FVG. Telesca: “Nessuna corsia preferenziale in favore di cittadini extra-comunitari nel sistema dell’emergenza-urgenza”

FVG. Telesca: “Nessuna corsia preferenziale in favore di cittadini extra-comunitari nel sistema dell’emergenza-urgenza”

FVG. Telesca: “Nessuna corsia preferenziale in favore di cittadini extra-comunitari nel sistema dell’emergenza-urgenza”
Lo ha garantito l'assessore alla Salute rispondendo a un'interrogazione in Consiglio regionale. “L'accesso al sistema 118 ed al Pronto Soccorso è regolato da precisi e codificati criteri di Triage finalizzati alla corretta individuazione delle situazioni di rischio clinico ed all'attribuzione delle priorità”.

Non si sono manifestati comportamenti inappropriati in termini di attribuzione di priorità e di attivazione di percorsi diagnostici o terapeutici non motivati da oggettivi criteri clinici in favore di cittadini extracomunitari nell'ambito del sistema dell'emergenza-urgenza. Lo ha garantito l'assessore alla Salute del Friuli Venezia Giulia, Maria Sandra Telesca, rispondendo in Consiglio regionale all'Iri (interrogazione a risposta immediata) formulata dal consigliere Elio De Anna.

Nessuna preoccupazione, ha assicurato Telesca, anche per quanto riguarda la questione scabbia e malaria posta dal consigliere Giuseppe Sibau. "La maggior parte dei profughi giunti in Italia – ha assicurato l'assessore – è in buone condizioni di salute e, a seconda del tipo di accoglienza, entrano in ogni caso a fare parte di un programma sanitario mirato a tutelare la salute pubblica".

"I casi di scabbia realmente accertati – ha quindi minimizzato l'assessore – sono molto limitati, prontamente individuati e trattati senza conseguenze per il resto della popolazione. L'accesso al sistema 118 ed al Pronto Soccorso – ha evidenziato, riferendosi ancora alle presunte quanto smentite corsie preferenziali che sarebbero state riservate agli extracomunitari- è regolato da precisi e codificati criteri di Triage finalizzati alla corretta individuazione delle situazioni di rischio clinico ed all'attribuzione delle priorità. L'operatore sanitario – ha ricordato l'assessore – è chiamato a rispondere di tali procedure indipendentemente dall'iscrizione o meno della persona al servizio sanitario regionale".

Nel 2014, ha riferito l’assessore, sono stati registrati 433.789 accessi ai Pronti Soccorsi della regione. Di questi 30.177 hanno riguardato cittadini extracomunitari senza permesso di soggiorno. Secondo le normative vigenti, ha comunque spiegato l'assessore a De Anna che si informava in merito, esistono due linee di rimborso delle prestazioni sanitarie erogate a pazienti senza permesso di soggiorno. Una è basata sulla stima dei presenti ed è ricompresa nei decimi, l'altra riguarda le prestazioni urgenti e passa da uno specifico fondo del ministero degli Interni che, a quanto risulta, sta liquidando le fatture presentate dalle aziende sanitarie.
 

28 Maggio 2015

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...