FVG. Accordo Federfarma-Regione per gestione Cup

FVG. Accordo Federfarma-Regione per gestione Cup

FVG. Accordo Federfarma-Regione per gestione Cup
L’Asl triestina è stata autorizzata a retribuire le farmacie per l’attività di prenotazione di visite ed esami medici per un importo annuale forfettario pari a 390 mila euro. Per il presidente di Federfarma Trieste, Alessandro Fumaneri, “la cifra non è sufficiente ma ha prevalso il senso di responsabilità”.
 

Il servizio Cup rimarrà nelle farmacie triestine. Questo è il risultato dell’accettazione da parte di Federfarma dell’accordo proposto dalla Regione. Il Consiglio regionale ha infatti votato all’unanimità un emendamento al bilancio che autorizza l’Azienda sanitaria triestina a retribuire le farmacie triestine per l’attività di prenotazione di visite ed esami medici per un importo annuale complessivo e forfetario pari a 390mila euro.

“I farmacisti – ha spiegato Alessandro Fumaneri, presidente di Federfarma Trieste si aspettavano di più, in quanto la cifra stanziata non copre di fatto i costi che i farmacisti devono sostenere per svolgere questa attività, compiuta per dieci anni gratuitamente”.  Il costo per prestazione era stato infatti individuato dai farmacisti, grazie ad uno studio commissionato al Cref, in 2,20 euro. “Tuttavia – ha proseguito Fumaneri – è stato il senso di responsabilità e il concetto profondamente radicato di servizio dei farmacisti nei confronti del cittadino che ha fatto dire sì all’unanimità all’assemblea di Federfarma che si è tenuta ieri sera”.

I dati del 2010 sono inequivocabili: le 182mila prestazioni cup fornite dalle farmacie rappresentano infatti il 40,70% delle prenotazioni totali. Insomma i triestini preferiscono andare dal proprio farmacista piuttosto che rivolgersi alle strutture ospedaliere o al call center (che coprono rispettivamente il 12% e il 27% del totale).
 

04 Luglio 2012

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