Friuli VG. Telesca: “Nomine vertici di Burlo e Cro Aviano in regola”

Friuli VG. Telesca: “Nomine vertici di Burlo e Cro Aviano in regola”

Friuli VG. Telesca: “Nomine vertici di Burlo e Cro Aviano in regola”
L'assessore replica ad Alessandro Colautti (Ncd),secondo il quale le nomine sarebbero avvenute "senza l'assenso preventivo obbligatorio del ministero della Salute". "Chi è abituato a scelte fatte con vecchie logiche, che tenevano maggior conto di rapporti, relazioni o 'appartenenze', probabilmente fatica a comprendere questo metodo", aggiunge Telesca.

"Le nomine dei vertici del Burlo di Trieste e del Cro di Aviano sono state adottate nel pieno rispetto delle procedure e delle regole istituzionali. In più, la presidente della Regione è stata in stretto contatto con il ministro Lorenzin". Lo afferma l'assessore regionale alla Salute Maria Sandra Telesca, replicando alle accure del capogruppo di Ncd in Regione Alessandro Colautti, secondo il quale i vertici di Cro e Burlo sarebbero stati nominati "senza l'assenso preventivo obbligatorio del Ministero della Sanità".

"Un direttore generale di questi Istituti – spiega Telesca – dura in carica da tre a cinque anni ed è nominato dal Presidente della Regione, su conforme deliberazione della Giunta regionale, "sentito il Ministro della salute", come recita la norma. La Regione provvede comunque alla nomina, anche in mancanza di riscontro, decorsi trenta giorni dalla comunicazione. Questo prevede la norma ed è stata pienamente rispettata". "Per quanto riguarda la scelta di manager che lavorano o hanno lavorato fuori dalla regione – aggiunge Telesca – va ricordato che il bando era aperto a tutto il territorio nazionale. Spero che il consigliere Coalutti non auspichi si facciano selezioni limitate ai confini regionali, e non voglia privare i cittadini e i pazienti delle migliori competenze mediche, né limitare le possibilità di crescita e di miglioramento del personale".

"E' naturale che manager di regioni limitrofe partecipino alle selezioni e, nell'ottica di una scelta che tenga conto esclusivamente del curriculum, avviene quella che si chiama mobilità dei professionisti. Chi è abituato a scelte fatte con vecchie logiche, che tenevano maggior conto di rapporti, relazioni o 'appartenenze', probabilmente fatica a comprendere questo metodo".
 

27 Aprile 2015

© Riproduzione riservata

Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”
Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”

“Come Regione Liguria chiederemo un aumento del Fondo sanitario nazionale: a noi non interessano le percentuali, ma le risorse concrete, perché più soldi ci sono da investire e meglio è”....

Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico
Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico

Il ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha firmato il decreto di riconoscimento dell’Azienda ospedaliero-universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo...

Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”
Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”

Una misura shock sulla leva fiscale regionale per restituire dignità economica ai professionisti della salute e salvare la sanità pubblica del Lazio dal collasso. È la richiesta ufficiale depositata oggi...

Hantavirus. Conclusa la quarantena dei due cittadini britannici a Milano. Test negativi e nessun sintomo
Hantavirus. Conclusa la quarantena dei due cittadini britannici a Milano. Test negativi e nessun sintomo

Si è concluso domenica 7 giugno a Milano il periodo di quarantena dei due cittadini del Regno Unito identificati come contatti di casi confermati di Hantavirus. Gli accertamenti sanitari previsti...