Firenze. Anziano morto per meningite C. È il terzo decesso dall’inizio dell’anno

Firenze. Anziano morto per meningite C. È il terzo decesso dall’inizio dell’anno

Firenze. Anziano morto per meningite C. È il terzo decesso dall’inizio dell’anno
Il paziente è deceduto all’ospedale di Torregalli poche ore dopo il ricovero. Saccardi: “Abbiamo prorogato la campagna vaccinale fino al 31 dicembre 2018. Invito quindi tutte le persone a vaccinarsi, dal proprio medico curante o agli ambulatori della Asl. Il vaccino è gratuito e non ha controindicazioni di alcun tipo".

Un uomo di 80 anni è morto nella notte tra lunedì e martedì all’ospedale  San Giovanni di Dio di Firenze (Torregalli) per una sepsi menigococcica da meningococco C.

L’anziano, che non era vaccinato, era stato ricoverato poche ore prima.

Salgono così a 3 i decessi per meningite da meningococco C dall'inizio del 2018, su un totale di 5 casi di meningite, di cui 4 C. Nel 2017, su 17 casi, di cui 9 C, non c'era stato invece nessun decesso.

Dopo questa morte, l'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi ha rinnovato l'invito a vaccinarsi: "Il vaccino è l'unico modo per proteggersi, dalla meningite come da tante altre malattie”, ha detto Saccardi. “Da quando la Regione Toscana ha avviato la campagna straordinaria di vaccinazione contro la meningite da meningococco C, si sono vaccinate quasi un milione di persone. Ma le morti di questi primi mesi del 2018 ci dicono che non possiamo ancora abbassare la guardia. Abbiamo prorogato la campagna ancora di un anno, fino al 31 dicembre 2018. Invito quindi tutte le persone a vaccinarsi, dal proprio medico curante o agli ambulatori della Asl. Il vaccino è gratuito, e non ha controindicazioni di alcun tipo".

Dal 2015 la Toscana è interessata da un consistente aumento dei casi di meningite. Nel 2015 si sono contati 38 casi (di cui 31 da meningococco C) e 7 decessi (6 meningococco C e 1 meningococco B). Tra i casi registrati, 3 si erano vaccinati per meningococco C (1 deceduto).
Nel 2016, i casi sono stati 40 (30 C) con 7 decessi, tutti da meningococco C. Tra i casi registrati, 10 si erano vaccinati per meningococco C, di cui 1 vaccinato lo stesso giorno dell'esordio dei sintomi.
Nel 2017 i casi registrati erano stati 17 casi, di cui 9 da meningococco C. Uno di essi in una persona vaccinata.

22 Marzo 2018

© Riproduzione riservata

Farmacia di servizi. Toscana vuole allargare rete per lo screening del tumore al colon retto
Farmacia di servizi. Toscana vuole allargare rete per lo screening del tumore al colon retto

“La prevenzione del tumore al colon retto si è fatta più semplice. E lo sarà sempre di più. Il kit per lo screening da qualche mese si può infatti ritirare...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Punto nascita Gruccia. Dalla Regione un dossier infrastrutturale a sostegno della derogala revisione del parere negativo
Punto nascita Gruccia. Dalla Regione un dossier infrastrutturale a sostegno della derogala revisione del parere negativo

La Regione Toscana ha predisposto un approfondito dossier infrastrutturale sui tempi di percorrenza dal punto nascita dal Valdarno all’ospedale di San Donato ad Arezzo. Il documento sarà trasmesso alla Asl...

Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia
Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia

Era il 29 gennaio 2020 quando una coppia di turisti cinesi veniva ricoverata all’INMI Spallanzani per positività al Covid-19. La percezione della pandemia per l’Italia era agli inizi e quel...