Indennità di Pronto Soccorso. Rocca: “Falso che la regione non paga quanto dovuto agli operatori dell’emergenza”

Indennità di Pronto Soccorso. Rocca: “Falso che la regione non paga quanto dovuto agli operatori dell’emergenza”

Indennità di Pronto Soccorso. Rocca: “Falso che la regione non paga quanto dovuto agli operatori dell’emergenza”
l presidente della Regione rispedisce al mittente l’accusa mossagli da alcune sigle sindacali sul mancato pagamento da parte della regione delle indennità dovute ai lavoratori nell’area di emergenza: “Dare la colpa alla Regione solo per qualche voto in più alle elezioni Rsu lo trovo inaccettabile e inquina in modo importante le relazioni sindacali”

Non c’è nessun attacco ai sindacati, però vorrei dare un chiarimento necessario al personale dei nostri pronto soccorso e dei dipartimenti di emergenza. In pratica, noi abbiamo un paio di sigle sindacali che sostengono che ad oggi la Regione non stia pagando quanto dovuto ai lavoratori nell’area di emergenza. Questo è falso. Queste due sigle sindacali si sono rifiutate di firmare il contratto collettivo nazionale, cosa che io non discuto perché è un loro diritto. È legittimo che un contratto collettivo non venga accettato da una parte, ma bisogna assumersi la responsabilità e dire ai lavoratori la verità: non vengono pagate perché noi riteniamo che meritate di più, che deve essere più alto il salario, qualunque sia la ragione”.

Così il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, a margine dell’inaugurazione della nuova piastra del Policlinico Umberto I di Roma, rispondendo ai sindacati in merito al presunto blocco da parte della Regione dell’indennità di pronto soccorso.

“Ma dare la colpa alla Regione solo per qualche voto in più alle elezioni Rsu – ha concluso – lo trovo inaccettabile e inquina in modo importante le relazioni sindacali che invece dovrebbero essere sempre improntate alla chiarezza e alla lealtà, cosa che noi abbiamo cercato di fare fin dal primo giorno”.

01 Aprile 2025

© Riproduzione riservata

Lazio. Ares 118 investe sull’incremento del servizio pubblico e sul rafforzamento del Terzo Settore
Lazio. Ares 118 investe sull’incremento del servizio pubblico e sul rafforzamento del Terzo Settore

Capitalizzare lo sforzo straordinario degli ultimi 12 mesi per disegnare la sanità d’emergenza del futuro. Ares 118 traccia la rotta del 2026 forte di un anno che ha visto l'azienda...

PTV, asportata una metastasi polmonare con il paziente sveglio grazie a chirurgia mini-invasiva e realtà virtuale immersiva
PTV, asportata una metastasi polmonare con il paziente sveglio grazie a chirurgia mini-invasiva e realtà virtuale immersiva

Eseguito negli scorsi giorni presso l’Aou Policlinico Tor Vergata (PTV) di Roma un intervento di chirurgia toracica che ha visto l’équipe multidisciplinare impegnata ad asportare una metastasi del polmone sinistro...

La prescrizione infermieristica non è un tabù: l’Italia segua l’Europa e completi la riforma delle competenze avanzate
La prescrizione infermieristica non è un tabù: l’Italia segua l’Europa e completi la riforma delle competenze avanzate

Gentile Direttore,la sanità italiana si trova davanti a un bivio. Da una parte vi è la possibilità di costruire un Ssn più moderno, capace di rispondere all'invecchiamento della popolazione, alla...

Asl Rieti. Nessun accordo in Prefettura, i sindacati confermano lo stato di agitazione e chiedono un tavolo con la Regione
Asl Rieti. Nessun accordo in Prefettura, i sindacati confermano lo stato di agitazione e chiedono un tavolo con la Regione

Si è concluso con un mancato accordo l'incontro che si è svolto oggi in Prefettura a Rieti tra i vertici della Asl e le organizzazioni sindacali della dirigenza medica e...