Fondazione Monza Brianza Bambino Mamma. Approvata la rimodulazione della gestione

Fondazione Monza Brianza Bambino Mamma. Approvata la rimodulazione della gestione

Fondazione Monza Brianza Bambino Mamma. Approvata la rimodulazione della gestione
Via libera della Giunta alla delibera “per il definitivo superamento delle difficoltà economiche che negli ultimi anni hanno in parte offuscato la grande eccellenza attuata dalla Fondazione Monza e Brianza per il Bambino e la sua Mamma”. La rimodulazione avrà durata quinquennale e sarà soggetta a verifiche e a revisioni periodiche.

“Con la delibera approvata oggi poniamo le basi per il definitivo superamento delle difficoltà economiche che negli ultimi anni hanno in parte offuscato la grande eccellenza attuata dalla Fondazione Monza e Brianza per il Bambino e la sua Mamma (Fondazione MBBM) nello studio e nella cura della leucemia del bambino. Con un confronto serrato tra ASST Monza e Fondazione, sotto la supervisione di Regione Lombardia, abbiamo infatti definito un percorso che riporti ad un equilibrio economico pur mantenendo l’eccellenza del servizio”. Lo ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera commentando l’approvazione in Giunta della delibera “Determinazioni in ordine alla rimodulazione del Progetto di Sperimentazione Gestionale Pubblico-Privato “Monza per il Bambino e la Sua Mamma” di cui alla D.G.R. N. VII/20887/2005 rinominato “Fondazione MBBM” – Presso Asst Di Monza.

“Nel 2005 – ha spiegato Gallera – Regione Lombardia aveva avviato un progetto di sperimentazione gestionale finalizzato all’attivazione della Fondazione ‘Monza per il bambino e la sua mamma’ presso l’allora azienda ospedaliera S. Gerardo di Monza finalizzato alla creazione di un nuovo istituto dedicato alla salute del bambino e della sua mamma con l’obiettivo di fornire eccellenza nella cura e nell’assistenza e promuovere la ricerca clinica ed epidemiologica nell’area materno-infantile”.

“In corso di attuazione – ha sottolineato l’assessore – il progetto di sperimentazione pubblico-privato ha avuto scostamenti rispetto all’originaria previsione. In particolare negli ultimi anni, si è verificata una sofferenza economico finanziaria della Fondazione ed una esposizione debitoria nei confronti dell’ASST Monza. Ciò ha determinato una più stretta osservazione e analisi della sperimentazione gestionale da parte di Regione Lombardia e della ATS competente, al fine di verificare la sussistenza delle condizioni per la prosecuzione della gestione del modello organizzativo sperimentato”.

“Grazie ad un confronto serrato tra la Fondazione e l’ASST di Monza – ha rimarcato il titolare regionale della sanità – sotto la supervisione di Regione Lombardia, si è arrivati ad una rimodulazione del progetto di sperimentazione i cui termini dovranno garantire la sostenibilità e l’appropriatezza prestazionale ed economica. La rimodulazione si fonda sul Piano Economico Finanziario (2017-2021) ed è connesso ad un piano di rientro del debito accertato al 30.11.2016 di circa 8 milioni di euro”.

“Costituisce indice imprescindibile di sostenibilità della gestione – ha aggiunto – il puntuale rispetto del piano di rientro. Il mancato rispetto del piano comporterà la chiusura anticipata della sperimentazione con conseguente avvio della procedura di liquidazione dell’ente giuridico.

“La rimodulazione – ha concluso Gallera – avrà durata quinquennale, con decorrenza dall’1.1.2017. Sarà soggetta a verifiche e a revisioni periodiche, sulla base di un costante monitoraggio da parte dell’ATS della Brianza e del Comitato di sorveglianza regionale, coordinate dalla direzione Welfare, condotte sulla base di alcuni indicatori come il mantenimento dei volumi di attività, l’implementazione dell’attività di ricerca nel campo pediatrico/ematologico/oncologico, il mantenimento/aumento dell’entità dei fondi rinvenienti da donazioni attraverso il coinvolgimento del contesto sociale”.

04 Aprile 2017

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