I romani in cattiva salute? Per i Consiglieri regionali di opposizione “l’Iss ha certificato il fallimento delle politiche sanitarie di Zingaretti”. La Regione ribatte: “Dati Iss riferiti al 2011-2013”

I romani in cattiva salute? Per i Consiglieri regionali di opposizione “l’Iss ha certificato il fallimento delle politiche sanitarie di Zingaretti”. La Regione ribatte: “Dati Iss riferiti al 2011-2013”

I romani in cattiva salute? Per i Consiglieri regionali di opposizione “l’Iss ha certificato il fallimento delle politiche sanitarie di Zingaretti”. La Regione ribatte: “Dati Iss riferiti al 2011-2013”
“Con la Giunta Zingaretti non solo per la prima volta i servizi erogati dalla Sanità regionale e certificati dai Lea hanno raggiunto la soglia di 176, ben al di sopra della soglia minima di 160, ma nell’ultimo anno, il Lazio, ha registrato la soglia di aumento più alto nei Lea in confronto a tutte le altre regioni d’Italia”. Così la Regione replica alla nota congiunta con cui i capigruppo di Fi, Mns, FdI, Cuoritaliani e gruppo Misto a commento dei dati riferiti ieri dal presidente dell'Iss.

“Le dichiarazioni di ieri del direttore dell’Istituto Superiore della Sanità, certificano di fatto il fallimento delle politiche sanitarie del presidente
Zingaretti”. Lo affermano, in una nota congiunta rilanciata dall’Ansa, i capigruppo del Consiglio regionale del Lazio Antonello Aurigemma (Forza Italia), Francesco Storace (Mns), Giancarlo Righini (Fratelli d’Italia), Daniele Sabatini (Cuoritaliani), Pietro Sbardella (Misto).
 
“Non si tratta più di affermazioni provenienti dalle forze di opposizione – aggiungono – ma adesso sono anche autorevoli esponenti del mondo scientifico e accademico a confermare sostanzialmente l’inefficienza dell’attuale Giunta regionale.  Dopo le ripetute grida d’allarme provenienti dal personale, dalle categorie, dai sindacati medici e paramedici, dopo le continue denunce da parte di quei cittadini che sono costretti a subire i pesanti disservizi sanitari, ieri abbiamo avuto la conferma, tramite la lettura di alcuni dati, del fallimento di questa amministrazione. La mancata prevenzione, le interminabili liste di attesa che molto spesso spingono i pazienti alla rinuncia alle cure – affermano ancora – sono stati i fattori scatenanti che portano la nostra Regione negli ultimi posti del nostro sistema sanitario nazionale”.

“Noi – prosegue la nota delle opposizioni – non assisteremo più inermi al declino della nostra Regione. Visto che la commissione sanitaria regionale non trova il tempo di discutere le condizioni drammatiche che quotidianamente vengono denunziate da organi istituzionali e di informazione, noi continueremo a far comprendere ai cittadini che una sanità efficiente e autorevole nel Lazio è possibile. Chiederemo, pertanto, la convocazione di un consiglio straordinario per confrontarci con il presidente Zingaretti – concludono i capigruppo di centrodestra – anche alla luce della denuncia formulata dal Ministero della Sanità, per comprendere quali iniziative nell’immediato il Governatore intenda adottare”.

Immediata la replica della Regione Lazio, che in una nota precisa: “Le opposizioni in consiglio regionale commettono un grave errore: i dati riferiti ieri dall’Istituto Superiore di Sanità sono relativi agli anni 2011- 2013.  Nella Regione Lazio, con l’avvento e il lavoro della Giunta Zingaretti, per la prima volta nella storia, i servizi erogati dalla Sanità regionale e certificati dai Lea (Livelli Essenziali di Assistenza, certificati dal Ministero della Salute) hanno raggiunto la soglia di 176, ben al di sopra della soglia di 160 che è la soglia minima di adempienza. Inoltre, nell’ultimo anno, il Lazio ha registrato la soglia di aumento più alto nei Lea in confronto a tutte le altre regioni d’Italia”.

02 Ottobre 2017

© Riproduzione riservata

Asl Rieti. Nessun accordo in Prefettura, i sindacati confermano lo stato di agitazione e chiedono un tavolo con la Regione
Asl Rieti. Nessun accordo in Prefettura, i sindacati confermano lo stato di agitazione e chiedono un tavolo con la Regione

Si è concluso con un mancato accordo l'incontro che si è svolto oggi in Prefettura a Rieti tra i vertici della Asl e le organizzazioni sindacali della dirigenza medica e...

Vaccini. L’IFO diventa Centro Vaccinale Ospedaliero per pazienti oncologici e fragili
Vaccini. L’IFO diventa Centro Vaccinale Ospedaliero per pazienti oncologici e fragili

La vaccinazione, agli Istituti Fisioterapici Ospitalieri (IFO), diventa parte integrante dell'assistenza grazie all’istituzione di un Centro Vaccinale Ospedaliero, un modello organizzativo che integra la prevenzione direttamente nei percorsi di diagnosi...

Donazione organi e tessuti. Nel Lazio parte la campagna “Solo un sì”
Donazione organi e tessuti. Nel Lazio parte la campagna “Solo un sì”

Nel Lazio parte la campagna per la donazione di organi e tessuti “Solo un SÌ”. Il visual utilizza un simbolo familiare e universale: la Carta d'Identità Elettronica, il luogo in...

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...