorsi - denuncia il sindacato - due pazienti sono stati ricoverati all’interno della sala operatoria C su una barella normalmente adibita al trasporto. È necessario che la direzione sanitaria provveda all’immediato trasferimento dei due pazienti o saremo costretti a trasmettere tutti i documenti alle autorità competenti”

“È ora di dire basta ai pazienti ricoverati in barella per carenza di posti letto e per superficialità gestionale. Si tratta di una vergogna che un ospedale come il San Camillo Forlanini, vantando eccellenze di professionalità e di specialistica, dovrebbe superare presto e definitivamente. Èè necessario quindi porre fine a questo tipo di disservizi sanitari e attivare le necessarie procedure per allestire nuovi posti letto»”.

È quanto ha affermato la segreteria provinciale Fials di Roma in una nota.

“Recentemente – prosegue il sindacato – due pazienti sono stati ricoverati all’interno della sala operatoria C su una barella normalmente adibita al trasporto. Infatti sia G.M dal 09 marzo che S.G. dal 11 marzo, risultano attualmente degenti. Peraltro questo trattamento ha reso necessario che i pazienti fossero ricoverati subitaneamente in letti di reparto con materassi anti decubito allo scopo di prevenire eventuali lesioni. Sono anni ormai che puntiamo l’indice contro la grave carenza di posti letto e in particolare di terapia intensiva all’interno dell’azienda San Camillo e queste sono le evidenti ripercussioni cui tale deficit porta: sia sul lavoro degli operatori sanitari sia sui pazienti e sulle loro famiglie quasi incredule dinanzi a tali servizi”, continua la nota Fials. “A tale proposito abbiamo presentato sia una comunicazione urgente al direttore generale del nosocomio, Fabrizio D’Alba, che una nota informativa al Nas dei Carabinieri, per segnalare la gravità dell’accaduto”.

“È necessario che la direzione sanitaria provveda, visto il periodo prolungato di ricovero in camera operatoria, l’immediato trasferimento dei due pazienti in un reparto di terapia intensiva postoperatoria o se necessario in uno di terapia subintensiva”, conclude il sindacato. “Se le misure idonee richieste non verranno attuate prontamente la Fials sarà costretta a trasmettere tutti i documenti alle autorità competenti affinché possano tutelare i degenti e il personale sanitario”.

29 Marzo 2018

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...