Inaugurata la Casa della salute di Gavoi. È intitolata al piccolo Roberto Sanna, il bimbo morto quest’estate per una malattia rara

Inaugurata la Casa della salute di Gavoi. È intitolata al piccolo Roberto Sanna, il bimbo morto quest’estate per una malattia rara

Inaugurata la Casa della salute di Gavoi. È intitolata al piccolo Roberto Sanna, il bimbo morto quest’estate per una malattia rara
Alla cerimonia, con il Presidente e il Sindaco di Gavoi, Giovanni Cugusi, erano presenti l'assessore della Sanità, Luigi Arru, il direttore sanitario dell'Ats, Francesco Enrichens, il direttore della Assl di Nuoro, Andrea Marras, il direttore generale dell'Areus, Giorgio Lenzotti. “La sanità è un esempio eloquente del modo in cui abbiamo scelto di lavorare, affrontando con coraggio le riforme di cui la Sardegna aveva urgente bisogno”, ha detto Francesco Pigliaru.

È stata intitolata alla memoria del piccolo Roberto Sanna, un bambino di Gavoi affetto da una malattia rara morto questa estate, la Casa della Salute del centro barbaricino, inaugurata questa mattina dal presidente della Regione, Francesco Pigliaru.

Alla cerimonia, con il Presidente e il Sindaco di Gavoi, Giovanni Cugusi, erano presenti l'assessore della Sanità, Luigi Arru, il direttore sanitario dell'Ats, Francesco Enrichens, il direttore della Assl di Nuoro, Andrea Marras, il direttore generale dell'Areus, Giorgio Lenzotti.

“La sanità è un esempio eloquente del modo in cui abbiamo scelto di lavorare, affrontando con coraggio le riforme di cui la Sardegna aveva urgente bisogno”, ha detto Francesco Pigliaru.

“Abbiamo smontato una macchina e ora la stiamo rimontando perché funzioni molto meglio di prima, dando ai cittadini, ovunque essi abitino, le risposte che servono. In questo come in altri settori importanti le riforme sono in corso con i disagi che obbligatoriamente ne derivano, ma è importante che i risultati si comincino a vedere: oggi questa Casa della Salute dimostra che si può restare in luoghi bellissimi, senza dover andar via, perché ci sono servizi come questo che permettono di vivere bene".
 
"Deve esser chiaro – ha detto ancora il presidente – che, se lo Stato arretra nei piccoli centri, soprattutto delle zone interne, la Regione avanza. Ed è importante che questa struttura appartenga ad un intero territorio, che sia a disposizione di dodicimila persone e non solo di un solo Comune. Qui a Gavoi sperimentiamo un modello che vogliamo sia d'esempio per tanti altri territori: nel prossimo anno vogliamo veder nascere altre strutture come questa. Troveremo le risorse, perché per i progetti validi i soldi si riesce a trovarli. E in questo l’impegno dell’Ats è fondamentale – ha concluso il presidente Pigliaru, sottolineando l’importanza dell’azienda unica -, lavora per eliminare gli sprechi e utilizzare i risparmi per migliorare i servizi per i cittadini.”

“Oggi è una bella giornata” ha rilanciato l'assessore alla salute Luigi Arru “ed è doveroso il ringraziamento alla famiglia di Roberto che ha avuto il coraggio civico di elaborare il lutto nell'ottica di una comunità. E comunità è parola chiave di questa giornata, perché questa struttura è stata fortemente voluta da cittadini e operatori di Gavoi. Questa Giunta sta cercando di ricreare comunità partendo proprio dal sistema sanitario delle zone interne”.

L'assessore ha ringraziato i vertici dell'Ats e della Assl di Nuoro e, soprattutto, “la comunità professionale, operatori che fanno le trasfusioni e le chemioterapie a casa, rivendicando in modo moderno il loro ruolo professionale. Vogliamo partire da qui per dare un messaggio sul nuovo modo di fare medicina dando salute a chilometro zero. Stiamo creando una rete col coraggio della programmazione, ma serve una comunità integrata, che utilizzi in maniera intelligente ogni euro della fiscalità generale”.

L’inaugurazione della Casa della Salute di Gavoi avviene a poche settimane dalla sua attivazione. La Casa è stata realizzata ristrutturando il vecchio Poliambulatorio grazie ad un finanziamento Por Fesr di 200.000 euro, erogato dalla Giunta nel 2015.
Nella struttura di Gavoi sono presenti tutti i medici di medicina generale, il pediatra di libera scelta, la guardia medica, la postazione del 118, il Cup, vari specialisti ambulatoriali, l’ambulatorio per le vaccinazioni, un punto prelievi, il consultorio, l'ambulatorio infermieristico. Strumenti e attrezzature sono stati acquistati anche con il contributo di un Comitato di cittadini, nato per sostenere il piccolo Roberto Sanna, nato con una malattia rara e morto la scorsa estate. I genitori hanno voluto mettere a disposizione della Comunità le risorse raccolte per Roberto.

18 Dicembre 2017

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