La Cisl scrive a De Luca: “Dare risposta alla piaga del precariato”

La Cisl scrive a De Luca: “Dare risposta alla piaga del precariato”

La Cisl scrive a De Luca: “Dare risposta alla piaga del precariato”
Chiesto un incontro al presidente della Giunta regionale in una lettera al governatore a seguito della manifestazione del 15 giugno: “non possiamo sottrarci alla complicata sfida che ci vede impegnati insieme, istituzioni e parti sociali, ciascuno per la propria responsabilità, per provare a dare una risposta vera alla piaga del precariato, che assume ogni giorno di più la connotazione di ‘sofferenza sociale’”.

“Quando il nostro Sindacato – che in Campania rappresenta circa 360mila persone – decide di scendere in piazza, non lo fa di certo in maniera strumentale o perché “politicamente orientata”, ma solo per rivendicare la giusta attenzione verso tematiche che impattano sulla vita di lavoratori, pensionati e delle loro famiglie che vivono situazioni di difficoltà”.

Così la Cisl Campania e la federazione del Pubblico impiego in una lettera inviata al presidente della Giunta regionale Vincenzo De Luca, sulla manifestazione svoltasi il 15 giugno per la stabilizzazione dei precari della Sanità.

La lettera è firmata da Doriana Buonavita e Lorenzo Medici, rispettivamente segretario della Cisl Campania e segretario regionale della categoria.
“Al di là dei numeri – aggiunge la Cisl – non possiamo sottrarci alla complicata sfida che ci vede impegnati insieme, istituzioni e parti sociali, ciascuno per la propria responsabilità, per provare a dare una risposta vera alla piaga del precariato, che assume ogni giorno di più la connotazione di ‘sofferenza sociale’”.

“Le nostre richieste in tema di Sanità – afferma ancora il sindacato – non si distanziano da quanto finora illustrato a tutti i tavoli di confronto, registrando anche la condivisione di CGIL e UIL. Tra le nostre istanze non rientra sicuramente quella della stabilizzazione di tutto il personale precario, ben consapevoli dei limiti indicati dalla legislazione vigente”.

“Ben altra cosa – spiegano dalla Cisl – è avviare alle procedure riservate di concorso tutti coloro che, sempre ai sensi di legge, ne hanno diritto; così come riconoscere, a coloro che non possono accedere alle quote di riserva, punteggi premianti che ne valorizzino la professionalità e le esperienze maturate in tanti anni al servizio del SSR e della collettività”.

La Cisl chiede un confronto al presidente della Giunta regionale.

22 Giugno 2021

© Riproduzione riservata

La revisione tariffaria e ruolo strategico del sistema privato accreditato
La revisione tariffaria e ruolo strategico del sistema privato accreditato

Gentile Direttore,la remunerazione tariffaria delle prestazioni erogate per conto del SSN e con oneri a carico della finanza pubblica è una delle componenti essenziali del vigente ordinamento sanitario. Nello specifico,...

Contenzioso e rischio clinico. In Campania nasce il Tavolo tecnico. Anaao: “La sicurezza delle cure parte anche dalla tutela degli operatori”
Contenzioso e rischio clinico. In Campania nasce il Tavolo tecnico. Anaao: “La sicurezza delle cure parte anche dalla tutela degli operatori”

“La nascita di questo Tavolo può segnare un cambio di passo, perché consente di affrontare in maniera organica problematiche che troppo spesso vengono esaminate soltanto quando il conflitto è già...

ASL Salerno e associazioni no profit, firmato il protocollo per le attività sociosanitarie nelle Case di Comunità
ASL Salerno e associazioni no profit, firmato il protocollo per le attività sociosanitarie nelle Case di Comunità

Con la firma del protocollo d’intesa tra ASL Salerno, Organizzazioni di Volontariato e Associazioni di Promozione Sociale, prende ufficialmente il via una nuova forma di collaborazione per la realizzazione di...

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...