Fumo passivo. Tribunale di Palermo condanna la Regione a pagare di 1,5 milioni alla famiglia di una donna morta nel 2004

Fumo passivo. Tribunale di Palermo condanna la Regione a pagare di 1,5 milioni alla famiglia di una donna morta nel 2004

Fumo passivo. Tribunale di Palermo condanna la Regione a pagare di 1,5 milioni alla famiglia di una donna morta nel 2004
Il giudice monocratico nella sua decisione ha ricordato che il codice civile "impone al datore di lavoro di adottare tutte le misure idonee a tutelare l'integrità fisica e la personalità morale del lavoratore" e l’ufficio legale della Regione non ha proposto appello.

La Regione siciliana dovrà pagare un maxi-risarcimento da un milione e mezzo di euro in favore del marito e dei sei figli di una donna, funzionaria dell' assessorato ai Beni culturali, morta a 50 anni di tumore ai polmoni per fumo passivo.
 
Né lei, né i suoi familiari avevano mai fumato. Nel cassetto del soggiorno prima di morire la funzionaria ha lasciato una relazione per presentare una causa alla Regione. Nel documento la donna ha raccontato la sua battaglia in ufficio contro i colleghi fumatori.
 
Il giudice monocratico Riccardo Trombetta nella sua decisione ha ricordato che il codice civile "impone al datore di lavoro di adottare tutte le misure idonee a tutelare l'integrità fisica e la personalità morale del lavoratore" e l’ufficio legale della Regione non ha proposto appello.
 
Il giudice su ventuno anni ha riconosciuto l’esposizione al fumo passivo per soli cinque anni, basando il suo calcolo sulle testimonianze in aula. Il consulente nominato dal tribunale ha indicato nel 15/20% l’incidenza sullo sviluppo della malattia.
 
La donna si era battuta dal 1979 al 2000 per ottenere un ufficio senza fumatori al suo fianco, ma la legge antifumo era ancora ignorata sui posti di lavoro e lei ha protestato senza alcun risultato.
 
Dopo 14 anni venne spostata a contatto col pubblico, ma anche lì nessun cartello: erano gli anni ‘90 e gli utenti fumavano senza alcun divieto. Solo nel 2000 venne destinata alla Presidenza, ma ormai era troppo tardi.

02 Luglio 2017

© Riproduzione riservata

Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza
Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza

Il 24 e 25 ottobre dalle ore 09:30 alle ore 18:00 Piazza del Plebiscito ospiterà la quinta edizione di Salute per tutti- giornate napoletane della salute e benessere. Sarà possibile...

Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio
Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio

La proposta di legge di iniziativa popolare “Disposizioni per l’assistenza sanitaria regionale alla morte volontaria medicalmente assistita mediante autosomministrazione di farmaco letale” diventa legge in Umbria. L’Assemblea Legislativa l’ha approvata...

Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure
Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure

Dieci milioni di euro per sostenere la natalità e rafforzare il welfare regionale. È il progetto “Si nasce in Toscana”, annunciato dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che prevede...

Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler
Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler

Quattordici alloggi a canone calmierato per aiutare il personale sanitario a trovare casa nel territorio comasco. È questo l’obiettivo dell’accordo sottoscritto da Asst Lariana e Aler Varese, Como, Monza Brianza...