Firenze. Al Piero Palagi una struttura dipartimentale ultra specialistica di chirurgia proctologica

Firenze. Al Piero Palagi una struttura dipartimentale ultra specialistica di chirurgia proctologica

Firenze. Al Piero Palagi una struttura dipartimentale ultra specialistica di chirurgia proctologica
Il responsabile sarà coadiuvato dai proctologi dei vari presidi ospedalieri dell’area fiorentina e pratese. Michelagnoli: “Un esempio di sanità moderna che rispetta le linee guida, ottimizza le risorse, diminuisce i costi e nello stesso tempo migliora il servizio offerto”.

Si rafforza il percorso di proctologia con la costituzione della struttura Dipartimentale nell’ospedale fiorentino “Piero Palagi” di Firenze nella quale sarà garantita, grazie ad un team di esperti, una efficace personalizzazione dei trattamenti sia al momento della visita che in regime ambulatoriale o di ricovero.

Il responsabile, dottor Claudio Elbetti sarà coadiuvato dai proctologi dei vari presidi ospedalieri dell’area fiorentina e pratese.

Oltre agli accertamenti diagnostici, sono eseguiti trattamenti minimamente invasivi con una nuova tecnica di anestesia e l’utilizzo di un nuovo sistema di sintesi tessutale e dei vasi a radiofrequenza che permettono al paziente di rientrare a casa dopo due ore dal termine dell’intervento.

Il percorso di chirurgia proctologica è stato avviato dal dottor Elbetti già nel 2015 nell’ospedale Santo Stefano di Prato ed è risultato efficace e sicuro ed ha permesso di soddisfare le esigenze dei pazienti che hanno ottenuto risposte veloci, nel rispetto delle tempistiche delle classi di priorità. Il percorso è stato esteso nel 2016 all’ospedale SS Cosma e Damiano di Pescia e al San Jacopo di Pistoia. Nel 2017, considerando i risultati assolutamente positivi, il progetto è stato attivato anche a Firenze ed oggi si consolida con la costituzione di una struttura appositamente dedicata. Sono trattati pazienti affetti da emorroidi, fistole perianali, cisti pilonidali, condilamotosi diffuse e ragadi anali.

Presso la struttura è già in atto anche la collaborazione con l’uroginecologo per i trattamenti di prolassi complessi multi compartimentali, oltre ad una stretta collaborazione con la struttura di dermatologia per il trattamento della malattie trasmissibili sessualmente.
A breve sarà possibile anche eseguire esami di secondo livello come le manometrie anorettali ( esame che permette l’indagine sulla fisiopatologia dell’ultimo tratto dell’intestino) e le ecografie 3D degli sfinteri.

Questo servizio di alta specializzazione, in grado di garantire una risoluzione in tempi rapidi a problematiche proctologiche è stato fortemente sostenuto dal direttore del Dipartimento chirurgico dottor Stefano Michelagnoli: “Questa branca della chirurgia ultra specialistica è un esempio di sanità moderna che rispetta le linee guida, ottimizza le risorse, diminuisce i costi e nello stesso tempo migliora il servizio offerto”
 

14 Giugno 2018

© Riproduzione riservata

Emofilia B. Alla Federico II eseguita la prima terapia genica in Campania
Emofilia B. Alla Federico II eseguita la prima terapia genica in Campania

Presso l'Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli è stata eseguita con successo la prima terapia genica per l'emofilia B in Campania. “A livello mondiale, sono ancora pochissimi i centri...

Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S
Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S

Approvata ieri in Emilia-Romagna la legge sul suicidio medicalmente assistito. La proposta di legge di Avs, Pd, Civici e Movimento 5 Stelle a prima firma Paolo Trande (Avs) è passata...

Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”
Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”

Nulla osta definitivo da parte di Roma alla realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa. Lo annuncia la Regione Siciliana in una nota. Il via libera al finanziamento è arrivato con...

Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale
Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale

La Regione Lazio cambia le regole per la nomina dei direttori delle strutture complesse del Servizio sanitario regionale. Con la delibera n. 529 del 9 luglio 2026 la Giunta regionale...