La casa di Orso a Le Gru per il Regina Margherita

La casa di Orso a Le Gru per il Regina Margherita

La casa di Orso a Le Gru per il Regina Margherita
Ultimi giorni per divertirsi con l’idolo dei più piccoli, raccogliendo fondi per l’ospedale. Domenica 11 settembre alle 17 a Shopville Le Gru la cerimonia di consegna della somma che verrà utilizzata per l’acquisto di nuova  strumentazione del blocco operatorio

 
 
È sbarcata il 14 maggio 2016 nella Piazza Sud di Shopville Le Gru e fino ad oggi ha consentito di raccogliere oltre 22.000 euro per l’ospedale Infantile Regina Margherita della Città della Salute: è la casa di Orso, un unicum in Italia, arrivata direttamente dalla Russia, dove è stata costruita interamente in legno seguendo la linea e gli elementi di quella della fortunata serie TV Masha&Orso. Migliaia di bambini sono letteralmente impazziti: hanno fatto le foto sulla grande poltrona del loro amico peloso, giocato e partecipato alle tante attività proposte sui tavolini allestiti nel suo celebre orto e incontrato dal vivo i characters dei loro idoli. L’accesso alla casa era gratuito con offerta libera a favore dell’ospedale Regina Margherita di Torino: c’è tempo fino a domenica alle ore 20.30 per divertirsi e contribuire alla generosa raccolta portata avanti grazie ai più piccoli ed alle loro famiglie.
 
“Ringraziamo tutti coloro che hanno voluto partecipare e sostenere questa raccolta fondi” dichiara Renato De Carli, presidente del Consorzio Esercenti di Shopville Le Gru “siamo particolarmente felici perché questa iniziativa è riuscita nella sua semplicità a divertire i bambini rendendoli però contemporaneamente parte attiva a sostegno di coetanei più sfortunati di loro. Aggiunge Davide Rossi, direttore di Le Gru: “La casa di Orso è riuscita a divertire i più piccoli ed a sensibilizzare tutti noi sui temi della salute e della filantropia”.
 
Domenica 11 settembre, alle ore 17, davanti alla casa di Orso, Renato De Carli e Davide Rossi consegneranno a Vinicio Santucci – direttore sanitario dell’ospedale Infantile Regina Margherita della Città della Salute di Torino – la somma dalle donazioni raccolte in questi 4 mesi. Il ricavato consentirà di ampliare la strumentazione in dotazione al nuovo blocco operatorio dell'ospedale, in relazione al programma aziendale di potenziamento dell’attività e di riduzione delle liste di attesa. La strumentazione, individuata sia per neonati che per pazienti pediatrici, è costituita da un broncoscopio utilizzabile per broncotracheoscopie operative e diagnostiche e da strumentazione per chirurgia laparoscopica e toracoscopie. La scelta della strumentazione consentirà un utilizzo plurispecialistico della strumentazione stessa ed in particolare per le specialità di chirurgia ed otorinolaringoiatria .
 
L'ospedale Infantile Regina Margherita è specializzato nella prevenzione, diagnosi e cura delle varie malattie dell'età infantile. Con il Dipartimento di Scienze Pediatriche e dell'Adolescenza, la scuola di specialità in Neuropsisichiatria infantile, i corsi di laurea in Infermieristica Pediatrica e Terapista della Neuropsicomotricità dell'Età Evolutiva, della Scuola di Medicina e Chirurgia dell'Università di Torino, viene garantita una qualificante attività assistenziale, di didattica e ricerca scientifica. La risposta alle emergenze sanitarie pediatriche viene assicurata dal Dipartimento Emergenza e Accettazione. L'ospedale, con la presenza di tutte le specialità mediche, chirurgiche e diagnostiche è centro di riferimento per neonati, bambini ed adolescenti per le patologie più complesse, rare e croniche. Con i suoi professionisti, l'ospedale Regina Margherita da tempo si impegna perché i bambini e ragazzi riescano a trovare un ambiente che risponda il più possibile ai loro bisogni, abbiano vicino genitori ed amici e possano incontrare persone in grado di aiutarli a conoscere, affrontare ed accettare la complessità che li circonda. Animatrici, insegnanti, volontari, clown e cagnolini della pet therapy sono dei preziosi alleati di medici ed infermieri e garantiscono l'attività ludica e scolastica, momenti di intrattenimento e la realizzazione di progetti di umanizzazione.

08 Settembre 2016

© Riproduzione riservata

Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva
Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva

Dal programma sangue 2025 al finanziamento alle Regioni per la realizzazione dell’infrastruttura per la Piattaforma liste d’attesa, fino ai criteri per definire le Regioni benchmark per la definizione dei fabbisogni...

Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”
Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”

Il nuovo piano sanitario nazionale? Che sia “sempre più integrato: un’integrazione vera tra sanitario e socio-sanitario” per l’assessore al diritto alla salute e alle politiche sociali della Toscana, Monia Monni....

Riforma professioni sanitarie. Le Regioni al Governo: “Rischio invasione competenze e costi insostenibili”
Riforma professioni sanitarie. Le Regioni al Governo: “Rischio invasione competenze e costi insostenibili”

Arrivano le osservazioni delle Regioni sul ddl Delega al Governo in materia di professioni sanitarie e disposizioni relative alla responsabilità professionale". E non mancano le critiche e preoccupazioni su alcuni...

Tumore del retto. Studio italiano ‘NO-CUT’ dimostra che un paziente su quattro può guarire senza chirurgia
Tumore del retto. Studio italiano ‘NO-CUT’ dimostra che un paziente su quattro può guarire senza chirurgia

Una rivoluzione significativa sta cambiando la gestione del carcinoma del retto. Sono appena stati pubblicati sulla rivista scientifica The Lancet Oncology i risultati dello studio clinico NO-CUT, coordinato da ricercatori...