IFO. Genitori del sedicenne morto a Ladispoli optano per una donazione muscolo-scheletrica

IFO. Genitori del sedicenne morto a Ladispoli optano per una donazione muscolo-scheletrica

IFO. Genitori del sedicenne morto a Ladispoli optano per una donazione muscolo-scheletrica
I muscoli, tendini, cartilagini e frammenti ossei del giovane potranno essere utili al miglioramento della qualità di vita di almeno 60 pazienti oncologici. “L’evento ci ha commosso particolarmente- racconta Fabio Erba, ortopedico responsabile della BTMS degli IFO – per la giovane età del donatore ma soprattutto perché era un ragazzo sensibile alla malattia e dedicava molto del suo tempo ai piccoli.”

E’ morto sul colpo Daniele e i genitori, nel pieno del dolore straziante per questa morte violenta ed improvvisa, hanno voluto fortemente che il loro piccolo supereroe potesse continuare a vivere attraverso la generosità che lo caratterizzava. Hanno pertanto deciso per una donazione muscolo-scheletrica, così i suoi muscoli, tendini, cartilagini e frammenti ossei potranno essere utili al miglioramento della qualità di vita di almeno 60 pazienti oncologici. “Daniele era solito travestirsi da supereroe in pomeriggi dedicati ai bambini presso la mia attività commerciale – racconta il papà – e faceva divertire tantissimo i bambini oltre a divertirsi lui stesso e a fare tanti buoni propositi di azioni di generosità per quando sarebbe stato grande.”
L’equipe della Banca del Tessuto Muscolo Scheletrico (BTMS) degli IFO, allertati dall’Aurelia Hospital ha effettuato i prelievi sabato mattina. I materiali depositati nella banca IFO, che dal 2011 ha effettuato circa ottanta espianti da cadaveri e 1000 da donatori viventi, saranno a disposizione per ricostruzioni che garantiranno una migliore qualità di vita a chi ha subito danni o demolizioni di tipo muscolo scheletrico.

“L’evento ci ha commosso particolarmente- racconta Fabio Erba, ortopedico responsabile della BTMS degli IFO – per la giovane età del donatore ma soprattutto perché era un ragazzo sensibile alla malattia e dedicava molto del suo tempo ai piccoli.”
“La cultura della donazione, l’attenzione all’altro, deve maturare sin dalla tenera età e questo è un esempio importantissimo per i giovani. Il nostro lavoro è anche educare e diffondere a questo tipo generosità ”, sottolinea Marta Branca, Commissario Straordinario IFO.
Daniele è stato il primo espianto da minorenne effettuato dal team della Banca del tessuto muscolo scheletrico degli IFO.
 

11 Luglio 2016

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