“Fornire agli stranieri che risiedono a Milano la possibilità di ricevere, attraverso una app, indicazioni importanti su patologie infettive, vaccinazioni, strumenti di autovalutazione del proprio livello di rischio in relazione alla tubercolosi e conoscenza della rete sanitaria per l’accesso ai servizi e alle prestazioni di prevenzione, non è solo un servizio sociale, ma costituisce un prezioso strumento che ci aiuta anche a garantire la sicurezza sanitaria”. Lo ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera intervenendo, ieri pomeriggio, a Milano, nella sede dell’Agenzia di Tutela della Salute della Città Metropolitana, alla presentazione, dell’app gratuita ‘Infostranieri’, alla quale erano presenti il direttore dell’Ats Marco Bosio e i rappresentanti di Consolati, Ambasciate e associazioni di stranieri, presenti nel capoluogo.
L’app, realizzata in 10 lingue (italiano, inglese, francese, spagnolo, albanese, arabo, cinese, russo, urdu e rumeno), fornisce informazioni e supporto ai cittadini stranieri per una serie di servizi, a partire dalla documentazione necessaria per ottenere il permesso di soggiorno, carta di soggiorno, ricongiungimento famigliare, cittadinanza. Ma l’Ats di Milano ha voluto collaborare al progetto proponendo l’implementazione di una sezione Salute che offre informazioni e servizi multilingue nell’ambito di alcune tematiche di prevenzione.
In particolare, obiettivo della sezione salute è favorire l’empowerment del cittadino straniero attraverso:
– la disponibilità di materiale informativo ed educativo sulle principali patologie infettive;
– la promozione delle vaccinazioni;
– l’utilizzo di uno strumento per l’autovalutazione del proprio livello di rischio in relazione alla tubercolosi (score di rischio tubercolare);
– facilitare l’accesso ai servizi e alle prestazioni di prevenzione attraverso la conoscenza della rete sanitaria, il superamento delle barriere linguistiche e culturali, la disponibilità di canali innovativi di comunicazione diretta con i servizi di prevenzione ‘migrant friendly’ (email o in futuro anche chat).
“La nostra Amministrazione – ha detto Gallera – è sempre alla ricerca di strumenti innovativi per migliorare la qualità della vita dei suoi cittadini, anche di quelli che per motivi di lavoro o studio si trasferiscono temporaneamente sul nostro territorio”.
“Ora – ha concluso Gallera rivolgendosi ai rappresentanti di Consolati, Ambasciate e Associazioni esteri – contiamo sulla vostra collaborazione per far conoscere e utilizzare l’app ai vostri connazionali affinché sia per loro un vero strumento di interazione e inserimento attivo nella nostra società”.
La sezione salute è attiva, per il momento, solo per il Comune di Milano ma, spiega la Regione, superata la fase di prova sarà possibile estendere la fruizione dello strumento agli altri Comuni di Ats e, se richiesto, anche dell’intera Regione.