Fsi-Usae Sicilia: “Vertice sull’ospedale San Marco. Rispettare i tempi previsti per l’apertura”

Fsi-Usae Sicilia: “Vertice sull’ospedale San Marco. Rispettare i tempi previsti per l’apertura”

Fsi-Usae Sicilia: “Vertice sull’ospedale San Marco. Rispettare i tempi previsti per l’apertura”
La direzione del Policlinico convoca i sindacati. Calogero Coniglio, Fsi-Usae regionale: “Il nostro auspicio è di completare al più presto la parte tecnica per far caricare ad ogni dipendente le ore mensili di vestizione e consegna e che vengano rispettati i tempi previsti per l’apertura dell’ospedale San Marco”.

"Si è svolto oggi, presso la sala riunioni del Policlinico Vittorio Emanuele, un importante incontro sul futuro dell’azienda nell’ambito del progetto di apertura dell’ospedale San Marco. Hanno partecipato i rappresentanti delle organizzazioni sindacali, il direttore generale facente funzioni dott. Giampiero Bonaccorsi, il direttore sanitario dott. Antonio Lazzara e l’avv. Letterio Daidone. Per la Fsi-Usae Federazione Sindacati Indipendenti organizzazione costituente della confederazione Unione Sindacati Autonomi Europei presente Calogero Coniglio". È quanto si legge in una nota della Fsi-Usae Sicilia.

“La riunione è stata particolarmente serrata. Il dott. Bonaccorsi – prosegue la nota – ha coordinato i lavori del tavolo e assieme al dott. Lazzara ha illustrato, tra i vari punti all’ordine del giorno, lo stato di attuazione delle procedure di apertura del nuovo ospedale San Marco.

"Dal tavolo è venuto fuori che dopo i 3 step previsti dalla rete ospedaliera per il trasferimento delle unità operative al San Marco è prevista successivamente anche l’apertura del pronto soccorso. Verranno prima trasferite le unità operative del presidio ospedaliero S. Bambino – spiega la nota -, poi quelle del presidio ospedaliero Vittorio Emanuele ed infine alcuni reparti del Policlinico 'Rodolico'.

La direzione ci ha informato che oltre alle assunzioni già bandite procederà con altre assunzioni per medici del MCAU. Sono stati chiamati n. 90 Operatori socio sanitari dalla graduatoria di mobilità interregionale esistente all’ospedale Garibaldi ed è stata bandita una mobilità interregionale per n. 256 posti di personale sanitario, di cui 85 medici, 110 infermieri, 6 ostetriche, 5 tecnici di laboratorio, 12 tecnici di radiologia.

Nella riunione abbiamo previsto all’unanimità un progetto di 20mila euro per il personale del pronto soccorso che rientra con turni aggiuntivi. I carichi di lavoro sono così duri che la maggior parte del personale infermieristico del pronto soccorso ha presentato domanda di trasferimento. La direzione ha ripreso la discussione in merito al tempo di vestizione e consegne per il personale riconosciuta dal contratto nazionale che sarà di 15 minuti. Al personale che non ha l’obbligo di dare le consegne gli verrà riconosciuto solo il tempo di vestizione. Il confronto tra direzione e sindacati proseguirà su tavoli tecnici anche per definire l’importante sottoscrizione del contratto integrativo.

A breve con le linee guida assessoriali redigeremo assieme alla direzione il nuovo atto aziendale e quindi la nuova dotazione organica.
 
Tra le novità – prosegue la nota -, lunedì scorso è stato attivato dall’Asp un software che permette di visualizzare e monitorare i posti letto delle strutture pubbliche e private (accreditate con SSR) di tutta la provincia di Catania.


 


È fondamentale un continuo confronto tra direzione e sindacati, il nostro auspicio è di completare al più presto la parte tecnica per far caricare ad ogni dipendente le ore mensili di vestizione e consegna, che sono circa 4 ore e mezza al mese e che vengano rispettati i tempi previsti per l’apertura dell’ospedale San Marco”.

15 Febbraio 2019

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