Gare e appalti. Alla Asl Roma 2 un corso per migliorare competenze di Rup e Dec 

Gare e appalti. Alla Asl Roma 2 un corso per migliorare competenze di Rup e Dec 

Gare e appalti. Alla Asl Roma 2 un corso per migliorare competenze di Rup e Dec 
Nella prima edizione del corso, tenuta nella prima parte dell’anno, hanno conseguito il titolo 29 persone tra Responsabili unici del procedimento (Rup) e dei Direttori dell’esecuzione del contratto (Dec). Alla seconda edizione sono 46 gli iscritti, 5 dei quali dalla Asl Roma 6. L’obiettivo è poter contare su figure “altamente formate nella gestione della complessa macchina delle gare e degli appalti”.

Prosegue l’attività della Procurement Academy, istituita presso la Asl Roma 2, per la formazione dei Responsabili unici del procedimento (RUP) e dei Direttori dell’esecuzione del contratto (DEC), nell’ottica, consolidando il capitale umano, di rafforzare la propria struttura per renderla robusta e pronta alle sfide che il futuro sociale ed organizzativo richiedono.

Il corso prevede la partecipazione a quattro moduli formativi: modulo giuridico normativo, modulo project management, modulo acquisizione competenze digitali, modulo innovazione tecnologica, per un totale di 36 ore d’aula con una prova di apprendimento prevista al termine di ciascun modulo formativo per il passaggio a quello successivo.

“Il corpo docenti – spiega la Asl Roma 2 in una nota – è composto da società di formazione di primaria importanza (Forum PA) e da professionisti specializzati nei settori di riferimento. Inoltre, sono previsti interventi di alti esponenti della magistratura contabile e della polizia giudiziaria che testimonieranno l’interesse per le tematiche in esame e l’opportunità di garantire uno specifico percorso formativo”.

Nella prima edizione, che si è tenuta dal mese di marzo al mese di giugno 2022, hanno conseguito il titolo n° 29 discenti che hanno discusso a pieni voti le tesine di fine corso. La valutazione complessiva finale ha tenuto conto della media derivante dal punteggio conseguito nei quattro moduli.

Nella seconda edizione, i discenti iscritti sono n° 46 di cui n° 5 provenienti dalla ASL Roma 6, “in virtù della proficua collaborazione intercorrente tra le nostre organizzazioni sempre più protese, mediante modalità di formazione integrata, ad una socializzazione trasversale della conoscenza e della operatività su tematiche di comune interesse”, spiega la Asl.

Attualmente è in corso il secondo modulo “con l’auspicio che al termine del Corso vi sia un numero di idonei altamente formati nella gestione della complessa macchina delle gare e degli appalti”.

31 Ottobre 2022

© Riproduzione riservata

Umberto I di Roma. Cimo-Fesmed: “Tagliato stipendio dei medici più esperti per valorizzare i giovani”
Umberto I di Roma. Cimo-Fesmed: “Tagliato stipendio dei medici più esperti per valorizzare i giovani”

“Al Policlinico Umberto I di Roma è in corso un ingiusto scontro generazionale, voluto dalla direzione dell’ospedale e incredibilmente avallato da alcuni sindacati, che causerà una notevole riduzione di una...

Ospedali a misura di donna. All’IFO confermati 3 Bollini Rosa
Ospedali a misura di donna. All’IFO confermati 3 Bollini Rosa

Gli Istituti Fisioterapici Ospitalieri, Regina Elena e San Gallicano, ottengono per il biennio 2026-2028 nuovamente i 3 Bollini Rosa di Fondazione Onda, il massimo riconoscimento per gli ospedali impegnati nella tutela della...

Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva
Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva

Dal programma sangue 2025 al finanziamento alle Regioni per la realizzazione dell’infrastruttura per la Piattaforma liste d’attesa, fino ai criteri per definire le Regioni benchmark per la definizione dei fabbisogni...

Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”
Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”

Il nuovo piano sanitario nazionale? Che sia “sempre più integrato: un’integrazione vera tra sanitario e socio-sanitario” per l’assessore al diritto alla salute e alle politiche sociali della Toscana, Monia Monni....