Influenza. Medici di famiglia e farmacie pugliesi in prima linea per promuovere la vaccinazione

Influenza. Medici di famiglia e farmacie pugliesi in prima linea per promuovere la vaccinazione

Influenza. Medici di famiglia e farmacie pugliesi in prima linea per promuovere la vaccinazione
Da quest’anno, al fine di promuovere una distribuzione ottimale delle dosi di vaccino, nella provincia di Bari si è avviato un progetto sperimentale che prevede la dispensazione dei vaccini ai medici di famiglia attraverso la rete delle farmacie private. In Puglia, nella scorsa stagione, la copertura vaccinale negli over65 sono ferme al 52,7% (51,5% per l’Asl Bari).

Con l’avvicinarsi del picco influenzale, che di solito cade subito dopo il periodo Natalizio, Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale), in collaborazione con il Dipartimento di prevenzione ASL Bari, sta portando avanti in questi giorni la campagna vaccinale antinfluenzale. L’intento è di promuovere nei soggetti fragili e negli operatori sanitari una più solida cultura della vaccinazione come mezzo fondamentale di prevenzione.

“Le linee guida dell’Unione Europea – .ricorda la Fimmg Bari in una nota – consigliano la vaccinazione antinfluenzale per tutti i soggetti che vogliono evitare la malattia, in particolare per gli adulti over 65 e per i malati cronici”.

L’analisi dei dati del sistema di sorveglianza InfluNet, aggiornata alla 17° settimana del 2019, ha consentito di stimare, nella stagione 2018/19, 425.663 casi di sindrome simil-influenzale (ILI) in cittadini pugliesi.

“Nonostante il Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale abbia previsto per i soggetti ≥ 65 anni e per le categorie a rischio il 75% di copertura vaccinale antinfluenzale come obiettivo minimo perseguibile e il 95% come obiettivo ottimale – evidenzia però la Fimmg – nella stagione influenzale 2018/2019, in Puglia, le coperture vaccinali nei soggetti con età ≥65 anni hanno raggiunto il 52,7% (51,5% per l’ASL Bari), con 450.825 persone vaccinate (135.731 per ASL Bari)”.
 
Quest’anno, spiega tuttavia la Fimmg, la campagna vaccinale ha fatto registrare finora buoni risultati: in una settimana, dall’avvio fino al 12 novembre, nell’ASL Bari sono state distribuite dalle farmacie 91.344 dosi di Fluad (l’antinfluenzale che viene usato per i pazienti  ≥65 anni) e 73.394 dosi di Vaxigrip (antinfluenzale usato per i pazienti ≥65 anni, con patologie croniche).

Per promuovere una nuova sensibilità rispetto alla necessità di sottoporsi alla vaccinazione antinfluenzale Fimmg ha lanciato a ottobre, in occasione del 76° Congresso nazionale, una campagna rivolta ai medici: ha distribuito agli operatori sanitari migliaia di spille con lo slogan #iomivaccino, per promuovere la vaccinazione tra i medici di famiglia, che devono dare il buon esempio. La vaccinazione antinfluenzale degli operatori sanitari protegge infatti i pazienti con cui il medico può venire in contatto e ai quali può trasmettere l’infezione e protegge il professionista stesso, evitando l’interruzione di servizi essenziali di assistenza in caso di epidemia influenzale all’interno di una struttura assistenziale. Secondo i dati Fimmg, il 72% dei medici di famiglia dichiara di essersi vaccinato per l’influenza.

“I medici di medicina generale sono da sempre in prima linea nella tutela della salute pubblica – dichiara Nicola Calabrese, segretario Fimmg Bari e vice segretario nazionale Fimmg – “Sono loro che, avendo una relazione continuativa e fiduciaria con il paziente, possono contribuire a promuovere le buone prassi e a combattere le fake news che circolano sui vaccini. Le vaccinazioni rappresentano infatti un importante presidio per la difesa dei pazienti più fragili”.

Da quest’anno, inoltre, al fine di promuovere una distribuzione ottimale delle dosi di vaccino, nella provincia di Bari si è avviato un progetto sperimentale che prevede la dispensazione dei vaccini ai medici di famiglia attraverso la rete delle farmacie private.

“Il progetto di collaborazione con le farmacie sta garantendo, grazie alla consolidata rete tra i medici di medicina generale e il Dipartimento di Prevenzione, una pronta risoluzione delle inevitabili criticità legate al carattere sperimentale che contraddistingue l’iniziativa"  – dichiara Domenico Lagravinese, Direttore del dipartimento di prevenzione ASL Bari – “in base ai dati forniti dalle farmacie, ad oggi sono state distribuite 175.234 dosi tra vaccino antifluenzale e pneumococcico, numeri che dimostrano l’efficacia dell'azione di collaborazione intrapresa. La realizzazione del progetto sta garantendo un enorme vantaggio logistico per i medici di medicina generale che ci auguriamo possa aiutarli ad essere sempre più efficaci nelle attività di prevenzione primaria e secondaria.”

14 Novembre 2019

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...