Inizia la campagna per la vaccinazione antinfluenzale. Obiettivo: aumentare la copertura

Inizia la campagna per la vaccinazione antinfluenzale. Obiettivo: aumentare la copertura

Inizia la campagna per la vaccinazione antinfluenzale. Obiettivo: aumentare la copertura
L’anno scorso i cittadini anziani vaccinati, ossia la principale categoria bersaglio dell’intervento, sono stati 648mila, ossia solo il 51% del totale, segnando comunque un + 35mila e + 4,2% rispetto alla campagna 2015/16. Per la nuova campagna, la Regione mette in campo 5 mila medici e oltre 1 milione di dosi e 21 milioni di euro: 12 per il vaccino anti-influenzale e 9 per quello anti-pneumococcico.

Aumentare il numero di persone che si sottopongono alla vaccinazione antinfluenzale e anti-pneumococcica. È l’obiettivo della Regione Lazio per la nuova campagna per la vaccinazione antinfluenzale 2017/2018. “Sono tante le categorie a cui è offerto gratuitamente: un modo concreto per fare prevenzione e non mettere a rischio la propria salute e quella degli altri”, si evidenzia in una nota pubblicata sul blog del presidente della Regione, Nicola Zingaretti.

Secondo i dati citati nella nota, l’anno scorso i cittadini anziani vaccinati, ossia la principale categoria bersaglio dell’intervento, sono stati 648mila, ossia solo il 51% del totale, segnando comunque un + 35mila e + 4,2% rispetto alla campagna 2015/16.

“Per aumentare la copertura vaccinale, abbiamo messo in campo oltre una vera e propria task force di 5mila medici tra medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e Servizi vaccinali delle Asl, oltre a un milione di dosi, per una spesa totale di 21 milioni di euro. Di questi: circa 12 milioni per il vaccino anti-influenzale e 9 milioni per quello anti-pneumococcico che è gratuito, può essere somministrato contemporaneamente al vaccino anti-influenzale e che si fa una sola volta nella vita per proteggersi da pericolose infezioni respiratorie”, precisa la nota.

Il vaccino è gratuito per:
•    la popolazione anziana dai 65 anni in su, ossia il 21% circa del totale nel Lazio
•    tutte le persone di età compresa tra i 6 mesi a 65 anni affette da specifiche patologie croniche;
•    bambini e adolescenti a rischio di sindrome di Reye
•    donne che si trovano al secondo e terzo trimestre di gravidanza
•    familiari e persone che si trovano in contatto con soggetti ad alto rischio
•    medici e personale sanitario; personale che lavora a contatto con animali
•    Forze dell’ordine
•    Vigili del fuoco
•    Protezione Civile

Sul blog di Zingaretti si fa appello a un atto di responsabilità. “L'influenza – si ricorda – una patologia che può indurre complicanze gravi. È per questo che chiediamo alle persone più a rischio di vaccinarsi. Non farlo vuol dire mettere a rischio la propria salute e quella degli altri. La vaccinazione rappresenta il più importante strumento di prevenzione oggi disponibile. Il vaccino è efficace e sicuro”.

17 Ottobre 2017

© Riproduzione riservata

Disagio personale sanitario nelle isole pontine, nel Lazio arriva la proposta di legge
Disagio personale sanitario nelle isole pontine, nel Lazio arriva la proposta di legge

I Comuni di Ponza e Ventotene, che insieme a Zannone, Palmarola, Gavi e Santo Stefano costituiscono l'arcipelago delle Isole Pontine, presentano condizioni di isolamento geografico e limitata accessibilità che incidono...

Lazio. Fimmg: “Segnali di disgelo tra medici di famiglia e Regione, ora servono i fatti”
Lazio. Fimmg: “Segnali di disgelo tra medici di famiglia e Regione, ora servono i fatti”

Dal Congresso Fimmg Lazio arriva un segnale di distensione tra medici di famiglia e Regione Lazio, dopo una lunga stagione di incomprensioni. Andrea Urbani, Direttore generale della sanità regionale, ha...

Medici di famiglia. Fimmg Lazio: “Algoritmi di controllo spesa farmaceutica non siano ostacolo alle cure”
Medici di famiglia. Fimmg Lazio: “Algoritmi di controllo spesa farmaceutica non siano ostacolo alle cure”

Affidarsi esclusivamente all’algoritmo per il controllo della spesa sanitaria comporta rischi concreti, ponendo ostacoli e limitazioni alla cura del paziente. È questo l’allarme lanciato dal IX Congresso regionale della Fimmg...

Disabilità complessa, al Sant’Eugenio di Roma prima tappa della formazione TOBIA-DAMA per gli operatori sanitari
Disabilità complessa, al Sant’Eugenio di Roma prima tappa della formazione TOBIA-DAMA per gli operatori sanitari

Venerdì 17 aprile prende ufficialmente avvio, presso l’Ospedale Sant’Eugenio di Roma, il primo corso del programma formativo TOBIA-DAMA, iniziativa promossa dalla Regione Lazio per rafforzare l’assistenza sanitaria dedicata alle persone...