Giornata dell’ipertensione: le iniziative a Rovereto

Giornata dell’ipertensione: le iniziative a Rovereto

Giornata dell’ipertensione: le iniziative a Rovereto
Nell’atrio del Santa Maria del Carmine misurazione della pressione e distribuzione di materiale informativo per conoscere, prevenire e curare il disturbo

Il 17 maggio ricorre la diciannovesima giornata mondiale contro l’ipertensione promossa in tutto il mondo dalla World Hypertension League a cui aderisce la Società italiana dell’ipertensione arteriosa con i suoi centri accreditati.

Nell’atrio dell’ospedale Santa Maria del Carmine di Rovereto verrà allestita una postazione dove il personale medico e infermieristico del centro ipertensione dell’Unità operativa di medicina interna, coadiuvato dai volontari della Croce Rossa, dalle 9 alle 16 effettuerà la misurazione gratuita della pressione arteriosa e fornirà elementi di educazione sanitaria, in particolare sullo stile di vita. Il personale sanitario sarà a disposizione per rispondere alle domande, fugare dubbi e soddisfare curiosità.

Oltre al controllo della pressione arteriosa verrà distribuito ai cittadini materiale informativo su questo importante fattore di rischio cardiovascolare, dando suggerimenti pratici sulle modalità di misurazione domiciliare e sulla gestione della terapia nell’ottica di aumentare la consapevolezza e di dare un contributo alla prevenzione delle malattie cardiovascolari.

Nel mondo occidentale e in Italia, l’ipertensione arteriosa rappresenta la più importante causa di malattie come l’infarto miocardico, l’ictus cerebrale, lo scompenso cardiaco, l’insufficienza renale ed è concausa di aritmie come la fibrillazione atriale. I dati più recenti confermano che più del 30 per cento della popolazione italiana adulta è affetta da ipertensione arteriosa, con percentuali ampiamente superiori nelle fasce più avanzate di età. La prevalenza di ipertensione arteriosa risulta inoltre in aumento tra bambini, adolescenti e giovani specie se in sovrappeso, obesi e con abitudini di vita sedentarie.

Il Centro ipertensione dell’ospedale di Rovereto si presenta come un punto di riferimento nel sistema sanitario provinciale per la diagnosi e la cura dell’ipertensione arteriosa. Di recente ha ottenuto il riconoscimento della Società italiana di ipertensione arteriosa (Siia) come centro accreditato di secondo livello per la diagnosi e la cura dell’ipertensione arteriosa, in particolare delle forme più complesse. Istituito nel 1993 il Centro fino ad ora ha curato circa 10 mila pazienti; al suo interno vengono eseguite prime visite e visite di controllo con esecuzione di ecodoppler arterioso (arterie carotidi e arterie renali) e ecografia cardiaca, monitoraggi pressori delle 24 ore per adulti e bambini, screening per le ipertensioni secondarie, gestione dell’ipertensione gravidica, puerperale e delle forme giovanili con percorsi educazionali mirati. Nel corso degli anni il Centro ha fornito contributi scientifici partecipato a numerosi studi multicentrici promossi dalla Siia.

16 Maggio 2023

© Riproduzione riservata

Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S
Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S

Approvata ieri in Emilia-Romagna la legge sul suicidio medicalmente assistito. La proposta di legge di Avs, Pd, Civici e Movimento 5 Stelle a prima firma Paolo Trande (Avs) è passata...

Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”
Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”

Nulla osta definitivo da parte di Roma alla realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa. Lo annuncia la Regione Siciliana in una nota. Il via libera al finanziamento è arrivato con...

PA Bolzano. Aborti in aumento, Messner: “Puntare su informazione, prevenzione e consulenza a donne e anche uomini”
PA Bolzano. Aborti in aumento, Messner: “Puntare su informazione, prevenzione e consulenza a donne e anche uomini”

Nel 2025 in Alto Adige sono state registrate 595 interruzioni volontarie di gravidanza. Secondo i dati dell'Istituto provinciale di statistica ASTAT, si tratterebbe del 13,3 per cento in più rispetto...

Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale
Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale

La Regione Lazio cambia le regole per la nomina dei direttori delle strutture complesse del Servizio sanitario regionale. Con la delibera n. 529 del 9 luglio 2026 la Giunta regionale...