Genova. Una giornata di vacanza al mare per i bambini del Gaslini

Genova. Una giornata di vacanza al mare per i bambini del Gaslini

Genova. Una giornata di vacanza al mare per i bambini del Gaslini
Al via il progetto 'Maremoto' che permetterà a bambini in cura presso l'Ematologia dell'ospedale genovese e alle loro famiglie di trascorrere un po' di tempo al mare ospitati gratuitamente dal Mare Hotel di Savona

Un momento di relax in un albergo a quattro stelle, al ristorante o nello stabilimento balneare, ma soprattutto una giornata diversa, a contatto con il mare, per i bambini del reparto di Ematologia del Gaslini e per i loro genitori. È il progetto “Maremoto" grazie a cui alcuni piccoli pazienti e le loro famiglie saranno ospitati gratuitamente al Mare Hotel di Savona.
 
Il progetto è stato presentato questa mattina a Genova, nella Sala Trasparenza della Regione Liguria, alla presenza del presidente dell'Istituto Gaslini Pietro Pongiglione, del primario ematologo dell'ospedale Gaslini Carlo Dufour, del campione di freestyle Vanni Oddera e della titolare del Mare Hotel, Pervinca Tiranini.

"Il ruolo del Mare Hotel in questo 'Maremoto' – racconta Pervinca Tiranini – sarà quello di cercare di dare sollievo alle famiglie e ai bambini colpiti da gravi malattie. Una catastrofe non solo a livello umano – spesso non escono mai dall'ospedale- ma anche a livello economico: molti genitori per assistere i figli perdono il lavoro, e non possono più permettersi un viaggio. Visto che il nostro hotel è sul mare, con giardino e piscine, cerchiamo nel nostro piccolo di aiutare queste famiglie a vivere una giornata di vacanza non solo fisica ma anche mentale: vogliamo permettere loro di rilassarsi trascorrendo una giornata in spiaggia, venendo a mangiare qualcosa nei nostri ristoranti, o magari dormendo una notte in una camera sul mare ammirando la luna. Insomma, vogliamo dare a queste persone, sia bambini che genitori, il sollievo che in questo momento non hanno".
 
“Voglio ringraziare tutti i partner di questa iniziativa che offre una grande occasione di svago a tanti nostri bambini che vivono un momento veramente difficile – spiega il presidente del Gaslini Pietro Pongiglione – È importante avere il supporto di Associazioni, volontari e privati che si impegnano per interagire con il tessuto sociale della regione nell'interesse del bambino: perché il Gaslini non si occupa soltanto dell'aspetto strettamente sanitario ma anche di quello psicosociale, configurando così un quadro di presa in carico globale del malato e della sua famiglia, che rende il nostro vissuto unico nel saper combinare appunto le cure mediche e l'assistenza infermieristica con la componente ludico ricreativa, a favore del paziente pediatrico. Cogliamo con grande favore in questo caso l'iniziativa di un generoso privato, e auspichiamo che funzioni da stimolo e da esempio per ulteriori interventi di questa natura”.
 
“Iniziative di questo tipo fanno in modo che la qualità della vita del paziente migliori: è fondamentale durante il percorso terapeutico, ne abbiamo la conferma nei pazienti, che dopo molti anni dalle terapie ricordano le esperienze faticose, in un vissuto positivo e non negativo, anche grazie a esperienze come queste. Il paziente sottoposto a limitazioni importanti può approfittare di momenti che lo avvicinano agli standard di vita precedenti la chemioterapia, ricevendo alcuni piccoli privilegi e passatempi che in qualche modo alleviano e compensano le limitazioni imposte dalla malattia e dalle terapie”, aggiunge Carlo Dufour direttore UOC Ematologia del Gaslini.

13 Aprile 2018

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...