Indennità di Pronto Soccorso. Rocca: “Falso che la regione non paga quanto dovuto agli operatori dell’emergenza”

Indennità di Pronto Soccorso. Rocca: “Falso che la regione non paga quanto dovuto agli operatori dell’emergenza”

Indennità di Pronto Soccorso. Rocca: “Falso che la regione non paga quanto dovuto agli operatori dell’emergenza”
l presidente della Regione rispedisce al mittente l’accusa mossagli da alcune sigle sindacali sul mancato pagamento da parte della regione delle indennità dovute ai lavoratori nell’area di emergenza: “Dare la colpa alla Regione solo per qualche voto in più alle elezioni Rsu lo trovo inaccettabile e inquina in modo importante le relazioni sindacali”

Non c’è nessun attacco ai sindacati, però vorrei dare un chiarimento necessario al personale dei nostri pronto soccorso e dei dipartimenti di emergenza. In pratica, noi abbiamo un paio di sigle sindacali che sostengono che ad oggi la Regione non stia pagando quanto dovuto ai lavoratori nell’area di emergenza. Questo è falso. Queste due sigle sindacali si sono rifiutate di firmare il contratto collettivo nazionale, cosa che io non discuto perché è un loro diritto. È legittimo che un contratto collettivo non venga accettato da una parte, ma bisogna assumersi la responsabilità e dire ai lavoratori la verità: non vengono pagate perché noi riteniamo che meritate di più, che deve essere più alto il salario, qualunque sia la ragione”.

Così il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, a margine dell’inaugurazione della nuova piastra del Policlinico Umberto I di Roma, rispondendo ai sindacati in merito al presunto blocco da parte della Regione dell’indennità di pronto soccorso.

“Ma dare la colpa alla Regione solo per qualche voto in più alle elezioni Rsu – ha concluso – lo trovo inaccettabile e inquina in modo importante le relazioni sindacali che invece dovrebbero essere sempre improntate alla chiarezza e alla lealtà, cosa che noi abbiamo cercato di fare fin dal primo giorno”.

01 Aprile 2025

© Riproduzione riservata

Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale
Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale

La Regione Lazio cambia le regole per la nomina dei direttori delle strutture complesse del Servizio sanitario regionale. Con la delibera n. 529 del 9 luglio 2026 la Giunta regionale...

Ospedale Vannini, verifica ispettiva della Regione Lazio. Preoccupazione dei sindacati per il futuro della struttura
Ospedale Vannini, verifica ispettiva della Regione Lazio. Preoccupazione dei sindacati per il futuro della struttura

La Regione Lazio disporrà una verifica ispettiva presso l’Ospedale M.G. Vannini-Istituto FSC per accertare il rispetto degli standard necessari a garantire i livelli essenziali di assistenza. Lo ha annunciato il...

Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale
Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale

La Regione Toscana ha deciso di ridefinire l’assistenza offerta in caso di lutto immediatamente prima o dopo una nascita. La scelta, spiega la Regione in una nota nasce da una...

Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici
Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici

Nuova iniziativa della Regione Veneto per rendere più attrattiva la professione di Medico di Medicina Generale. Su proposta dell’Assessore alla Sanità, Gino Gerosa, la Giunta regionale, riunitasi oggi sotto la...