Il Lazio mette in rete i 47 pronto soccorso degli ospedali di tutta la Regione. Si potranno scambiare referti ed esami via telematica

Il Lazio mette in rete i 47 pronto soccorso degli ospedali di tutta la Regione. Si potranno scambiare referti ed esami via telematica

Il Lazio mette in rete i 47 pronto soccorso degli ospedali di tutta la Regione. Si potranno scambiare referti ed esami via telematica
La nuova piattaforma di Telemedicina, denominata “Advice”, permetterà la condivisione e la visualizzazione di immagini diagnostiche e l’analisi di laboratorio e per il teleconsulto fra tra centri ‘Hub’ e ‘Spoke’ delle reti dell’emergenza adulti e pediatrica, Rete Trauma, Ictus, Cardiologica, Cardiochirurgica, Perinatale e delle Malattie Infettive. “Si eviteranno così dannose perdite di tempo e trasferimenti inopportuni da un Pronto Soccorso all’altro degli ospedali di tutta la Regione”. LE SLIDE

Una riduzione dei tempi di consulenza tra Centri HUB e SPOKE con aumento dei pazienti che hanno accesso alle cure specialistiche nelle Reti di Emergenza; la riduzione tra il 50% e il 70% nelle diverse specialità, dei trasferimenti non appropriati; la riduzione dei costi necessari per il trasferimento di emergenza non appropriato. È quanto promette di realizzare la nuova piattaforma informatica per la Telemedicina interamente sviluppata ‘in house’ dalla Regione Lazio. Il suo nome è Advice ed è stata presentata stamani dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti accompagnato dall’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato e dal Direttore generale della Sanità, Renato Botti.

“ADVICE” permetterà la condivisione e la visualizzazione di immagini diagnostiche e di l’analisi di laboratorio e per il teleconsulto fra tutti i 47 Pronto Soccorso regionali delle Reti dell’Emergenza adulti e pediatrica, Rete Trauma, Ictus, Cardiologica, Cardiochirurgica, Perinatale e delle Malattie Infettive. Si tratta di un nuovo servizio di Telemedicina che permetterà il teleconsulto tra centri ‘HUB’ e ‘SPOKE’ delle reti dell’emergenza.

“Una piccola rivoluzione per l’intera rete sanitaria regionale”, lo annuncia una nota evidenziando come la Telemedicina rappresenti “una vera innovazione e permetterà un’attività di consulenza a distanza tra medici che si trovano in Pronto Soccorso di ospedali diversi, mediante il collegamento in rete. Questo permetterà di condividere le informazioni tra specialisti anche di discipline diverse con un evidente miglioramento nel percorso di cura del paziente. Si eviteranno così dannose perdite di tempo e trasferimenti inopportuni da un Pronto Soccorso all’altro degli ospedali di tutta la Regione”.

“I pronti soccorso dal 1 gennaio, con questa innovazione, faranno un salto nel futuro. Saranno tutti collegati e si risparmieranno tempo e soldi, migliorando la qualità delle cure. E' un'altra novità che abbiamo messo in campo grazie a un'idea di salute che ha come obiettivo quello di salvare la vita delle persone” ha spiegato Zingaretti.

“I Pronto soccorso saranno collegati per via telematica con il sistema Advice – ha commentato l’assessore D’Amato – che permette una diagnosi in diretta con lo scambio di immagini diagnostiche tra tutti i pronti soccorso. Ci sarà la possibilità di comunicare e scambiarsi informazioni, evitare spostamenti inutili e perdite di tempo”.

“La Telemedicina – spiega la nota regionale – rappresenta un intervento sanitario a tutti gli effetti che si va ad integrare con la prestazione sanitaria tradizionale. Tramite la piattaforma ADVICE sarà possibile effettuare le due azioni principali della Telemedicina: il teleconsulto ovvero la consulenza a distanza tra i medici di differenti Pronto soccorso e la telecooperazione sanitaria che consiste nell’assistenza fornita da un medico ad un altro medico impegnato in un atto sanitario. Stiamo ponendo le basi per realizzare una profonda trasformazione dei servizi sanitari che saranno erogati facendo sempre più ricorso alle nuove tecnologie digitali, favorendo la personalizzazione delle cure e l’equità di accesso”.7

Sono già partiti i primi corsi di formazione per il personale sanitario impiegato nei Pronto Soccorso per permettere il pieno utilizzo della nuova piattaforma informatica.

03 Dicembre 2018

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...