Giornata Mondiale dell’Osteoporosi. Il San Giovanni apre le porte ai cittadini per promuovere la prevenzione

Giornata Mondiale dell’Osteoporosi. Il San Giovanni apre le porte ai cittadini per promuovere la prevenzione

Giornata Mondiale dell’Osteoporosi. Il San Giovanni apre le porte ai cittadini per promuovere la prevenzione
Nel corso dell’evento “Osteoporosi: multidisciplinarità e percorsi dedicati”, iniziativa di educazione sanitaria per sensibilizzare e informare sui rischi dell’osteoporosi, presentati i percorsi specifici adottati per la presa in carico del paziente in un’ottica multidisciplinare. Frittelli: “Il nostro è stato il primo ospedale delle donne della città di Roma nel 1338. Una vocazione per l’assistenza e la cura che oggi riconfermiamo”

In occasione della Giornata Mondiale dell’Osteoporosi promossa dalla Fondazione ONDA attraverso l’organizzazione di una serie di iniziative legate all’H-Open Day Salute Ossa, l’Azienda ospedaliera San Giovanni Addolorata ha aperto le porte ai cittadini per promuovere la prevenzione.

Si è svolto infatti oggi l’evento “Osteoporosi: multidisciplinarità e percorsi dedicati”, iniziativa di educazione sanitaria rivolta alla cittadinanza per sensibilizzare e informare sui rischi dell’osteoporosi, malattia assai diffusa e spesso sottostimata che colpisce in particolare le donne, ma che interessa anche gli uomini. Sono infatti circa 5 milioni gli italiani affetti da questa patologia, che può essere facilmente diagnostica attraverso esami strumentali che misurano la densità minerale ossea e soprattutto può essere prevenuta.
 
Oggi presso l’Aula Folchi del Complesso monumentale dell’Ospedale San Giovanni, sono stati presentati i percorsi specifici adottati per la presa in carico del paziente in un’ottica multidisciplinare. I partecipanti all’evento interessati hanno avuto l’opportunità di prenotare una MOC gratuita.
 
“La nostra Azienda ha una identità storica ben precisa. È stato il primo ospedale delle donne della città di Roma nel 1338. La vocazione per l’assistenza e la cura in stretta empatia con i pazienti – ha detto Tiziana Frittelli Direttore generale dell’ospedale San Giovanni – è una nostra connotazione identitaria ed è proprio attraverso queste giornate che dobbiamo riscoprire il legame storico e profondo che lega la cittadinanza alla nostra struttura. Abbiamo inoltre il privilegio di poter contare su professionisti di vera eccellenza clinica che sanno valorizzare i percorsi di cura per una totale presa in carico ”.
 
Obiettivo dell’incontro è stato sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione primaria, attraverso l’adozione di corretti stili di vita, l’utilizzo appropriato di farmaci e soprattutto la diagnosi precoce.
“Questa giornata dedicata ai cittadini – dichiara Assunta Santonati, Responsabile della UOSD Endocrinologia e Diabetologia e promotrice dell’iniziativa – ci offre l’occasione di contribuire a diffondere una corretta informazione, spazzando via le principali fake news che circolano su tale patologia, e sottolineare il ruolo strategico della prevenzione”.
 
 
“La giornata di oggi – ha sottolineato a conclusione evento Patrizia Magrini direttore sanitario dell’ospedale San Giovanni – dimostra quanto l’integrazione multidisciplinare e multiprofessionale e la partecipazione dei cittadini, attraverso le associazioni dei pazienti nell'organizzazione della nostra offerta assistenziale e terapeutica, diano risultati importanti in termini di qualità della presa in carico. Stiamo lavorando per rendere reale la centralità del paziente prima, durante e dopo il ricovero e nei relativi follow up, anche con l'ausilio della telemedicina per garantire assistenza anche a distanza”.

20 Ottobre 2021

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