L’Ao Mauriziano. Paolo Centofanti nuovo direttore di Cardiochirurgia

L’Ao Mauriziano. Paolo Centofanti nuovo direttore di Cardiochirurgia

L’Ao Mauriziano. Paolo Centofanti nuovo direttore di Cardiochirurgia
Ha 49 anni e da sempre lavora nelle aziende sanitarie torinesi. La sua professione è stata svolta prevalentemente all’Aou san Giovanni Battista di Torino e successivamente Città della Salute, dove, in qualità di Dirigente Medico I Livello ad Alta Specializzazione con incarico “Flussi informativi e dati sensibili.

Paolo Centofanti nuovo direttore di Cardiochirurgia dell’Ao Mauriziano di Torino. A comunicarlo una nota aziendale. Laureatosi in medicina e chirurgia il 27 ottobre 1992 all’Università Degli Studi di Napoli “Federico II” ha conseguito la specializzazione in Cardiochirurgia nel novembre del ’98 all’Università di Torino. La sua professione è stata svolta prevalentemente all’Aou san Giovanni Battista di Torino e successivamente Città della Salute, in qualità di Dirigente Medico I Livello ad Alta Specializzazione con incarico “Flussi informativi e dati sensibili. Si occupa, in particolare, del trattamento chirurgico dello scompenso cardiaco, di interventi di cardiochirurgia mininvasiva (rivascolarizzazione miocardica a cuore battente, anche in minitoracotomia; chirurgia dell’aorta e della valvola aortica in ministernotomia e chirurgia della valvola mitrale in minitoracotomia), di chirurgia dell’aorta (toracica e toraco-addominale) e di terapia immunosoppressiva nei trapianti allogenici. Dal 2013 ad oggi e docente e tutor nelle attività di proctoring in cardiochirurgia (impianto e gestione di assistenze ventricolari sinistre tipo HVAD Heartware Inc), Accordo di cooperazione clinica e scientifica tra HeartWare INC e Aou Città della Salute e della Scienza di Torino e Company HeartWare INC – Florida – 33014 USA.

Ha al suo attivo più di 2400 interventi.

L’analisi quantitativa e qualitativa dell’esperienza chirurgica degli ultimi dieci anni mette in risalto la capacità di eseguire in prima persona tutti gli interventi cardiochirurgici maggiori, anche quelli di estrema complessità o che richiedano l’utilizzo di tecnologie estremamente avanzate. L’attività è completa spaziando dagli interventi tipici di un centro Hub, come i trapianti di organo (trapianti di cuore >40, trapianti di polmone), l’impianto di assistenze ventricolari a breve e lungo termine o la sostituzione dell’aorta toraco-addominale, agli interventi di maggiore routine (rivascolarizzazione miocardica, riparazioni o sostituzioni valvolari, interventi sull’aorta, ecc) eseguiti sia in elezione che in emergenza. Gli interventi, quando possibile, erano eseguiti sempre con approcci (Mini-toracotomia destra, mini-sternotomia, mini-toracotomia sinistra, ecc.) o con tecniche mininvasive (Off-pump, a cuore battente, ecc.).

Ha da sempre manifestato un’ottima capacità organizzativa nella gestione delle attività clinico-assistenziali ed una spiccata attitudine al lavoro in equipe. Ha collaborato con colleghi cardiochirurghi e di altre specializzazioni, in particolare cardiologi, cardio-anestesisti, radiologi interventisti, chirurghi vascolari, ecc., acquisendo, con il tempo, funzioni di coordinamento di attività interdisciplinare sempre più rilevanti. Tra questi spiccano l’incarico di organizzare il Programma Regionale di Assistenza Meccanica al Circolo (ECMO, VAD) che vede coinvolte numerose figure professionali diverse e la collaborazione con chirurghi vascolari, cardio-anestesisti, radiologi interventisti, ed altri nell’organizzazione del programma multidisciplinare per il trattamento degli aneurismi toraco-addominali.

La docenza nella scuola di specializzazione in cardiochirurgia, da più di 15 anni, testimonia la volontà di affiancare, alla prevalente mission di attività assistenziale, una non trascurabile attitudine alla formazione ed alla didattica che trova la sua massima espressione nell’attività di tutor che è stata formalizzata dal 2011, ma che nei fatti è sempre stata al centro del proprio modus operandi. Le attività di proctor, per l’assistenza ventricolare sinistra HVAD – Medtronic e HM3 Abbott, gli hanno permesso di trasmettere le ampie conoscenze, nell’impianto e nella gestione dei supporti meccanici al circolo, a molti centri cardiochirurgici italiani.

19 Settembre 2017

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