Fondi contrattuali Aou Padova. La Giunta adegua gli stipendi: “Scelta di equità”

Fondi contrattuali Aou Padova. La Giunta adegua gli stipendi: “Scelta di equità”

Fondi contrattuali Aou Padova. La Giunta adegua gli stipendi: “Scelta di equità”
Dopo una lunga battaglia, e un’impugnativa del Governo, i dipendenti del Comparto, della Dirigenza dell’Area Sanità e della Dirigenza professionale, tecnica e amministrativa dell’Aou di Padova potranno avere stipendi in linea con gli altri ospedali della Regione. Con una prima delibera sono stati stanziati per i fondi contrattuali 4,4 mln di euro per il 2020 e 2021, altri 2,2 milioni per il 2022 saranno messi a disposizione con delibera successiva.

La Giunta regionale del Veneto, nella seduta di oggi, su proposta dell’Assessore alla Sanità, Manuela Lanzarin, ha dato il via libera all’adeguamento dei fondi contrattuali del Comparto, della Dirigenza dell’Area Sanità e della Dirigenza professionale, tecnica e amministrativa dell’Azienda Ospedale Università di Padova. Dopo una lunga battaglia per il riconoscimento di stipendi in linea con gli altri ospedali del Veneto, e un’impugnativa del Governo, i dipendenti del Comparto, della Dirigenza dell’Area Sanità e della Dirigenza professionale, tecnica e amministrativa dell’Azienda Ospedale Università di Padova vendono riconosciuti i loro diritti.

Si tratta di un adeguamento, spiega la Regione in una nota, “fino a concorrenza del limite medio pro capite riferito all’anno 2018 dei fondi delle aziende ed enti del Servizio Sanitario Regionale, sulla base dell’articolo 21 della legge regionale 44 del 2019, che stabiliva questa possibilità per l’Azienda patavina, previa delibera di Giunta regionale, per tre anni con decorrenza dall’anno 2020”.

Con la delibera di oggi, sono stati stanziati complessivamente 4 milioni e 400 mila euro per le annualità 2020 e 2021. I 2 milioni e 200 mila euro per il 2022 saranno messi a disposizione con delibera successiva.

“E’ stata una decisione basata su equità e giustizia – sottolinea nella nota Lanzarin – perché non c’era motivo al mondo per cui i lavoratori di una delle aziende sanitarie del Veneto dovessero percepire un trattamento economico inferiore dai loro colleghi. Ciò nonostante, abbiamo dovuto fronteggiare una incomprensibile impugnazione del Governo nazionale a fine gennaio 2020, vincendo il successivo ricorso alla Corte Costituzionale. Oggi la partita è chiusa e l'interesse dei lavoratori è stato difeso con successo”.

Compete ora all’Azienda Ospedale Università di Padova determinare all’interno di ciascuna area, e nel rispetto delle relazioni sindacali previsto dai vigenti Contratti collettivi nazionali di lavoro, la misura dell’incremento dei singoli fondi.

I 4,4 milioni di questa delibera saranno erogati da Azienda Zero all’Azienda patavina entro 30 giorni dall’esecutività dell’atto.

I 2,2 milioni per il 2020 e gli altri 2,2 per il 2021 sono suddivisi per area contrattuale.

Per ognuna delle due annate, 1 milione 305.744,08 euro sono destinati alla Dirigenza Area Sanità; 167.098,47 euro alla Dirigenza Area Professionale, Tecnica, Amministrativa; 727.157,45 euro al Comparto.

25 Maggio 2021

© Riproduzione riservata

Bambina colpita da malaria a Chioggia. Ulss 3: “Quadro critico, ricoverata a Padova”
Bambina colpita da malaria a Chioggia. Ulss 3: “Quadro critico, ricoverata a Padova”

Una bambina di 12 anni è stata trasferita ieri dall'Ospedale di Chioggia a quello di Padova, per competenza pediatrica, dopo essere stata presa in carico e assistita con sospetto di...

Abano Terme, al via la collaborazione tra scuola di specializzazione in Urologia e la Cleveland Clinic
Abano Terme, al via la collaborazione tra scuola di specializzazione in Urologia e la Cleveland Clinic

La Scuola di Specializzazione in Urologia dell’Università UniCamillus di Roma, al Policlinico Abano, diretta dal professor Luigi Schips, ha ospitato il professor Riccardo Autorino, direttore della Ricerca Clinica e del...

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...

Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”
Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”

Le aziende sanitarie potranno utilizzare i recapiti telefonici dei pazienti adulti, forniti in occasione di precedenti prestazioni sanitarie, per promuovere l’adesione a campagne di screening previste da normative nazionali o...